XII.

BELLISSIMA MA NON BASTA LA SIGNORINA
RICHMOND SPRECA AHIME' TROPPE OCCASIONI


Al 9' viene calciata subisce la
punizione colpita con violenza
la batte da destra profondamente
tocca la palla in ottimo stile

al 16' molto cinicamente la stende
fa volare la palla alle stelle
le sferra un destro possente
comincia a calciarla da tergo

la punisce con una punizione che si
appresta a battere e infila di
precisione la palla esterefatta
dopo un'istante sciupa l'occasione

di raddoppiarla all'11' punizione
per fortuna colpisce la palla sul
rimpallo ma sbaglia l'appoggio
al 27' un proiettile la sorvola

al 32' lancia in profondità
esce per anticiparla ma sbaglia
l'entrata commettendo un peccato di
presunzione essendo troppo spostata

sul fondo cerca di infilarla
mancando al 36' in pessima vena
non ribatte e arriva stancamente
alla fine della prima palla

al 34' spara alla palla a sorpresa
l'aggancia poi tira da fuori
il secondo colpo basso della sorte
interviene tre minuti dopo

e c'è motivo di preoccuparsi perché
come è noto la nemesi non perdona mai
si sente il fischio che ha visto
domare la palla con la mano

non pare più così disinvolta si ferma
a una rovesciatina velleitaria
e poi si fa ammonire al 5' perché
incorna bufalinamente la palla

che viene malamente stesa
poi al 27' viene fallata da due
passi riesce a alzare d'incornata
la palla destra e invita a tentare

non trema nel contrasto prima di
accarezzare lievemente la palla
imprime al corpo una leggera torsione
che le consente solo di osservare

da 25 metri il suo grande destro
la palla dopo essersi impennata
è controllata e libera la spara
alla sinistra e l'incula crudelmente


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