a Rossana

 

CANTO PRIMO

Partenza delle Brigate Rossonere per Cagliari dove i Furiosi li aspettano per vendicarsi - Germano, Zigolo e Nibbio raccontano la storia dello striscione rapito.

Arriviamo all'aeroporto eravamo partiti presto la mattina e come succede sempre dopo un'ora che siamo partiti eravamo già tutti sconvolti brasati come sempre quando partiamo in treno in pullman e tutto quanto lì dopo un'ora tutta la gente è sistemata non ce n'è più uno a posto è la sconvoltura generale questo succede quando la partenza non è di notte perché quando si parte di notte arrivi li che sei già lesso prima e poi va sempre peggio invece la mattina è bellissimo arrivi al pullman che fa ancora buio e vedi che dal buio spuntano fuori i fantasmi le ombre li vedi che arrivano tutti storti mostruosi che hanno dormito tre ore o niente spuntano fuori dal buio uno per uno arrivano lì i tipi e si chiamano nel silenzio arriva Bubo il colosso con l'anorak e gli anfibi colorati arriva Zigolo che si è fatto i treccini e ha un occhio blu della domenica prima arriva Verdone che è il più tatuato di tutti e ci fa vedere il suo tatuaggio nuovo

arriva il Nibbio col bomber arancione messo all'incontrario cosa c'hai c'ho l'ecstasi quanta ne hai ci dividiamo l'ecstasi e cominciamo a bere gin tonic alle 6 del mattino arrivano Codone e Tuffetto quelli del gruppo Brasato li chiamiamo così perché quando hai pippato tanto sei sconvolto un sacco si dice va' quello lì com'è brasato arriva Occhione in tuta mimetica con la canna da pesca telescopica arriva Falco che intona i cori dalla transenna arriva insieme alla Cincia che è la sua tipa e poi arriva l'alba tutta arandone e illumina Marabù mostruoso enorme un animale lui arriva lì non c'è più ecstasi e così prende e si fa un acido ultimo arriva il Picchio col suo fratellino Luì che sono sempre senza soldi vivono da anni così sono stati dai salesiani sono stati al Beccaria a 13 anni per esempio il Picchio ha sparato a un poliziotto ha rubato una macchina della polizia l'hanno inseguito lui ha sparato gente così

arriviamo all'aeroporto partenza per Cagliari dove ci aspettano i Furiosi per vendicarsi siamo lì a Linate tafferugli subito coi finanzieri e i cani perché figuriamoci arriva lì il cane sente la roba e comincia a saltare addosso alla gente e i finanzieri vogliono portarli via per perquisirli per vedere se hanno la roba ma allora io e Zigolo cominciamo a gridare eh guardate che c'è il Fuffi perché i cani noi li chiamiamo Fuffi e allora la gente sta attenta poi cominciano tutti a gridare addosso al cane a spaventarlo è venuto fuori un casino e non ci volevano fare salire sull'aereo a me e Zigolo perché il cane era un pubblico ufficiale e ci volevano denunciare noi allora li abbiamo circondati in una sessantina spingendo e gridando tutti e loro si sono presi paura hanno cominciato a dire ma no ma anche noi siamo come voi ma anche noi siamo del Milan le solite stronzate che dicono quando sono in difficoltà quegli stronzi

abbiamo preso e siamo andati sull'aereo e li sull'aereo è successo di tutto io per esempio la prima volta che sono andato sull'aereo è quando sono andato a vedere il Milan a Madrid che c’eri anche tu Nibbio ma il grosso di noi non è mai salito sull'aereo eh sì Germano che c'ero anch'io quella volta a Madrid primo anno coppa dei campioni e lì c'erano delle cose da ridere mi ricordo appena arrivati all'aeroporto c'era il tipo che vendeva i gagliardetti rossoneri gli ho dato un 50 mila falso lui mi ha dato il gagliardetto e 40 mila lire di resto poi subito ho piazzato una bustina di latte in polvere per il caffè l'ho piazzata come un grammo di cocaina l'ho venduta a 70 mila a un tipo all'Hotel Ritz mi sono fatto anche un tiro davanti a lui per illustrare la qualità della bamba eh bravo Zigolo io a Oviedo invece con Fischione avevamo cuccato due vecchi hippy dov'è che si può trovare il fumo eh venite con noi ci hanno detto in tedesco che ve lo troviamo noi il fumo

siamo andati in una via piena di bar con un sacco di gente in giro dappertutto era un posto dove si smerciava tutto e quando Fischione ha tirato fuori un biglietto da 100 dollari falso hanno dovuto mandare due a prenderne dell'altra perché non avevano lì abbastanza roba da darci c'è questo Fischione che viene ogni volta in trasferta coi dollari falsi 100 dollari pagati 35 fa i soldi cosi e vende anche i cellulari col numero di telefono truccato e traffica con le carte di credito rubate è uno che è capace di vendere anche il ghiaccio al Polo Nord si ma dài Nibbio adesso lascia parlare me fammi andare avanti con la storia dài Germano racconta allora lì tutti sono saliti sull'aereo si siedono e vedono che c'è lì in alto il coso per chiamare la hostess e tutti cominciano sdandadà n dadà n tutti giù a suonare il campanellino arriva subito la tipa e dice per favore non suonate tutti insieme la gente applaude tutti battono le mani un casino d'inferno poi si accendono le sigarette cominciano a rollarsi le canne è l'inferno

arriva di nuovo la tipa la hostess e dice ragazzi non si può fumare durante il decollo dell'aereo tutti pensavano che non si poteva fumare perché quando decollava ti sentivi mancare perché ti faceva mancare l'aria cose così invece la tipa ha spiegato che l'aereo decollando fa dei gas molto infiammabili e questo gas è possibile che prende fuoco per cui esplode tutto l'aereo che è pieno di cherosene allora tutti hanno spento subito tutto sigarette canne hanno smesso di fumare di pippare via tutto quanto ma poi il decollo è stato lo stesso da panico perché c'era un sacco di gente che si alzavano in piedi continuamente c'erano Picchio e Tuffetto che correvano per il corridoio inseguiti dalla tipa il Marabù invece che ormai era andato per l'acido si era buttato per terra sotto i sedili e urlava auuugh sale sale va in paradiso urlava sotto i sedili robe così

poi ci siamo potuti muovere con calma andare di qua e di là e ci mettiamo a fare i nostri cori facciamo

Tifosi rossoneri tifosi milanisti
teniamoci per mano in questi giorni tristi
andiamo giù a Marassi andiamo al Comunale
tifosi rossoneri finiamo all'ospedale
sangue nei popolari sangue giù nei distinti
ne abbiamo prese ma non siamo vinti
è ora di rifarsi è ora di lottare
per quel che abbiam subì to dobbiamo vendicare
spariamo giù a Marassi spariamo al Comunale
e adesso siete voi che andate all'ospedale
spariamo negli stadi dell'Italia intera
siamo della Brigata Rossonera

che sarebbe il nostro inno quello delle Brigate Rossonere

torna la hostess col carrello c'è un po' di casino perché non c'erano gli alcolici quando invece di solito sugli aerei gli alcolici ci sono sempre allora tutti che protestavano gridavano comunque in pochi minuti ci siamo spazzati via tutte le bibite tutte le bottigliette le lattine ci siamo bevuti via tutto e poi siamo andati a vedere la cabina dei piloti entriamo in cabina prima io e Occhione questi qua erano girati di fianco si guardavano in faccia così e non guardavano verso dove andava l'aereo non facevano niente perché c'era il pilota automatico poi è arrivato il Luì che è il fratellino del Picchio e gli fa cazzo è bello così eh mettete il pilota automatico poi chiamate la hostess e vi fate fare un pompino uno dei tipi gli fa eh sì ma peccato che è sua moglie cioè era la moglie dell'altro pilota eh ma dai Germano figurati se era vero che era sua moglie davvero ma adesso non è meglio che la racconti tutta bene dall'inizio questa storia dello striscione dei Furiosi quando glielo abbiamo preso a Cagliari eh sì va bene ma allora perché non la racconti tu Nibbio eh sì va bene allora la racconto io

dunque allora noi la prima volta eravamo andati a Cagliari in nave ti puoi immaginare il viaggio prima Milano Civitavecchia in treno partiti sabato alle 10 e mezza del mattino tornati lunedì alle 4 del pomeriggio cioè vivi un'odissea veramente e però lo fai perché sei lì con tutti gli amici sei lì tutti insieme e allora te ne fotti veramente di tutto e così quella volta sulla nave abbiamo devastato tutto abbiamo saccheggiato il bar eravamo tutti in acido e dopo mezzanotte a un certo punto avevano chiuso il bar con una grata noi vedevamo le bottiglie lì dietro ma non ci arrivavamo e allora sono arrivati gli ingegneri c'era Occhione con la canna telescopica quella da pesca che si usa per le bandiere l'ha presa l'ha aperta la gente si è levata le stringhe delle scarpe e in cima alla stringa hanno fatto un cappio che usciva e rientrava in cima alla canna in modo che il cappio andava sul collo della bottiglia per cui tiravi su la bottiglia te la portavi fino alla grata poi la facevi passare fuori e così abbiamo tirato fuori le bottiglie whisky grappa bottiglie di ogni genere

poi hanno fissato anche alla canna un coltellino con lo scotch e così con la canna lì da dietro la grata infilzavano i pacchetti di sigarette li bucavano per tirarli su io gli ho detto ma cosa fate ingegneri e Occhione mi dice eh dai non rompere Nibbio ne perdi anche due o tre ma le altre sono buone bravo gli ho detto ma non vedete che c'è lì lo sbirro in borghese che ha visto tutto e sta scrivendo tutto eravamo lì a un tavolino in sei c'era Marabù con l'ecstasi lui ogni tanto ne tirava fuori una e la rompeva in pezzettini quante ne hai ancora Marabù ne aveva 25 o 30 quando siamo partiti auuugh è uno che parla con un vocione grosso così auuugh ne avrò ancora un 10 io ho guardato ne aveva ancora 3 eravamo lì seduti intorno con lo stereo c'era Martino detto magico Martino che è il più vecchio di tutti noi sta nelle Brigate da 20 anni compresi 8 di galera per soldi falsi e dava i grappini a Erasmo il cane nero di Fischione che beve sempre grappini

siamo entrati allo stadio a mezzogiorno la partita cominciava alle 3 e li dentro lo stadio li abbiamo un po' snobbati loro sono andati in botta perché non li abbiamo cagati per niente noi eravamo ancora sconvolti dalla notte sulla nave eravamo lì con gli stereo tutti in ecstasi che ballavamo intorno a un radiolone che ci siamo portati dentro lo stadio e loro continuavano a gridarci addosso bastardi rossoneri milanesi vaffanculo però noi non gli dicevamo niente e fino alle 2 e mezza siamo stati tranquilli ballavamo sui sedili tranquilli poi abbiamo spento gli stereo e abbiamo cominciato a fare i cori abbiamo cominciato a prenderli per il culo tipo Vi ruberemo il gregge ma poi quando comincia la partita loro tirano fuori uno striscione gigantesco fatto con gli spray MILANISTA EBREO TI ODIO e di colpo c'è un clima di tensione poi all'inizio sono andati in vantaggio loro ma alla fine il Milan vinceva e abbiamo cominciato a gridare Serie B serie B

non l'avessimo mai fatto ma sai che la polizia dava ragione a loro che ci tiravano sassi cuscini scarpe radioline tutto quanto ma che cosa abbiamo fatto gli dicevamo eh no voi avete detto Serie B serie B questa è un'offesa dicevano i poliziotti tutti vecchi sono tutti vecchi lì i poliziotti allora noi abbiamo cominciato a fare il panico sono cominciate a volare torce e razzi ci siamo messi a spaccare i sedili io a un certo punto sono lì attaccato alla transenna e sento bang una botta alla mano guardo giù c’era tutta una famiglia coi bambini la nonna tutti con i sassi in mano allora prendo un sedile glielo tiro in mezzo gli sbirri cominciano a spingerci ce n'è uno vecchio che va in botta e fa così col manganello arriva il graduato e fa su i caschi li mettono su e lui gli rimane il paradenti qua su un orecchio fanno una piccola carica ma poi tutto finisce li eravamo tutti fermi lui riesce finalmente a tirarsi giù il paradenti guarda Verdone e bang in testa a Verdone alla seconda manganellata esce Bubo il colosso emerge da tutti con in mano la cinghia con una fibbia grande così e zang zang gli tira due fibbiate qua sul collo al vecchio sbirro

poi alla fine della partita loro sono usciti alla svelta per aspettarci fuori per fare gli scontri ma hanno lasciato dentro dalla loro parte questo striscione uno striscione rosso e blu del loro gruppo con su scritto in grandissimo I FURIOSI non so se lo lasciano sempre lì attaccato alla transenna o se lo volevano recuperare dopo intanto la polizia ci faceva restare dentro a aspettare e fuori si sentivano le sirene le cariche per disperderli noi abbiamo cominciato a puntare questo striscione poi Zigolo ha detto ai poliziotti vado al cesso è andato a pisciare e poi invece di tornare è andato nella loro curva l'ha slegato l'ha arrotolato solo che era grosso pesante l'ha messo giù allora sono venuto lì anch'io con Picchio a aiutarlo abbiamo tirato fuori un nostro striscione da un borsone e abbiamo messo dentro quello solo che non ci stava l'avevamo fatto su veloce e usciva fuori ma i colori era sera si assomigliano rosso e nero rosso e blu

la polizia non si è accorta di niente e per portarci alla nave ci hanno fatto passare per un quartiere che c'è fuori dallo stadio che è il quartiere Sant'Elia lì vedevi tutte le luci accese nelle case era un quartiere popolare come può essere qua Gratosoglio vedevi tutta la gente dalle case che ci buttavano la roba dalle finestre giù sui pullman mentre passavamo vedevi le madri i vecchi i bambini che buttavano giù dalle finestre vasi di fiori bottiglie immondizie di tutto buttavano giù ma quelli del Cagliari non c'erano e c'erano li delle case in costruzione dove si poteva avere di tutto bastoni pezzi di ferro per il cemento armato bancali di mattoni attrezzi c'era di tutto e loro lì avrebbero dovuto farci un bell'agguato e darcele invece non c'era nessuno erano tutti in centro nella piazza centrale dove hanno sequestrato bastoni borse di sassi bottiglie tutti li a aspettare ma a aspettare che cosa i deficienti perché lo sanno che in centro non ci portano mai che è impossibile che ci fanno passare in centro

quando arriviamo il porto era tutto in stato di guerra sbarramenti polizia carabinieri dappertutto scendiamo ci tirano due sassi facciamo finta di caricare loro scappano via tutti poi ci fanno salire sulla nave andiamo sul ponte e da lì vedevamo tutta Cagliari dall'alto illuminata e vedevamo tutte le viette che scendevano al lungomare giù fino al porto piene di questi gruppi di tifosi cagliaritani che venivano giù che partivano a squadre coi sassi contro i carabinieri urlando i carabinieri li caricavano e ogni tanto ne portavano via qualcuno giù botte della madonna noi tranquilli là sulla nave poi la nave si stacca abbiamo lanciato un razzo rosso su in alto nel cielo sopra Cagliari e poi di colpo dal ponte di poppa abbiamo lasciato cadere giù il loro striscione con scritto su I FURIOSI l'abbiamo aperto all'incontrario sul culo della nave e mentre la nave si allontanava poco a poco dal porto si è alzato un urlo furioso aaaah che saliva da tutta Cagliari e noi ci siamo messi tutti a cantare

Non ci sono più non ci sono più

i Furiosi non ci sono più



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