XIV. LA SIGNORINA RICHMOND LASCIA



Le briglie
la presa con
il cane
tutto per dedicarsi alla poesia

il gruppo
andare qualcuno
fare a me
mi parlare pensare

mi fare
li dire
vivere è un'occasione che non si
scappare ti

immaginare la sua gioia
stare quel libro
mi stare
mo stare


correre prendere andare gli
andare uno schiaffo
che i pargoli vengano a me si
persuadere si


corrompere si
andare a confidenze pericolose si
guidare da me il caffè mi
un gusto piacevole in bocca ha


to fuori i ladri non hanno
to nulla le tue parole mi hanno
to indifferente ha
to le cose come stanno

a mezzo in tronco un lavoro
a mezzo in tronco un discorso
lo da parte
lo in pace quando lavora

mi in pace mi
il libro in portineria
l'automobile nell'autorimessa
a casa l'ombrello

in consegna qualcuno
in consegna qualcosa
in deposito gli
detto che verrà

a qualcuno le sue illusioni
gli il passaggio
mogli la libertà
gliene una fetta


che dica
che ti racconti il muro non
vedere il giardino
tempo al tempo


la città per andare a vivere in campagna
gli studi l'impiego
la fidanzata si
Milano alle spalle

il mondo la fede non lo
mai suo nonno lo
erede delle sue sostanze
la moglie e due figli


i suoi beni agli orfani lo
morire ci
prendi o
o raddoppia

questi discorsi e parliamo di te
tutto al caso i tuoi rimproveri
no il tempo che trovano
molto a desiderare gli

tutto per ventimila lire
il resto è un film che si
vedere questo vinello si
bere in quest'affare ci
le penne
un braccio in quella battaglia
la vita in combattimento ci
il cuore l'anima ci

la pelle le ossa chi
la via vecchia per la nuova sa quel che
ma non quello che trova
mi!


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