III

Pronto Pasquale da Roma all'interno del museo della Liberazione all'interno del famigerato carcere di via Tasso senti ho qui vicino a me la signora Settimia Spizzichino che è l'unica donna superstite della razzia al ghetto di Roma del 16 ottobre 1943 dai campi di sterminio di Auschwitz e il signor Raimondo De Neris che è superstite di 5 o 6 campi di concentramento nazisti sono molto emozionato sono qui all'interno di uno dei luoghi sacri della Resistenza della nostra città dove è terminato un corteo alla testa del quale c'era il sindaco Rutelli che ha già parlato c'era Giuliano Vassalli che è transitato qua durante la sua attività di partigiano abbiamo 9 presidente dell'Accademia dei Lincei insomma abbiamo una serie di persone estremamente significative io passerei direttamente alla signora Spizzichino buongiorno avrei voluto essere a Milano però non mi posso dividere in tante parti lei però adesso sta parlando anche a Milano lei ci sembra la persona più adatta per dirci cosa è stata via Tasso

via Tasso era una prigione della Gestapo dove venivano i politici e venivano torturati qua mio fratello malgrado che non era un politico ma era un ebreo razziato per la strada fu torturato a via Tasso poi inviato a Auschwitz da dove non ha f atto più ritorno lasciando la moglie e due bambini lei come ha fatto a scampare al rastrellamento no io non sono scampata perché sono stata catturata proprio il 16 ottobre nella prima razzia che fu fatta nel ghetto insieme alla mia famiglia e sono ritornata sola da Auschwitz sono stata liberata con l'arrivo dei russi il 15 aprile che ancora non era finita la guerra signora si parla tanto del film Schindler's list ci vuole dire a che cosa le ha fatto pensare be' penso che è solo una piccola parentesi di quello che è stato Auschwitz Auschwitz era la crisi del mondo l'inferno non ci sono parole per descrivere Auschwitz per quanto bravo è stato il regista per quanto bravi sono stati gli attori non si può descrivere il terrore e la morte non si può descrivere quello che è stato Auschwitz ci può dire com'era una giornata a Auschwitz

cominciava sempre con un appello all'alba e poi campi di lavoro duri e chi non gliela faceva a tornare indietro dalla spalatura della neve da queste cose un colpo col calcio del fucile e finiva tutto Pi non era un lavoro vero e proprio ma era un lavoro per ammazzarci perché le camere a gas non facevano a tempo ad ammazzare tutti e allora ne eliminavano così strada facendo ma la piazza di Milano è lì con lei pronto si le piazze di Milano si stanno riempiendo stanno arrivando anche i primi treni da Roma bene allora porti il mio saluto vorrei tanto essere con voi quello che voglio dire a tutti quanti è che indietro non si torna andiamo avanti con la nostra Resistenza bene sono Pasquale volevo dirvi che il signor De Neris che adesso vi passo era uno di quelli che più sonoramente ha contestato vi ricordate che durante le elezioni ho mandato in diretta la contestazione alla visita di Berlusconi al ghetto adesso ve lo passo io volevo dire a proposito del film che mi dovete credere è solo una piccola parte dei campi di sterminio perché se avessero proiettato tutto ciò che è stato fatto non l'avrebbe creduto nessuno

ci dica lei un'immagine che faccia capire a tutti cos'era sì quando si arrivava a Auschwitz c'era la selezione e a me mi ha fatto la selezione Mengele che mandava tutte le donne e i bambini nelle camere a gas e poi nei forni crematori salvo qualcuna più robusta e gli uomini a lavorare io ho lavorato a Mauthausen nella cava delle pietre e ho sempre un vuoto in me pensando a tutti quelli che sono morti là siano ebrei e non ebrei e c'erano 5 mila zingari in due giorni li hanno sterminati tutti io adesso spero in dio che ce la facciamo perché non succeda più quello che è successo nel 1943 va bene grazie adesso il nostro Piero ha f atto un breve giro in corso Buenos Aires che sarà il percorso della manifestazione e ci segnala che sono pochissimi i bar aperti il problema è che arriveranno decine e decine di migliaia di persone che hanno viaggiato tutta la notte e ci sembra che abbiano non solo il diritto di avere un cappuccino una brioche o qualcosa del genere ma pensiamo che sia anche un dovere un fatto di civiltà da parte dei commercianti di tenere aperti i posti di ristoro

tra l'altro i commercianti poi ci guadagnano e c'è anche il permesso del comune a rimanere aperti dunque un appello che giunge da Popolare Network ai baristi delle zone dove passerà il corteo pronto un'ascoltatrice se c'è qualcuno che sta transitando da Lorenteggio al numero .179 io ho fatto un dolce caffè roba per chi ha viaggiato con pullman e treni tutta la notte se volete rifocillarvi un po' eh ma forse Lorenteggio è un po' fuori mano sarà il caso che li porti tu in zona magari Medaglie d'oro eh ma c'è chi arriva da fuori Corsico io vedo che passano macchine metti c'è qualche donna che ha bisogno di ripulirsi di scaldarsi non lo so se volete venire qui comunque dopo mi avvierò anch'io va bene grazie abbiamo Fabio in linea dalle celebrazioni del comune di Milano quelle ufficiali però prima devo leggere un telegramma che è giunto poco fa qui a Radio Popolare dice così causa reciproche incomprensioni con la giustizia trovomi impossibilità movimenti esprimo solidarietà e quasi totale partecipazione a manifestazione un grande abbraccio a tutti di Radio Popolare da me Bruno Brancher

il telegramma arriva da piazza Filangeri 2 dove Bruno Brancher scrittore e poeta milanese qualcuno dice bohé mien lui era come si dice a Milano uno della liggera cioè la piccola criminalità speriamo sia in ascolto si trova in carcere perché gli è stato revocato l'affidamento all'assistenza sociale come istituto alternativo al carcere si tratta di una cosa di cui si è letto nei giorni scorsi sui giornali salutiamo Bruno Brancher che mi aveva detto urlerò anch'io dal carcere di San Vittore viva la libertà adesso Fabio sei in onda io mi trovo in piazzale Loreto anziché venire il sindaco Formentini qui al monumento dei caduti è venuta soltanto la vicesindaco Marisa Bedoni la commemorazione è durata 5 minuti neanche dopodiché ha stretto 4 mani a alcuni partigiani e se ne è andata tutto qui OK ci sentiamo ricordiamo alcuni appuntamenti Società civile si trova ai bastioni di porta Venezia alle 3 meno 10 dietro lo striscione SOCIETÀ CIVILE e ora allarghiamo i nostri orizzonti e spostiamoci a Bolzano pronto Radio Tandem di Bolzano vi sentiamo

ecco allora per quanto qui a Bolzano la situazione è molto particolare poi oltretutto c'è l'inaugurazione dei campionati mondiali di hockey quindi c'è una situazione molto festiva anche se qui la giornata molto grigia f a si che la gente rimanga in casa ci sono delle celebrazioni anche qui a Bolzano dove c'è una situazione particolare l'Alleanza Nazionale ha partecipato all'iniziativa questa mattina il suo leader locale Mitolo ha dichiarato che lui partecipa sempre a questa giornata per ricordare i caduti di tutte e due le parti l'altro giorno in un'intervista un consigliere provinciale missino ha detto che c'è una forzatura storica è necessario rivedere la storia ecco in Sudtirolo la situazione è molto particolare perché ci sono altri problemi qui esiste una minoranza etnica che rappresenta il 70 per cento della popolazione di lingua tedesca poi c'è un 8 per cento di ladini e questo a livello italiano si riflette in maniera molto particolare infatti qui da ormai 6 o 7 anni l'MSI e adesso Alleanza Nazionale è forza maggioritaria della componente di lingua italiana

io avrei da proporvi una breve dichiarazione di Josef Zoderer scrittore il suo libro Die Walsche ha fatto molto parlare in Sudtirolo anche nel resto d'Italia e nel resto d'Europa è stato tradotto in molte lingue è un libro che parla del rapporto tra popolazioni di culture diverse che vivono in una stessa terra ma che devono convivere nella quotidianità e che devono vivere anche rapporti come l'amore e l'amicizia nella tolleranza ecco uno scrittore che recentemente in un'intervista a un giornale locale ha detto io sono preoccupato di quanto sta avvenendo in Italia ecco cosa ne pensa della manifestazione che si terrà oggi a Milano ve lo passo dunque io penso che a tutti i democratici sudtirolesi di lingua italiana tedesca e ladina è chiaro che oggi questo pianeta non può avere un altro futuro all'infuori del pluriculturalismo che però non deve essere una negazione dell'identità ma qualcosa su cui dobbiamo impegnarci perché sia una ricchezza che non deve fare male agli altri

l'identità non può essere una logica una filosofia per potere dire noi siamo più forti e voi siete più deboli perciò vedo una sola possibilità la tolleranza perché volenti o nolenti dobbiamo scegliere la strada della convivenza si tratta di una bellissima avventura convivere è più difficile ma è anche più interessante che combattersi grazie Radio Tandem abbiamo sentito se potete rimanere in linea un attimo poi riprendiamo il collegamento con voi da Bolzano adesso abbiamo un collegamento da Roma con Valerio dunque io sono arrivato qui alla Piramide dove questa mattina alle 9 doveva partire il corteo indetto da Radio Città Aperta è partito con molto ritardo adesso io sono qui in viale Aventino che è una strada molto grande che parte dalla Piramide Cestia il corteo è partito da una mezz'ora e sta ancora sfilando c'è molta gente nonostante la pioggia e il cattivo tempo abbiamo visto la testa del corteo che era aperto da uno striscione enorme con scritto FERMIAMOLI e firmato GLI ANTIFASCISTI DI ROMA

sono tutti prevalentemente giovani ricordiamo che sono presenti quasi tutti i centri sociali a parte il Brancaleone che parteciperà alla manifestazione di Milano poi troviamo i Cobas della scuola e Rifondazione comunista di Casal Bertone con uno striscione abbastanza emblematico che dice L'ANTIFASCISMO SI PROCESSA E LA LIBERTÀ NON SI BARATTA Valerio che cosa sono gli slogan che si sentono in sottofondo prova magari a spostare il telefono se ti riesce ecco prima stavano gridando degli slogan contro Berlusconi adesso stanno cantando Bella ciao io non mi trovo in una posizione molto facile per avvicinare il telefono nonostante sia a 20 centimetri dai manifestanti perché sono in una cabina telefonica va bene ci risentiamo più tardi ci dicono in questo momento che ci sono centinaia di persone che stanno manifestando in questo momento a Trezzano sul Naviglio alle porte di Milano la manifestazione si chiuderà al Cimitero vecchio dove c'è la lapide ai caduti di tutte le guerre

c'è un telefono che squilla pronto volevo dire questo a proposito della presenza della Lega cioè io non credo che siamo noi che dovremmo fare a meno di andare alla manifestazione perché ci sono loro perché questa manifestazione ci appartiene in tutti i sensi allora volevo proporre questo poiché la Lega è il corpo estraneo propongo di trattarla come un corpo estraneo dunque non so in quale punto del corteo si inseriranno dovremmo avere non so 10 o 20 metri di distanza davanti e dietro in modo che si veda che sono isolati e anche che poi si veda che saranno 4 gatti ti ringraziamo qui Popolare Network 11 e 11 minuti adesso cosa facciamo mi dicono che qui fuori dallo studio ci sono gli scout che ci devono dire dove si ritrovano ecco sono Filippo dell'Associazione guide scout cattolici italiani che si danno appuntamento davanti ai magazzini Coin di piazzale Loreto alle 15 e 45 in divisa possibilmente l'Agesci partecipa in base ai valori di solidarietà e antifascismo che sono a fondamento dell'associazione

una testimonianza adesso di un ascoltatore partigiano si pronto sei in diretta noi siamo andati alla caserma dei carabinieri la caserma Lamarmora alle ore 10 a portare la corona perché c'è una lapide dentro siamo stati accolti molto bene e si prevede che tutto vada tranquillo come dicono anche loro tu hai fatto il partigiano io ero nell'esercito di liberazione cioè all'8 settembre noi eravamo in Sardegna sono sbarcati gli alleati e siamo entrati a combattere con l'ottava armata noi eravamo in mezzo agli indiani ai polacchi agli indocinesi ai canadesi agli australiani e penso che forse nessuno oggi sa che 5 gruppi di combattimento del rinnovato esercito italiano hanno combattuto al fianco delle truppe inglesi da Montecassino sino ai confini dell'Austria bisogna farlo sapere ai ragazzi delle scuole perché la storia non la vogliono insegnare come è stata fatta ma la vogliono insegnare in un'altra maniera grazie compagno partigiano

pronto mi è sembrato di non sentire il circolo Società civile no il circolo Società civile l'abbiamo dato 10 minuti fa scusami allora è colpa mia comunque alle 3 ai bastioni di porta Venezia dietro lo striscione grazie va bene io spero soltanto che tutti gli appuntamenti vadano buchi perché vuol dire che c'è talmente tanta gente che sono saltati tutti gli appuntamenti pronto sono Aldo mi sto avvicinando a Lambrate nel senso che qui il primo treno previsto è alle 12 nel frattempo vi faccio parlare con un compagno che è venuto da Salerno ciao sono Enzo sono contentissimo di stare qui a Milano oggi nonostante il sole non abbia dato conforto a questa manifestazione e nonostante io sia partito da solo per venire qui poi via via durante il viaggio ho incontrato altra gente diciamo che mi sono sentito proprio vicino a tanti altri rispetto a questo momento importante sono felice e spero che veramente tutto vada bene grazie ecco poi dovete sapere che qui c'è tutta la gente che è arrivata da Battipaglia e adesso ti faccio parlare con una persona che ti racconta il viaggio

pronto io sono Annamaria eravamo in molti non pensavo che eravamo in tanti quanti eravate 700 forse anche più ci siamo trovati bene in treno siamo tornati ai bei vecchi tempi quando si cantava e si era contenti di essere comunisti che cosa avete cantato eh tutto quello che era la vera canzone comunista canzoni partigiane bandiera rossa tutto ciò che ci ha fatto ricordare il vero comunismo quanti anni hai io ne ho 36 OK ciao chiudiamo il collegamento pronto sono telegrafico solo una risposta alla ragazza che ha telefonato proponendo la separazione all'interno della manifestazione con quelli della Lega io dico solo questo è un caso personale mio padre e mia madre sono entrambi elettori della Lega mio padre ha fatto due anni in campo di concentramento a Buchenwald è ritornato e ha trovato la casa distrutta mia madre ha curato i suoi 4 fratelli minori durante la seconda guerra mondiale e ora votano Lega e un ragazzo di vent'anni magari dice fascisti questo non mi sembra bello e non mi sembra per niente solidale soltanto questo volevo dire grazie


Indice Precedente Successiva