CANTO QUARTO

Seguito del racconto di Zigolo – L’Inter si allea col cagliari – La trasferta a Ascoli – La spedizione a Barcellona.

Ma questa storia coi Furiosi non era finita lì perché bisogna sapere che il Cagliari era imparentato con l'Inter per via del capo degli ultra interisti che è Chiurlo che è un sardo per cui loro si erano rivolti a lui e lui gli aveva promesso che ci avrebbe fatto ridare indietro lo striscione che noi avevamo portato via a Cagliari lui gli ha detto non preoccupatevi io ve lo faccio ridare sicuramente e ci ha telefonato per riaverlo indietro e poi un giorno è venuto anche da noi in sede alla bocciofila Stella Alpina c'erano lì Falco e Martino gli abbiamo detto guarda che lo striscione non ce l'abbiamo più lo striscione è a mare se lo sono mangiato i pescecani lui ha detto non sono fesso io non ci credo che voi lo striscione l'avete buttato a mare perché uno striscione non si prende per niente io sono sicuro che voi quello striscione dei Furiosi ce l'avete ancora e che volete tirarlo fuori allo stadio e allora vi dico per l'ultima volta di ridarlo indietro perché se no sarà la guerra eh ma vaffanculo ma fa' la guerra ma fa' quel cazzo che ti pare gli ha detto Martino vaffanculo Chiurlo

questo era successo il giorno prima della partenza per Ascoli alla partenza del pullman per Ascoli erano le due di notte eravamo lì tutti fatti come il solito c'era il pullman che era un lamierone di merda noi li chiamiamo lamieroni questi pullman che ci danno a noi che sono già a pezzi che non c'è più niente da distruggere dentro ma uno così allucinante non l'avevamo mai visto l'unica cosa che c'aveva era il simbolo Mercedes lì davanti arriva Marabù mostruoso enorme lo vede auuugh guarda si stacca dice e brang lo spacca via netto e in pochi minuti abbiamo spaccato via tutto quello che restava del pullman esternamente poi alla fine arriva un ragazzo col chiodo bianco e gli stivali bianchi sale si siede si mette lì così si vedeva che era completamente fatto poi quando siamo partiti il Picchio che si era seduto dietro comincia a prenderlo a sberle qua sul collo cazzo l'ha preso a sberle da Milano fino a dove fino a Fano arriviamo a Fano alle sette del mattino autogrill parte il coro

Oh autista
tu devi fermare
perché noi dobbiamo pisciare

c'è chi deve prendere il caffè perché gli sale l'anfe chi deve bere per rimettersi un po' di alcol nel sangue chi ha bisogno di un eccitante per tirarsi un po' su e chi ha bisogno solo di rubare qualcosa che gli serve siamo lì ognuno con la sua cosa da fare quando merda questo qua mica collassa dentro l'autogrill questo qua era diventato viola e collassa dentro va giù e non si muove più arriva il Picchio riprenditi dài gli urlava e gli dava i calci ti devi riprendere chiamate l'ambulanza che è morto e gli dava i calci in faccia dopo un po' arriva l'ambulanza e mettono questo qua sulla barella alzano la barella arrivano davanti all'ambulanza lo stanno per mettere dentro l'ambulanza e lui di colpo apre gli occhi e hop si tira su le coperte li chiude e tac si mette giù a dormire e noi tutti lì intorno che gridiamo UomoCrack UomoCrack tutti a battere le mani

poi allo stadio finita la partita ci ha pensato Fischione che è bravissimo a tirare dentro la gente è uno che ti vende anche il gelato agli eschimesi lui ha tirato dentro un commissario che col radiotelefono si è messo in contatto con l'ospedale di Fano e l'ospedale di Fano fa va bene venite qua a prenderlo che ve lo prepariamo e allora siamo partiti e siamo tornati col pullman a Fano all'ospedale a prendere questo qua noi ci fermiamo lì davanti e va dentro Fischione sta via un sacco e poi quando torna sembra un papà col bambino per mano lui se lo teneva per mano questo qua tutto schizzato e noi tutti a fischiare a gridargli UomoCrack UomoCrack figlio di puttana a sventolare le bandiere poi quando sono saliti sul pullman Fischione ha detto adesso silenzio ha mal di testa e gli ha messo sopra il chiodo bianco e quello si è addormentato ancora una volta e niente questo qua a Milano per venire via con noi era in ospedale per overdose questo qua era scappato via dall'ospedale alle 2 di notte così per venire a Ascoli col pullman l'UomoCrack gente così

ci avevamo messo una cifra di tempo a andare e tornare da Ascoli con quel pullman di merda perché sanno che li distruggiamo e allora ci danno tutte le merde di pullman ma il peggio di tutti è stato quello che siamo andati a Barcellona ci abbiamo messo 50 e passa ore a andare e tornare l'autista dopo sei mesi è morto d'infarto anche quello che ci aveva portato a Vienna qualche mese dopo è morto è andato giù dalla scarpata con un pullman di suore è morto e c'era mancato poco che faceva una strage anche quella volta che siamo tornati con lui da Vienna era notte tutti che dormivano anche l'autista dormiva e io a un certo punto ho sentito tutu tu tu tu ho visto che c'erano tutti i segnali illuminati Achtung Achtung c'era la strada che si stringeva con i paletti in mezzo si sentiva tututu tutti i paletti schiacciati ho guardato in fondo al corridoio e ho visto l'autista con la testa giù che dormiva è partito un urlo generale l'abbiamo svegliato appena in tempo scene da panico appena un attimo prima

perché gli autisti o diventano uno come te che quando ti fai un autogrill sono più fuori di te e la prima forma di grana è per lui o se no sono dei testoni non accettano dialogo e per strada ogni tanto sbagliano strada o fermano i pullman di notte in montagna come quella volta dove cazzo eravamo c'era uno che lo chiamavamo Ciglione quello a un certo punto ferma di colpo il pullman così di traverso metà sulla corsia di mezzo metà sulla corsia normale lì in mezzo alla nebbia di montagna blocca il pullman e si mette a urlare basta con quelle sigarette di merda voi non dovete più fumare quella roba perché a me mi viene il mal di testa c'eravamo fatti 5 o 6 chili di canne e c'era più nebbia lì dentro il pullman che fuori perché faceva freddo non si potevano aprire i finestrini non si vedeva quello seduto di fianco e noi tutti a gridare ma Ciglione figlio di puttana vai vai che ci vengono addosso e la gente tutta che si alza scappa in avanti per scendere è sconvolta qua adesso arriva un Tir ci viene dentro è la fine per tutti è la fine anche per te Ciglione

a Barcellona quella volta che ci abbiamo messo tutta quella cifra di tempo per andarci il nostro pullman era proprio uno spaccio internazionale di stupefacente ci avevano chiesto 50 mila lire a testa per andare a Barcellona in più avevamo giù delle tipe che avevamo conosciuto al mare ci siamo presentati la mattina e ci siamo trovati davanti un lamierone bianco un lamierone come non l'avevamo mai visto questo pullman qua era talmente da battaglia che non aveva più neanche i vetri al posto dei vetri c'erano dei pezzi di plastica con il pongo che li teneva su puro Mad Max di notte entrava l'aria si ghiacciava ti svegliavi con la faccia ghiacciata c'erano i sedili che dove appoggiavi la schiena era un pezzo di sedile di un tipo e dove tenevi il culo un pezzo di un altro sedile un recupero unico e in fondo invece di esserci tre sedili c'era un divano da casa un inferno un pullman per l'inferno era quello

io però dormivo bene perché stavo di fianco a Bubo lui essendo grasso si sistemava li bene poi quando si addormentava io pac mi sdraiavo addosso a lui dormivo benissimo questo Bubo sembra un grassone sembra un tenerone ma ha la mano destra d'acciaio il sinistro niente ma la destra è d'acciaio al ritorno la notte dormivo addosso a Bubo e Testone mette Celentano c'era la cassa l'altoparlante proprio sopra di noi tu dormi senti Celentano e dici no basta porcodio apro gli occhi anche Bubo apre gli occhi braang un pugno dentro la cassa ha spaccato tutto silenzio oh fa adesso dormiamo lui una volta ha dato uno sberlone a un romano seduto nel tram questo qua gli veniva fuori un pezzo di sciarpa della Roma Bubo gli fa eh tu sei romanista ma io ma io eh come no bang quello ha pestato la faccia sul sedile poi con la testa tre volte avanti e indietro una vecchia fa aiuto aiuto c'è lì il Luì le fa zitta puttana bang e giù un cazzotto alla vecchia zitta tu

la mattina partiamo Marabù sta male non male ma peggio che male si era bevuto due bottiglie di Cynar e ha cominciato a vomitare c'aveva lo zainetto l'ha aperto ci vomitava dentro poi si è messo a vomitare dappertutto nel pullman addosso alla gente che ha cominciato a gridare ferma ferma ci siamo fermati in una stazione di servizio tutti giù dal pullman ha finito di vomitare contro una pompa della benzina poi gli abbiamo fatto pulire il pullman con un secchio d'acqua del benzinaio siamo ripartiti e ha vomitato di nuovo una puzza per tutto il viaggio Testone e Testina erano i due autisti quello giovane era Testina e Testone era il vecchio aveva due ciglia così lo chiamavamo Ciglione gli tiravamo le noccioline da dietro sul collo una alla volta gliele abbiamo tirate per tutto il viaggio gli tiravamo le mele gli gridavamo ma sei un pagliaccio non sai guidare Ciglione sei un pagliaccio

al ritorno di notte ci ha fatto passare la frontiera a piedi perché a un certo punto mentre andavamo il pullman ha preso fuoco avevamo appena passato il cartello con su scritto Ventimiglia Italia dove ci sono tutti i toccanti e le gallerie io dicevo porcodio qua c'è il freno che non va perché sentivo odore di bruciato infatti lui continuava a frenare col pedale senza usare il freno motore e c'era sempre più puzza di bruciato a un certo punto fumo dappertutto il lamierone ha preso fuoco si vedevano le fiamme che uscivano dal motore panico generale tutti in piedi urla ferma ferma scendiamo si è fermato lì nella notte nella nebbia un pullman con su 52 persone in acido stravolte eravamo quasi a Montecarlo ma no cosa dici Zigolo eravamo dopo eravamo quasi alla frontiera va be' comunque ci siamo fatte le ultime 3 gallerie a piedi coi Tir che ci passavano sulle orecchie dentro le gallerie

all'andata invece primo autogrill in Francia ci fermiamo c'è la gente che fa la fila al selfservice noi ci infiliamo tutti e cominciamo a mangiare la roba mentre siamo lì in fila i panini la torta questa no fa schifo mangiavamo assaggiavamo tutto prosciutto mozzarelle c'è stato Codone che è arrivato alla cassa aveva mangiato come un maiale e alla fine si presenta alla cassa per pagare con in mano una pesca e una lattina di birra il tipo gli dice qualcosa Codone fa per rispondere ma invece gli sputa una mozzarella in faccia non ce la faceva più ne aveva in bocca 4 o 5 e così insomma abbiamo mangiato abbiamo bevuto tutti senza pagare ma devono essersi accorti di qualcosa perché quando stiamo salendo sul pullman vediamo i gendarmi col cane pastore belga e i manganelli in mano e allora gridiamo dài Ciglione andiamo accendi il pullman ma lui diceva aspettate quelli adesso si erano fermati e guardavano in qua ma tu figlio di puttana devi partire subito vai figlio di puttana o ti ammazziamo minacciandolo con un salame in mano finalmente parte va' via andiamo via si parte

niente di eccezionale fin quando arriviamo in Spagna allora entriamo in Spagna e Ciglione dice eh devo fare benzina dai fermati Testone vaffanculo così ci laviamo i denti Sancio Pancia insulti ormai in continuazione perché aveva cannato un'entrata ci aveva fatto perdere due ore invece di prendere l'autostrada a Arles arrivato a una rotonda ha fatto tre giri di rotonda di qua di là non sapeva dove andare porcodio ci siamo trovati a Tolosa quando ci siamo accorti gli si è buttato addosso il Nibbio vai via di lì ha preso il volante tu adesso ti sposti che adesso guido io pagliaccio quasi uscivamo di strada insomma ci fermiamo a fare benzina in Spagna la mattina alle 8 perché era già passato un giorno da quando eravamo partiti scendiamo giù tutti sporchi strafatti con lo spazzolino chi ce l'ha e chi non ce l'ha va a rubarselo poi quando torniamo Fischione fa lì nella casetta del benzinaio ci sono i soldi trac sono entrati lui e Germano e hop via sul pullman dai Ciglione veloce su tutti sul pullman via via veloce e Ciglione non capiva perché cosa c'è calma dài porcodio accendi il pullman e vai via vai via viaaa

finalmente siamo riusciti a partire era una bella mazzetta facevano 5 milioni di lire tutti biglietti da 5000 pesetas appena presi dalla banca con le striscette e così al ritorno tutti avevano i loro sacchetti di fumo comprato nelle ramblas 7 chili e mezzo di fumo ci siamo riportati poi arriviamo a Barcellona Plaça de Catalunya facciamo il gruppetto nostro siamo andati al ristorante il più grande sulle ramblas c'era Falco Bubo Verdone c'eravamo lì tutti poi subito i cori

Scappiamo scappiamo perché
abbiamo fatto il colpo in Spagna

poi usciamo dal ristorante avevamo parlato col tipo che ci procurava il fumo avevamo l'appuntamento in una vietta dove c'è il mercatino delle ramblas e lì vediamo che arrivano Luì e tutti i ragazzini che avevamo lasciati il mattino arrivano di corsa e dicono in fondo alle ramblas saranno in 200 tutti skin coi bastoni dai andiamo a vedere ma poi lì non c'era nessuno non si è capito bene ma intanto loro avevano devastato il mercatino avevano rubato tutto roba da mangiare magliette tutto avevano rubato

totale noi telefoniamo alle tipe e ce ne andiamo in 5 o 6 a casa delle tipe beviamo scopiamo e queste qua ognuna si era scelto uno di noi sono fatte così loro poi siamo lì così ma io a un certo punto guardo l'ora dai merda ragazzi via allo stadio Fischione non voleva venire via ma alla fine tutti su un taxi arriviamo allo stadio io avevo comprato un po' di coltelli da regalare me li avevano chiesti li avevo impacchettati il testone del taxi ci porta fino davanti allo stadio vediamo un panico di gente polizia dappertutto lì vicino c'è una casa diroccata entro dentro e metto sotto un mattone i coltelli poi quando usciamo li riprendo arriviamo allo stadio e lì davanti a noi di colpo baaang tutti correvano lacrimogeni fumo grida in quel momento arrivano in macchina degli altri milanisti dei bresciani arrivano lì e si fermano davanti a un bar dove davanti c'erano schierati tutti questi skin dell'Español coi bastoni che facevano il loro saluto Sieg heil Sieg heil

i bresciani entrano nel bar gli altri dietro nel bar quelli chiudono la porta e cominciano a dargliele i bresciani però erano gente che se la sapeva cavare gente che fa karaté e sono riusciti a cavarsela erano in quattro sono riusciti a uscire dal bar proprio mentre arriva li il nostro lamierone con Marabù Occhione e gli altri giù tutti si sono buttati verso il bar e li poi non ti dico che cosa è successo il giorno dopo sul giornale El País il proprietario del bar 120 milioni di danni ha dichiarato che cosa volete che m'interessano i danni l'importante dopo quello che ho visto ieri è essere ancora vivo ci buttiamo avanti anche noi e in questo bar è successo di tutto Bubo il colosso aveva preso un segnale stradale di quelli con la pedana sotto e l'aveva scaraventato dentro la vetrata è venuto giù tutto abbiamo buttato dentro una Vespa poi c'eravamo fregati una serie completa di Opinel in un autogrill in Francia c'è l'ultimo che è il 13 che aperto è una roba così e il Nibbio quando è entrato nel bar con la lama alzata si è fatto il vuoto davanti a quella lama

poi è andato avanti Occhione con la canna telescopica della bandiera paac paac spazzava via tutto sono venute giù le mensole con tutte le bottiglie volavano bicchieri bottiglie pezzi di sedie viaggiavano coltelli taglierini bombole spray Marabù mostruoso enorme ha rovesciato la macchina del caffè e la cassa tavoli sedie tutto c'erano gli skin che si erano nascosti sotto i tavolini io e altri raccoglievamo i pezzi di vetro e dove vedevo uno che si muoveva lanciavo le lame rotanti appena vedevo uno che alzava la testa vale tutto in quei momenti vale tutto e il giorno dopo qualche volta ti senti male pensando a quello che hai fatto ma in quel momento c'è un'esaltazione pazzesca tutta la gente avanti indietro proprio come una guerriglia avanzavamo caricavamo tornavamo indietro ci ritrovavamo e 5 o 6 volte siamo andati così sempre avanti e indietro

lì fuori c'era Ciglione che piangeva vicino al suo lamierone bianco sempre più sfasciato non capiva più niente vedendo urla fracasso gente insanguinata diceva le bombe hanno tirato le bombe poi sono arrivate le sirene è arrivata la Guardia civil a cavallo hanno cominciato a tirare frustate alla gente Tuffetto è riuscito a tirare una coltellata a un cavallo che si è imbizzarrito abbiamo buttato giù una guardia dal cavallo pugni e calci per terra quello ha sparato un colpo in aria con la pistola e poi nello stadio c'è stato un altro poliziotto che ha sparato un colpo in aria tutti a gridare è a salve bang ne spara un altro e viene giù un neon no è vero e tutti che scappano poi entrano le squadre partono i razzi si accendono i nebbioni fumogeni e quando la partita comincia ci siamo messi tutti a pisciare sulla gente sugli spagnoli che stavano lì sotto di noi sotto la tribuna dove stavamo noi



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