XII. L'ULTIMA SPIAGGIA


Comincia un lungo viaggio
adesso il viaggio s'interrompe
nessuno si muova adesso
raccontato con immagini ben curate

qualcosa si muove laggiù
dimmi se vedi qualcosa
vedi se ci sono altre tracce
con immagini ben curate ma soprattutto

ci sono tracce recenti qui
potrebbe essere passato di qui
potrebbe tornare da un momento all'altro
ben curate ma soprattutto con un gusto

torniamo indietro prima che sia troppo tardi
quella collina prima non c'era
non c'è ragione di allarmarsi
ma soprattutto con un gusto profondo

hai ragione andiamo da quella parte
da questa parte c'è un passaggio
si può passare solo uno alla volta
con un gusto profondo per il dialogo

avanti senza voltarsi
non si può andare avanti
non si può restare qui
profondo per il dialogo una serie

è meglio che restiamo uniti
dividiamoci è meglio
qui il fiume si divide in due
per il dialogo una serie di frammenti

buttiamoci a nuoto nel fiume
io mi butto per ultimo
è la nostra ultima speranza
una serie di frammenti che vanno

spero che ci siamo tutti
ci siamo arrampichiamoci fin lassù
di lassù si vede tutto
di frammenti che vanno a incastrarsi

tutto sembra calmo adesso
adesso è meglio che partiamo di qui
quando sarà notte partiremo
che vanno a incastrarsi per completare

non lasciamoci sorprendere dalla notte
non sarei sorpreso di vederlo riapparire
allontaniamoci prima che riappaia
a incastrarsi per completare il quadro

presto allontaniamoci di qui
è troppo presto per uscire dalla foresta
questa foresta è molto pericolosa
per completare il quadro generale

pericolo in vista
l'ho visto correre da quella parte
tutti fermi non correte
il quadro generale ma anche presi

a terra tutti a terra
la terra mi manca sotto i piedi
attenzione dove mettete i piedi
generale ma anche presi singolarmente

mettete quel tronco di traverso
dobbiamo attraversare quella radura
non dobbiamo essere lontani dalla costa
ma anche presi singolarmente hanno

dirigiamoci verso la costa
si dirige dritto verso di noi
non stare lì dritto ripàrati
singolarmente hanno un loro fascismo

fermiamoci qui almeno siamo riparati
peserà almeno trenta tonnellate
è passato a trenta metri senza vederci
hanno un loro fascino e formano

sembra che il peggio sia passato
là in fondo mi sembra di vedere il mare
è un mare di origine vulcanica
un loro fascino e formano un pesante

non capisco l'origine di questo rumore
il rumore si fa sempre più assordante
se non ci ha visti si fa in tempo
e formano un pesante atto d'accusa

troppo tardi ormai ci ha visti
ormai non c'è più via di scampo
via di lì seguitemi
un pesante atto d'accusa destinato

ci insegue è vicinissimo
è troppo vicino per tentare
non ci riusciremo è troppo pesante
atto d'accusa destinato a scuotere

insieme potremo riuscirci
spingiamo tutti insieme
spingiamola in acqua attenzione
destinato a scuotere molte coscienze

attenzione è proprio dietro di noi
ecco proprio adesso saltiamo
adesso remiamo più forte più forte
a scuotere molte coscienze il tutto

grida più forte dalla spiaggia
corre sulla spiaggia entra dentro
è entrato nell'acqua ci raggiunge_
molte coscienze il tutto raccontato

ma una cosa gialla esce dall'acqua
è arrivato il sommergibile giallo
finalmente arrivano e siamo salvi
il tutto raccontato con immagini



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