II.

LA SIGNORINA RICHMOND INCESPICA NEL MOVIMENTO
CERCANDO CERTE CERTEZZE




Giochiamo pure a carte scoperte
giochiamo pure con le porte aperte
il piede inizia a posarsi dopo che
il corpo è stato sollevato dallo swing

in cui la vita del Brunelleschi s'intreccia
e si svolge insieme a quella della
collettività tutta in un rapporto
inscindibile di pubblico e privato

là dove non basta l'infelice ghetto
del proprio privato arriva il surrogato
dei paradisi artificiali dove la
dimensione di classe va appunto in fumo

là dove neanche così si arriva c'è
l'estro culturale il privilegio degli
intellettuali il rituale delle
libertà spirituali a fare il resto

difatti il molleggio del corpo attuato
attraverso il sollevarsi dei bulloni
assecondato dal movimento a cerniera
dei ginocchi ne è la dimostrazione

l'araba felice è una velleitaria
essa sente l'ingiustizia del proprio tempo
ma reagisce nel modo sbagliato si
isola è incapace di costruire alleanze

come per molte compagne le sue
contraddizioni si sono sviluppate dapprima
nella sfera privata e nell'ambito culturale
poi hanno assunto una dimensione più

quando crede di fare la propria
rivoluzione cade al contrario nelle mani
di Egidio cioè ancora una volta di
un rappresentante tra i più squallidi

del mondo che l'ha soffocata
Lucia invece sa crearsi alleanze
e l'interrotto molleggio di tutto il
corpo conferisce un carattere tutto

e fissò a lungo le sbarre dove
c'era il mare e guardò il mare
anche se non vedeva il mare
e chiuse gli occhi poi aprì la bocca

ma chi sa solo aprire la bocca è mangiato
da chi non apre la bocca quando il
falco afferra il passero chi tace è
il falco e chi pigola il passero

quando il gatto acchiappa il topo
chi sta zitto è il gatto e chi squittisce il
dopo facendo un giro intorno
alle fenice fece per sfuggire ma

godiamo pure a carte scoperte
godiamo pure con le porte aperte
il corpo inizia a posarsi dopo che
il piede è stato sollevato dallo swing



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