XIV

Pronto allora io ho un piede rotto allora sono andata con la carrozzina ma mi sono divertita da morire mi sono inzuppata in una maniera terrificante però mi sono divertita perché la gente quando arrivavo mi faceva largo ovviamente e la cosa che mi ha divertito di più erano i bambini c'erano dei bambini molto piccoli dentro gli zainetti inzuppati poveri bimbi che sembravano da strizzare ecco mi è rimasta impressa questa immagine di questi bambini che se ne stavano li quieti ma erano veramente in condizioni pietose ciao grazie pronto Marcella allora quelle che hai raccolto alla stazione Centrale sono valutazioni positive si in questo momento la stazione è presidiata dalla presenza del sud però vado in caccia anche di altre regioni va bene ti aspettiamo qui dopo pronto vediamo se questa è un'altra dei nostri inviati si pronto sono Ira sono alla stazione Garibaldi volevo dirvi qui c'è tutta l'Emilia Romagna le Marche la Toscana eccetera soprattutto ci sono toscani e un gruppo di ex partigiani di Viareggio ha organizzato una sorpresa per noi che vi farò sentire più tardi lì in studio

pronto siamo Stefania e Ilaria dalla stazione di porta Romana qui tutto in ordine nessun problema la gente bagnata ma felice sale sui treni sta partendo adesso un treno per Firenze c'è stato qualche caso di malore persone che si sono afflosciare dopo la fatica della manifestazione ma adesso mi sembra che tutto vada bene vi passo Sergio che ha sfilato col corteo dell'Arcigay dimmi come siete arrivati a aderire a questa iniziativa ma vedi l'Arcigay è sempre stata schierata a sinistra per cui per noi è stato assolutamente spontaneo aderire inoltre il 25 aprile accanto al 28 giugno la giornata dell'orgoglio omosessuale è un anniversario che celebriamo è una data significativa perché rappresenta la fine delle persecuzioni naziste degli omosessuali spesso si dimentica o non si sa che accanto agli ebrei agli zingari agli antifascista nei campi di concentramento nazisti erano rinchiusi anche gli omosessuali che erano segnati con un triangolo di panno rosa lo stesso triangolo col quale abbiamo sfilato noi oggi chiedendo con uno slogan che per il futuro questo triangolo non dobbiamo più essere costretti a utilizzarlo

bene allora io vi lascerei qui se no rischiamo di creare un incidente perché c'è una folla spaventosa davanti alla cabina telefonica ciao pronto sono Sandro vi chiamo da Cologno nord dove doveva esserci un parcheggio di pullman che conteneva oltre 100 automezzi che via via sono poi partiti per le destinazioni di arrivo quasi tutte nell'area del Triveneto purtroppo nessuno si è voluto fermare con me perché qui fa particolarmente freddo almeno sul pullman hanno un minimo di calore il cosiddetto effetto stalla non avete un'idea di quanto i finestrini dei pullman siano appannati OK Sandro ciao pronto io volevo sapere a che ora partiva l'ultimo treno comunista ma per dove cara ah per Firenze scusate mah io proprio non lo so non siamo in grado di dirtelo vedremo d'informarci allora direi adesso facciamo un attimo di pausa a meno che i nostri inviati compresa la nostra inviata ai fuochi d'artificio è meglio che lo ricordiamo che tradizionalmente il 25 aprile a Milano viene salutato da un'esibizione di fuochi d'artificio e quindi noi dovremmo avere tra un po' un collegamento speriamo anche coi botti visto che ha smesso di piovere e dunque dovrebbero esserci regolarmente

pronto ma tu chiami da casa non sei uno dei nostri inviati no e allora guarda ti spiace se chiami dopo va bene cos'ì intanto mi asciugo i panni ciao non volevo essere scortese ma dobbiamo tenere ancora per un po' le linee libere perché i treni stanno partendo proprio in questi minuti adesso all'appello manca Anna che andava a Bisceglie dove c'erano tantissimi pullman che partivano per il profondo sud isole comprese a meno che non le sia venuta voglia di tornare a casa forse è salita su un pullman e non la vediamo più per un paio di mesi pronto ecco sono io sono Anna ma non sei partita no purtroppo no perché a Bisceglie non ho trovato niente neanche un pullman va bene Anna ti aspettiamo allora in studio con le voci ecco Gaetano che è qua perché i suoi pullman sono già tutti partiti ecco si io sono andato a Crescenzago alla fermata della metropolitana da dove sono partiti diversi pullman almeno una quarantina ne ho contati io diretti un po' in tutta Italia Perugia Terni Umbria e anche Bari tutti più o meno partiti tra le 6 e mezzo e le 8 e mezzo almeno fino a quando io sono rimasto lì ne rimanevano solo un paio

ho raccolto qualche commento su un pullman di Terni mi dica a parte l'acqua come le sembra che vi abbia accolto Milano non ci ha accolto molto bene ma quali problemi eh all'inizio quando siamo scesi qua qualcuno pretendeva che passassimo in fila facendo i biglietti per cui ma non è per non f are i biglietti però una massa così enorme non la puoi ecco scusa noi stoppiamo subito queste interviste perché abbiamo Cristiana che ci chiama dai fuochi si da piazza Castello dove non ci sono ancora i fuochi ancora dieci minuti però non saranno solo dei fuochi saranno qualcosa di un po' particolare perciò vi passo la signora dell'organizzazione che vi spiegherà che cosa succederà esattamente buonasera io mi sono occupata con altri amici dell'organizzazione di questa festa perché è una festa popolare voi sapete che nel '45 la notte Milano fu attraversata da gruppi di gente che ballavano facevano festa come è giusto sia e così sarà anche stasera è una festa organizzata in due momenti per ricordare e per festeggiare per ricordare ci sarà un audiovisivo proiettato su grandi schermi d'acqua e sulla parete del Castello per cui grandi immagini alte 12 metri

ti stoppo subito cosa vuole dire grandi schermi d'acqua sì è dell'acqua pressurizzata che viene buttata verso l'alto e fa uno schermo di gocce d'acqua nebulizzate di 12 metri un ventaglio a coda di pavone una cosa molto bella e suggestiva ce n'è due di questi e poi la parete centrale del Castello sotto la torre del Filarete sarà anche lei schermo di immagini proiettate con degli enormi proiettori di diapositive e tra un quadro e l'altro ci saranno quadri di fuochi d'artificio con musica abbiamo scelto brani di musicisti contemporanei che parlano della necessità della rivolta quello che sentiamo adesso in sottofondo che cos'è è l'Aleksandr Nevskij anche lui parla della necessità della rivolta ascolta per qualcuno che ci stesse ascoltando in macchina con l'autoradio e che si vuole fiondare qual è la posizione migliore è il centro della piazza del Castello tra i due semafori nel cannocchiale anche largo Cairoli va bene non ha importanza essere lontani l'importante è stare al centro Cristiana quando iniziano i fuochi tra pochissimo inizia lo spettacolo ma è tutto un susseguirsi bene allora ci risentiamo quando inizia lo spettacolo

pronto sono Elena sono stata alla fermata di Molino Dorino dove partivano i pullman per il Piemonte alla spicciolata sono arrivate tantissime persone ho calcolato mille che si sono infilate in una trentina di pullman tutti blu quindi tutte le registrazioni io ce l'ho qui in una cassetta arrivo e le monto bene Elena ti aspettiamo ciao a presto ecco Marcella dalla stazione Centrale senti non è che parte fra un po' un treno per Firenze ci ha chiamato un'ascoltatrice che aveva il problema di un treno per Firenze ma ha bisogno di un treno normale o di un treno speciale un treno comunista qui c'è un treno per Roma no mi dicono che a Firenze non ferma mi informo e ve lo farò sapere qui si sta apprestando a partire il treno di cui abbiamo parlato prima per Salerno e Napoli e si stanno formando due treni comunisti per Roma va bene indago perché ci sono anche viaggiatori che viaggiano su treni comunisti ma non sono viaggiatori comunisti casomai se ti capita invece un viaggiatore non comunista che non viaggia su treni comunisti e che non sapeva che c'era la manifestazione prova a sentire che impressione ha facciamo così ciao Marcella

io per esempio oggi ero a fare H corrispondente da una delle postazioni fisse la padrona di casa ospitava un amico che era di nazionalità statunitense che era andato a fare la pennica e che quando si è alzato alle 4 a porta Romana c'erano decine di migliaia di persone li fuori ma la cosa che l'ha sconvolto era che cosa diavolo c'entrano tutte quelle bandiere di Che Guevara proprio non capiva perché evidentemente lui si era preparato sulla Liberazione e sui partigiani e un po' anche lui si sentiva parte in causa come rappresentante degli americani anche loro insomma hanno fatto la loro ma Che Guevara che cosa c'entrava sei riuscito a spiegarglielo sì poi gliel'ho spiegato OK continuiamo andiamo adesso con le interviste raccolte da Gaetano a Crescenzago ecco riprendiamo con la persona che stava parlando che era di Terni eccolo si e poi anche in giro per Milano non abbiamo visto un manifesto del comune di benvenuto ai manifestanti come di solito succede le amministrazioni civili fanno così Gaetano stoppiamo di nuovo perché abbiamo un'altra telefonata

pronto chi sei aspetta un attimo cari ascoltatori ancora per qualche minuto lasciate il telefono solo per i nostri inviati dobbiamo finire con questa situazione del popolo in partenza e abbiamo ancora i nostri inviati molto bagnati su piazza comunque adesso tu hai chiamato parla grazie scusatemi ne ho approfittato perché è tutta la sera che tento volevo dire mi manca un po' la voce per via dell'acqua comunque volevo solo segnalare una fotografia che mi è rimasta impressa è stato il momento in cui prima di arrivare in piazza del Duomo dove c'è quel bivio Tommaso Grossi non so è stato quando ho visto proprio fuggire dal corteo di corsa scortati dai vari servizi d'ordine polizia e carabinieri Bossi e Formentini eh ma allora tu sei un facinoroso no ma è stato bello perché in quel momento li poi è stata una coincidenza non voluta non lo so comunque arrivava Bassolino ed entrava in piazza del Duomo in testa al corteo col gonfalone di Milano e di tutti i comuni entrava Bassolino il sindaco di Napoli mentre il sindaco di Milano fuggiva con Bossi a me è rimasto impresso

pronto sì ciao io ho telefonato un attimo prima che voi avete detto di non telefonare va bene hai la giustificazione ma gli altri basta grazie allora io ero in manifestazione oggi mi è piaciuta molto mamma mia ho preso tanta di quell'acqua una cosa tremenda senti la tua scelta politica che cosa è stata ombrello kway mah avevo l'ombrello poi avevo anche una giacca di quelle un po' impermeabili col cappuccio è stato molto divertente il cappuccio era giù perché io avevo l'ombrello a un certo punto ho deciso di chiudere l'ombrello e di tirare su il cappuccio ma il cappuccio nel frattempo si era riempito d'acqua e io mi sono tirata una secchiata d'acqua in testa hanno riso tutti quelli intorno mi è sembrato un bel numero bene grazie vediamo adesso se dall'altra parte c'è un inviato bagnato no un inviato umido sono Cristiana da piazza Castello qui siamo al secondo quadro adesso c'è musica e cominciano i fuochi sentite vi do un assaggio sì sentiamo ma com'è lo spettacolo acchiappa si acchiappa è parecchio suggestivo dopo la prima parte ci sono stati i fuochi che sembravano veramente dei fuochi di guerra 2 stelle a 5 punte incendiate e poi è cominciato il fuoco grazie questi sono i fuochi dello spettacolo multimediale da piazza Castello

pronto Marcella dalla stazione Centrale dove sono in partenza gli ultimi treni comunisti parte un treno per Battipaglia due per Roma e uno per Napoli pian piano tutti sono saliti sui treni e le bandiere rosse che erano nelle sale d'attesa sono ormai penzolanti fuori dai finestrini il clima non è più carico militante eccitato ma abbastanza stanco e stravolto da parte di tutti qualche capo reclinato molte giacche fradice appese ai finestrini a questo punto vi faccio sentire una voce da Napoli vi passo Danilo che è dell'organizzazione di questi tre vagoni che si sono appiccicati a un treno ordinario però sono tre vagoni comunisti pronto Danilo ciao allora la tua fotografia la tua cartolina che ti riporti indietro a Napoli di questa manifestazione dunque una grande carica emotiva però anche altro perché da questa data inizia davvero una Resistenza che non è solamente di presenza nelle piazze ma una presenza culturale della sinistra in questo paese perché la sconfitta delle elezioni è stata una sconfitta eminentemente culturale

Danilo a che ora è previsto l'arrivo a Napoli penso verso le 10 di domani mattina quindi quasi 12 ore insomma e la canzone che avete cantato di più venendo qua mah Fischia il vento Bella ciao dimmi e anche O sole mio sì O sole mio parecchie volte c'era anche uno slogan di certi compagni che diceva Berlusconi quanto hai pagato Che tutta quest'acqua in capo c'hai chiavato Radio Popolare 22 e 25 adesso mandiamo in, onda una registrazione fatta durante la manifestazione di oggi con Trentin su che cosa faceva lui il 25 aprile del 1945 ecco Bruno Trentin segretario generale della Cgil che durante la Resistenza era un giovanissimo partigiano il 25 aprile dove eri qui a Milano e raggiungevo la mia formazione stavo dalle parti di via Moscova e ricordo una cosa abbastanza impressionante una città verso le 7 del mattino del tutto deserta la gente chiusa in casa ma appena passarono i primi drappelli di partigiani in bicicletta le finestre si aprirono e ci fu un boato di applausi in questa città deserta era il segno che oramai la battaglia era vinta che la popolazione aspettava soltanto il momento di scendere in piazza

era in bicicletta anche lei sì sì ero in bicicletta anch'io e che strade ha fatto ho fatto da piazzale Loreto verso piazza della Scala ah proprio il percorso di oggi eh sì sono passato da piazza della Scala poi ci sono ritornato più tardi nella giornata c'era una trattativa per negoziare la resa di un battaglione della X Mas che era circondato dalle nostre forze c'è stato anche uno scontro a fuoco ma alla fine ci fu la resa di quest'ultimo bastione fascista in città vi siete scontrati dove all'angolo di piazza della Scala e di via Manzoni quindi tu eri in bicicletta armato no non ero più in bicicletta allora ripercorrere la stessa strada 49 anni dopo sotto la pioggia con tantissima gente che effetto fa ma è stato emozionante perché anche se può sembrare strano anche chi ha vissuto quei momenti arriva a dimenticarsi della loro importanza ma ci sono dei momenti in cui si ritrova il senso di essere antifascisti e di combattere contro ogni forma di fascismo un'ultima domanda prevalgono le emozioni e sentimenti positivi per il fatto che si è in così tanti a manifestare oggi o prevalgono quelli negativi per il fatto che oggi c'è ancora bisogno di scendere in piazza il 25 aprile per quei valori

no prevalgono senz'altro quelli positivi e lo conferma anche questa gente che si è mossa sotto la pioggia con tanta generosità ci sono delle risorse straordinarie in questo popolo e ci saranno sempre grazie questo era Bruno Trentin che oggi pomeriggio alla manifestazione raccontava alla nostra inviata Letizia il suo ricordo personale del suo 25 aprile 1945 adesso abbiamo qui Alberto e Monica che stanno finendo di asciugarsi allora voi da dove venite noi siamo andati per le partenze alla stazione di Lambrate dove avevamo sia treni che pullman a dire la verità c'erano solo 3 pullman uno per Campobasso uno per Matera e il terzo per Roma e lì non mi ricordo se il capoccia del pullman di Campobasso o di quello di Matera ha una sorella a Corno che ha una pizzeria e gli faceva un buon prezzo per cui stava convincendo tutti quanti a partire diceva un'ora andiamo mezz'ora mangiamo veloci 12 mila lire le faceva a tutti 2 ore in più per noi che cazzo sono andiamo infatti alla fine li aveva convinti siamo passati dopo mezz'ora allora andate sì sì andiamo


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