V. FINALI



Primo finale

Ma lei non fa più niente
perché adesso qualsiasi cosa succeda
io smetto di parlare
e me ne vado al cinema con lei (20)



Secondo finale

Lei intanto è sempre lì
il pubblico della poesia ha avuto il tempo di osservarla
di farsene un'idea che forse corrisponde
a quella che si era fatta dalle mie descrizioni

o forse no
ma questo in fondo non fa molta differenza
dato che come è evidente
lei non esiste nella realtà tangibile

come esiste un cammello o una sedia
come esistete voi o come esisto io
anche se adesso la vedete lì come vedete me
o la sedia o il cammello che per• adesso non c'è

perché l'esistenza di lei dipende essenzialmente
dalla percezione di voi pubblico della poesia
di voi diversi e uguali
cioè dipende dalla vostra interpretazione

beninteso sempre nei limiti dell'interpretazione
perché la poesia non è un prodotto finito
perché il pubblico della poesia partecipa
insieme a me


al suo processo di produzione
in questo modo voi avete appena partecipato
al processo di produzione
di lei che adesso è lì davanti a voi

abbattendo così per un momento
il muro di carta e di piombo
che separa il produttore
e il consumatore della poesia

forse non siete d'accordo con quello che dico
perché siete convinti che lei esiste veramente
proprio come una sedia o un dromedario
basterebbe toccarla

potete toccarla se volete
un po' qua e là
ma non rivolgerle la parola
perché non è autorizzata a rispondere

ma voi forse ne avete abbastanza di tutte queste
chiacchiere volete ormai che si arrivi alle conclusioni
che si tirino le somme
volete sapere come stanno veramente le cose

o forse non ve ne frega niente
tutto quello che volete è andarvene finalmente di qui
ritornare nelle vostre case nei vostri labirinti
nelle vostre ciambelle magari avete fame

non so che farci
io non ho proprio niente da offrirvi
conclusioni spaghetti somme pizze cammelli
qui purtroppo non c'è niente da mangiare

ci sarebbe lei
ma bisognerebbe vedere se ci sta
e poi non qui
così sui due piedi

tutto quello che posso ancora fare per voi
è fornirvi qualche ricetta (21)
con cui potrete tranquillamente cucinarvela a casa
e poi mangiarvela innaffiata con i vostri vini migliori

magari in compagnia di Tralalà (22)
vi auguro dunque una buona serata
grazie della garbata attenzione
e arrivederci a presto



Terzo finale

Lei guarda il pubblico della poesia
con i suoi occhi avidi e impavidi
lo guarda ma è come se non lo vedesse
improvvisamente comincia a gonfiarsi

come una ciambella che si gonfia e cresce
il pubblico della poesia si chiede stupefatto
come si fa a gonfiare una ciambella (23)
la fissa con occhi stupefatti mentre

si gonfia sempre più riempendo tutta la sala
ora è una grande colorata mongolfiera
pronta a partire per mondi lontani
pronta a portarci nei labirinti più strani

e adesso entrino signori entrino
più gente entra più poesie si vedono
solo il ritorno non è assicurato ma
cani volete forse vivere in eterno (24)

Quarto finale

Ma io adesso smetto di parlare
perché il pubblico della poesia
stasera si è comportato proprio bene
fatto particolarmente apprezzabile in tempi in cui

c'è chi loda il letamaio (25)
per cui ho deciso di premiare
la sua abnegazione e la sua perseveranza
adesso dunque intoniamo tutti insieme

in lode a lei
il grande coro facoltativo (26)
mentre per il futuro prometto una novissima
piccola lode al pubblico della poesia (27)




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