CANTO SESTO

Riappare allo stadio lo striscione dei Furiosi – Germano e Falco raccontano storie di trasferte e di battaglie.

Finché al derby glielo abbiamo tirato fuori davvero e i poliziotti si sono incazzati di brutto perché pensavano che lo striscione era finito davvero in mare ma era successo che Chiurlo aveva saputo che in un magazzino dove fanno il materiale le sciarpe le bandiere tutte queste cose per le squadre e dove andiamo noi e dove vanno anche loro dell'Inter lui ha saputo da qualcuno che c'era li un vecchio striscione delle Brigate che era fermo da 6 anni stava lì buttato in un angolo e allora Chiurlo ha mandato lì qualcuno dei suoi l'ha fatto rubare e l'ha mandato a Cagliari e quelli la domenica dopo l'hanno messo fuori a Italia-Malta che si giocava a Cagliari l'hanno messo fuori all'incontrario come se ce l'avevano preso a noi con la forza mentre invece era un vecchio striscione rubato che non valeva niente una cosa da pagliacci allora Chiurlo è venuto un'altra volta a parlare con noi è venuto alla bocciofì la e ci ha proposto di scambiare gli striscioni noi gli davamo quello dei Furiosi loro ci ridavano il nostro vecchio striscione ma gli abbiamo detto te lo puoi tenere con quello ci fate solo una figura di merda perché non è un trofeo di guerra ma di ladri è una cosa da ladri di polli sì e poi noi qualche settimana dopo al derby abbiamo tirato fuori a San Siro lo striscione rosso e blu con su scritto in grande i FURIOSI l'abbiamo tirato fuori capovolto in mezzo alla nostra curva insieme a un altro striscione che diceva

UN GESTO DA BASTARDI
PER DARE GLORIA AI SARDI

poi l'abbiamo messo fuori anche alla partita col Napoli decisiva per lo scudetto tra noi e il Napoli quando Maradona aveva fatto un'intervista dicendo che non voleva vedere neanche una bandiera rossonera e noi siamo arrivati a Napoli Tv in diretta eravamo in mille e avevamo duemila bandiere rossonere due per ognuno e cantavamo

Guardale
guardale
guarda le bandiere

quella volta per andare a Napoli c'era alla stazione di Lambrate un treno speciale pronto sul binario 10 che secondo loro noi dovevamo prendere e c'era un treno di linea sul binario 3 noi avevamo cercato di salire sul treno di linea ma loro avevano bloccato il sottopassaggio che c'è fra i binari perché non volevano che prendevamo il treno di linea che noi invece avevamo deciso di prendere

abbiamo attraversato i binari e in una cinquantina abbiamo girato a sinistra dove c'era il treno di linea e mentre tutti gli altri salivano sul treno speciale noi riusciamo a salire sul treno di linea che sta partendo pieno di gente ma i poliziotti se ne accorgono accidenti volevano farci scendere il controllore e i poliziotti erano incazzati perché avevamo sballato i loro piani perché su quel treno si dovevano sbattere di più perché non sanno dove siamo invece se siamo sul treno speciale siamo lì e basta ci hanno rincorso per tutto il treno volevano farci scendere allora abbiamo fatto il tappo che vuol dire buttarsi tutti insieme in una direzione nel corridoio così si bloccano i corridoi dei vagoni tutta la gente resta schiacciata e non si può più muovere non può più passare c'è gente che grida aiuto sta male anche il controllore e i poliziotti tutti lì schiacciati in 200 in un vagone uno contro l'altro e così quelli non possono più muoversi non possono più fare niente

poi c'era lì una tipa che andava a Genova era spaventatissima una con tutta la roba della pellicceria che era salita a Pavia con degli scatoloni pieni di pellicce era entrata nello scompartimento dove eravamo lì con Zigolo e Nibbio tutti a pippare in una nuvola di fumo poi a un certo punto è entrato Marabù spaventoso enorme un furore che ruggisce e si getta sempre contro tutto un animale e appena entrato nello scompartimento auuugh dà un calcio contro la parete del treno fa un buco così nel treno poi si arrampica in alto e si mette lì sdraiato nel posto delle valige con la tipa che tremava per i suoi scatoloni di pellicce eh sì ma però alla fine non le è successo niente perché noi stiamo sempre attenti a non fare andare di mezzo la gente che non c'entra non capita spesso per esempio quella volta con la Lazio a San Siro lì c'erano anche delle ragazze ma nessuno gli ha fatto niente alle ragazze

quella volta con la Lazio è stato così che a un certo punto noi siamo lì fuori tranquilli vediamo arrivare non erano molti saranno stati 12 o 13 tifosi della Lazio con tanto di sciarpe e uno striscione nello zainetto e delle ragazze 5 ragazze tutte per mano con il loro ragazzo arrivano lì dove c'è la Celere proprio di fianco a dove eravamo noi al baretto di fianco alla biglietteria e i celerini gli dicono lì il primo cancello entrate li quelli si infilano invece nella via che si stringe di fianco all'ippodromo che è una vietta strettissima noi siamo lì li vediamo non tutti si sono accorti fortunatamente per loro solo il nostro gruppetto si è accorto che quelli adesso andavano da sali saranno stati una quindicina e noi una decina non di più siamo partiti di colpo a sorpresa con Verdone in testa siamo partiti dietro a questi laziali loro se ne accorgono parlavano tra loro dicevano andiamo entriamo facciamo in fretta poi li nel vialetto troviamo un altro che mena di brutto Condor che però non è uno di noi è uno di un altro gruppo questo Condor

lo vediamo e gli facciamo segno con gli occhi va' che sono qua davanti poi Verdone parte di colpo si aggrappa da dietro a un panzone il panzone si gira Verdone gli tira un pugno in un occhio il panzone aveva già in mano la cintura allora siamo partiti di schianto io e Condor gli abbiamo tirato due calci in faccia con gli stivaletti è caduto è venuto giù addosso a un vecchio che passava e gli ha rotto una gamba le ragazze erano bianche gridavano ma alle ragazze nessuno gli ha fatto niente ormai il panzone era per terra era secco ho visto quello con lo striscione quello con lo zainetto correre avanti gli sono saltato addosso quello si è bloccato perché la gente si spaventa in quei momenti lì e tu vai troppo bene perché è un attimo la gente rimane lì ferma e quello che le prende non sa perché cioè lo sa ma ora che capisce che è nella merda è troppo tardi e così gli salto al collo lo butto per terra un calcio nei coglioni e resta li steso con le braccia molli mentre cerco di tirargli via lo striscione lo zainetto con dentro lo striscione

ma di colpo sbucano fuori i celerini che si erano accorti e mi tocca mollare lo striscione noi scappiamo via tutti e i poliziotti manganellano i laziali che erano rimasti lì non sapevano dove andare e da tutte le parti si vedono poliziotti che arrivano noi scappiamo via tutti e poi per entrare abbiamo dovuto fare il giro di tutto lo stadio e quando siamo tornati lì c'erano dappertutto sirene ambulanze caccia all'uomo delle volte torni a casa e non sai mica se c'è rimasto qualcuno secco torni a casa e aspetti il telegiornale come quando siamo andati a Bari era quella volta che io e il Nibbio eravamo appena tornati da Amsterdam in macchina 1000 chilometri io lì salgo e scendo cioè salgo a Amsterdam e scendo a Milano non è che me la meno troppo in un viaggio così ti fermi a fare benzina e basta siamo arrivati venerdì sera da Amsterdam avevamo portato giù un vagone di ecstasi e sabato dovevamo decidere se andare a Bari o no abbiamo deciso di andarci

lì poi quando siamo tornati su da Bari col treno speciale c'era il Picchio in roba e il Luì che si era fatto un trip così si sono fatti tutto il treno per fare colletta più che colletta estorcono il denaro in modo violento se la gente non gli dà niente se la prendono con tutti e più di tutti se la prendono con i lambascioni come noi li chiamiamo viene da lambada là lala lala lala detto anche il gruppo Invicta sono quelli con gli zainetti che c'hanno dentro i panini e da bere e tutte queste cose qua sono sempre in mezzo al cazzo e noi coi lambascioni entriamo in azione nei treni di notte gli dicevamo io o il Falco al Picchio o all'Orchetto che adesso è in Irlanda si è sposato con una tipa dell'Ira gli dicevi ho fame ti dò una canna portami da mangiare loro prendevano e tornavano con 5 6 7 o 8 zainetti di lambascioni che dormivano e hop perquisivano prendevano fuori il mangiare ce lo dividevamo e poi gli zainetti hop via fuori dal finestrino

sono una merda questi viaggi perché treno speciale vuole dire lager vuole dire che non puoi vivere non puoi respirare ci siamo noi e i poliziotti e basta sali su ti perquisiscono ti tolgono tutto anche l'acqua ti tolgono le bottiglie di plastica ti tolgono il tappo tutta roba così che va sempre peggiorando e poi arrivano con la chiave il controllore e due poliziotti e chiudono tutti gli scompartimenti chiudono i vagoni non scappi più e delle volte arrivi anche allo stadio un sacco di ore prima della partita è capitato che siamo arrivati a Roma alle 9 del mattino e ti portano direttamente dentro allo stadio la partita comincia alle 3 del pomeriggio e lì non puoi più uscire fino a quando è finita e quando sei dentro sei circondato dalla polizia non puoi fare niente non puoi andare a bere quando vedono che qualcuno esce ti chiamano dove vai tutto così non puoi fare assolutamente niente ti fai uno spinello e ti portano via per cui devi fare tutto di nascosto all'inizio poi chiaramente si rompono gli indugi poi la gente prende coraggio chiaramente è così che succede sempre non è vero Falco

si Germano c'hai ragione è proprio una merda cioè nel senso che dopo un po' che ci vai ti guardi in faccia quando torni da una trasferta come Napoli 1000 disperati chiusi in un treno speciale il treno per Yuma che cantano

Ahi ahi ahi ahi
magico Milan
è triste il mio cuore
lontano da te
e pensa soltanto alla fregna
ahi ahi ahi ahi

e allora non resta che spaccare tutto tiri giù i sedili le porte i finestrini distruggi tutto porco dio poi ti guardi in faccia e dici ma chi ce lo fa fare però la domenica dopo sistematicamente lo rifai è una sfida anche se è una merda perché vai giù ti fai un sacco di chilometri non dormi non mangi spendi anche dei soldi rischi la vita rischi di essere arrestato per niente

perché gli arresti mica funzionano per cose fatte funzionano per come gli prende al tipo assolutamente a loro discrezione per cui l'ultima volta andavamo a Torino a vedere Juve-Milan finale di Coppa Italia e tu Germano ti ricordi eri un po' agitato avevi fumato e tutto quanto però niente di trascendentale solo che non avevamo fatto il biglietto il controllore ha preso le nostre difese eravamo ancora in Stazione Centrale è arrivata la polizia ferroviaria tutta in borghese sono arrivati e hanno detto scendete tutti e chi non ha il biglietto voi non partite ma cattivissimi ci hanno rincorso nel treno il controllore si è assunto la responsabilità ha detto no no io ho parlato con loro infatti aveva parlato con me lo fanno quando il treno parte il biglietto lo fanno in carrozza allora se ne assume lei la responsabilità sì sì e così siamo saliti tutti tranne Germano che era particolarmente esuberante a torso nudo tutto tatuato si è messo a fare i suoi numeri così a torso nudo

e così l'hanno portato via tu vieni con noi gli hanno detto lo chiamavano per nome io voglio te Germano ha detto il poliziotto per cui Germano mi ha guardato spaventato mentre lo portavano via qua mi ammazzano di botte e allora io l'ho seguito così di fianco cercando di parlare educatamente di spiegare camminando così di fianco al poliziotto fino davanti al posto di polizia e lì hanno arrestato anche me lei è in stato di fermo e ci hanno tenuti lì 4 ore il tempo per farei perdere la partita il tempo che non puoi più prendere nessun treno neanche in macchina anche se trovi una macchina perché sono dei pezzi di merda sanno quanto ci tieni e poi è successo anche col Picchio a Roma arriviamo in stazione alle 10 del mattino nottata da panico sul treno stereo al massimo musica gente che balla i poliziotti che dopo un po' capiscono che non devono rompere i coglioni si mettono a dormire ci mollano e non rompono più

a Roma arriviamo alla stazione scendiamo c'erano lì tutti gli sbirri in borghese che ci aspettavano il solito commissario che noi chiamiamo ispettore Zenigata perché ha l'impermeabile chiaro e tutto quanto e gli abbiamo fatto anche il coro

È arrivato l'ispettore
è arrivato Zenigata
che si mangia la frittata
perché a lui piace così

Zenigata prende un megafono da uno di noi e fa oh state attenti e intanto il Picchio in roba si gonfia tutto diventa un mostro si gratta tutto e urla figlio di puttana Zenigata di merda di un io cerco di farlo smettere gli dico Picchio gli sbirri ti guardano porco dio smetti e il capo nel megafono dice adesso vi perquisiamo a uno a uno state calmi e il Picchio gli fa devi morire vecchio di merda tu sei un porco figlio di puttana arrivano i celerini lo stavano portando via il Picchio ma il capo lo prende sottobraccio ehi non mi toccate il Picchio il Picchio è amico mio e viene con me io faccio ma dai lascialo stare non vedi come è conciato è un ragazzino no il Picchio lo prendo io e se l'è portato con la sua macchina allo stadio

noi quando arriviamo allo stadio e scendiamo dai pullman ci rompono un po' i coglioni perché i celerini fanno parte anche loro dei gruppi ultra se tengono alla Roma ti sono addosso ti prendono ti danno le sberle ti circondano in 4 e se fai il duro te le danno ti portano nel blindato e lì giù come sul ring ti massacrano poi quando siamo nello stadio io ho portato li il Luì e gli ho detto a Zenigata dài ridacci il Picchio vedi c'ha qui il fratellino lui mi fa sì sì Falco il Picchio lo rivedrete ma la partita non gliela faccio vedere e gli fa eh Picchio se vuoi venire a casa mia a mangiare oggi c'ho i parenti per la cresima il Picchio dice no io voglio vedere la partita no fa lui anzi ti vendo il biglietto dammelo che te lo vendo quanto fa 30 gli ha dato 15 mila lire e l'ha venduto a un collega l'ha portato con sè in questura poi l'ha portato a prendere il caffè nel bar più bello di Roma che non so dov'è poi l'ha portato anche a vedere dov'era il duce a Palazzo Venezia l'ha portato


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