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Sono Mari da porta Garibaldi qui tutto rimbomba siamo nel sottopassaggio dove mi stanno sfilando davanti i partecipanti alla manifestazione provenienti dalla Toscana è il primo treno speciale in arrivo dalla Toscana c'è gente un po' di tutti i tipi il treno aveva delle bandiere rosse dai finestrini che sventolavano sono abbastanza stanchi hanno viaggiato di media tre ore tre ore e mezzo e vorrei passarvi uno dei partecipanti adesso Marina che è qui accanto a me vi spiegherà chi è pronto si chiama Luigi detto anche il Barone rosso è un filosofo di Firenze ve lo passo ciao pronto Barone rosso si dimmi e allora come è andato il viaggio mah il viaggio è stato abbastanza tranquillo una passeggiata in famiglia come tante altre volte che siamo andati a fare le manifestazioni inneggiando alla libertà e alla pace perché questa è la cosa più essenziale che deve premere a noi non dimentichiamo il sacrificio anzi vorrei dire questo in questi giorni se qualcuno passa e vede quelle lapidi se possibile lasci un fiore in segno di amicizia e di fraternità grazie Barone rosso

pronto Mari ecco stanno ancora sfilando davanti a noi vi diciamo un numero dato dall'organizzazione qui c'è un comitato d'accoglienza del sindacato con fasce rosse al braccio dovrebbero arrivare a porta Garibaldi in tutto 6 mila persone abbiamo notato una cosa i poliziotti non sono tantissimi un gruppetto e abbiamo un po' chiesto informazioni è il numero che è previsto normalmente per la stazione quindi non hanno rafforzato le misure di sicurezza qui a porta Garibaldi c'è tempo per qualche altra testimonianza certamente allora ne ho un altro di ragazzo che ha un bomber che potrebbe voler dire qualcosa d'altro però ha una fascia rossa al braccio pronto lasciami spiegare Mari per chi non s'intende di mode giovanili bomber è un giubbotto da aviatore americano che portano normalmente quelli di destra Marco lui ha una fascia rossa al braccio quindi c'è un po' di contrasto che tipo di fascia è sì questa fascia rossa rappresenta il simbolo dei partigiani di Campi Bisenzio un mio compaesano è morto per questa causa per la causa della Liberazione

quindi io vado fiero di portarla la porto oggi perché è giusto che la gente sappia che c'è gente che è morta per la Liberazione va bene grazie Marco no sono Alessandro va bene Alessandro scusa ciao ecco lasciamo Alessandro mi è passata davanti una bandiera degli anarchici rossa e nera a questo punto vi restituirei la linea in attesa dell'altro treno che arriverà alle 11 e 25 viene da Siena Poggibonsi Empoli va bene Mari ci risentiamo più tardi allora a questo punto chiudiamo il collegamento con la stazione Garibaldi adesso i centri sociali vogliono specificare il loro appuntamento sì pronto allora l'appuntamento dei centri sociali è in piazzale Loreto all'angolo dove c'è la Coin alle 14 e 30 con tutti i contenuti della nuova Resistenza per il diritto alla casa al lavoro e alla salute questa è la nuova Resistenza noi facciamo riferimento come centri sociali a tutte le realtà che fanno dell'autogestione e dell'autorganizzazione la prima forma di lotta quindi non solo i centri sociali ma anche gli autorganizzati e gli autogestiti

sono Beppe mi trovo in questo momento al cimitero di Magenta dove tra poco si concluderà la commemorazione dei caduti del 25 aprile e devo dirvi questo è stata una manifestazione riuscitissima è stata strabiliante gli stessi organizzatori non si aspettavano tutte queste persone a occhio e croce noi valutiamo che ci sono almeno 2500 persone a Magenta è una cosa ripeto veramente strabiliante perché la manifestazione quella cosiddetta ufficiale quella organizzata dal sindaco leghista ex missino in nome della pacificazione che ha raccolto solo una cinquantina di persone è già terminata mentre questa fatta dall'Anpi ha percorso tutte le vie cittadine e si è recata a deporre le corone di fiori su tutte le targhe perché in vari punti della città ci sono stati sia dei combattimenti dove sono caduti dei partigiani sia dei luoghi dove sono stati fucilati poi da circa un quarto d'ora siamo entrati nel cimitero e siamo andati sulle tombe una cosa veramente impressionante lungo tutta la strada e alle finestre c'erano persone che applaudivano

senti Beppe per dare un metro di paragone ai nostri ascoltatori che ci ascoltano un po' da tutta Italia e che quindi magari non conoscono benissimo Magenta quanti abitanti ha Magenta ha 22 mila abitanti quindi 2500 persone come dicevi tu sono più del 10 per cento della popolazione è come se Milano portasse in piazza 150 mila persone benissimo Beppe chiudiamo qui il collegamento abbiamo Alfredo Costa al telefono dalla Camera del lavoro di Milano pronto buongiorno voglio ricordare che il concentramento per tutte le regioni e in particolare per Milano e la Lombardia è a piazzale Loreto alle ore 15 e 30 solo la testa del corteo rappresentata dall'Anpi coi medaglieri le bande le autorità si trova ai bastioni di porta Venezia questo lo dico per evitare che possa sorgere qualche confusione poi gli studenti si trovano in piazzale Lima il Movimento dei consigli in piazza Argentina alcune forze per esempio gli attori i registi si trovano sui bastioni di porta Venezia ma sono concentramenti specifici lungo il corteo perché a un certo punto s'infileranno nel corteo

a proposito dei piccoli appuntamenti ci comunicano adesso che i gruppi di base e le associazioni del volontariato si trovano in piazzale Loreto davanti all'Upim dalle 14 e 30 in poi dimmi Alfredo Costa come vi siete organizzati per questo 25 aprile noi abbiamo ormai la macchina organizzativa sotto pressione solo sul corteo di piazzale Loreto abbiamo più di 1200 compagni impegnati a accogliere delegazioni a accompagnarle e già 800 compagni da stamattina alle 8 sono alle stazioni e ai parcheggi dove dovranno arrivare i pullman per indirizzare i manifestanti ai punti di concentramento per fargli assistenza eccetera eccetera più i compagni che saranno impegnati a garantire il deflusso del corteo nel modo più pacifico e festaiolo possibile speriamo anche che il tempo sia clemente io non vedo bene che cosa sta succedendo fuori ma mi hanno detto che sembra che la pioggia si stia attenuando speriamo che nel pomeriggio ci sia una tregua e perché no anche qualche occhiatina di sole

Alfredo Costa voce autorevole della Camera del lavoro un appello ai baristi perché tengano aperto perché in corso Buenos Aires ci segnalano che sono pochissimi i bar aperti questo è davvero un peccato ma magari qualcuno ci sente e tu riesci a convincerli dà i di' due parole io dico semplicemente questo approfittatene aprite perché chi sta arrivando è gente con le famiglie e ha bisogno di avere la possibilità di trovare un bar aperto per mangiare un panino o anche semplicemente per bere un caffè e sarebbe davvero un peccato perdere questa occasione grazie a Alfredo Costa della Camera del lavoro di Milano sono le 11 e 37 minuti è una fatica stare dietro a tutti i collegamenti chi sarà mai al telefono l'abbiamo presa al buio sono Amedeo da Bologna senti Amedeo da voi ci aspettiamo centinaia di migliaia di miliardi di milioni di persone ecco è probabile che siano tutte lì in stazione infatti qui adesso si è appena conclusa la manifestazione in piazza e a dire il vero non c'era molta gente è stata valutata in meno di 10 mila persone la presenza qui in piazza Maggiore

in realtà c'è una nuvolaglia che incombe fin da stamattina e pioviggina quel tanto che basta per sconsigliare i più freddolosi manifestazione in tono dimesso dunque che è stata conclusa dal sindaco di Bologna Walter Vitali un grande striscione dietro al palco su cui erano presenti tutte le autorità civili e militari della città uno striscione con su scritto 25 APRILE UNA PAGINA DELLA NOSTRA STORIA DA NON DIMENTICARE PER UN FUTURO DI PACE PROGRESSO E LIBERTÀ su questi temi ha incentrato il suo intervento Vitali che ha concluso la serie degli interventi prima di lui era intervenuto il segretario confederale della Cisl che era presente in massa c'erano più bandiere bianche e verdi della Cisl che bandiere rosse del Pds e della Cgil pronto Amedeo probabilmente perché le bandiere rosse sono alla stazione in partenza per Milano speriamo nota di colore c'era una bandiera di Forza Italia un militante forzaitalioto che se ne stava li solo soletto protetto discretamente da una decina di agenti della Digos

io sto andando in stazione adesso per vedere che cosa si sta muovendo da quelle parti ci risentiamo tra un po` va bene ciao Amedeo mi dicono che alla Rai stanno facendo vedere Le 4 giornate di Napoli un film che è in ambiente io non so chi è al telefono adesso pronto qua non c'è nessuno pronto perché i tram non hanno le bandiere ma io ho visto che le hanno ciao dovremmo avere Genova pronto Genova sono Enrico abbiamo raccolto alcune interviste direttamente dalla stazione dove più di 2000 persone sono partite con due treni speciali nonostante il tempo bisogna dire che nessuno si è scoraggiato abbiamo qui Elsa del coordinamento emigrati allora Elsa quanti siete nella comunità eritrea e perché andate a Milano oggi saremo una ventina noi andiamo non soltanto perché è la festa della Liberazione dell'Italia ma anche perché oggi cade per l'Eritrea il primo anno del referendum popolare che ha sancito l'indipendenza la democrazia e la libertà del suo popolo dopo tanti anni di guerra OK grazie Enrico ti ringraziamo per questo collegamento

qui intanto ci ha raggiunto telefonicamente Antonello Musmeci di Radio Etna Espresso buongiorno rimani in linea perché ti facciamo capire come sta avvenendo lo sbarco a Milano dei vari manifestanti abbiamo Mari dalla stazione Garibaldi sì adesso qui è in arrivo l'altro treno che raccoglie Ancona e Rimini Marina è accanto a me siamo abbastanza emozionate perché c'è un signore che si aggira davanti a noi con un impermeabile blu e una giacca chiara beige ed è nientepopodimeno che Nanni Moretti che non vuole venire al telefono perché dice che sta lavorando infatti di fianco a lui ci sono diverse persone una telecamera ovviamente e tutta l'attrezzatura per girare queste immagini che probabilmente faranno storia finiranno in un film mettiti a posto i capelli Mari eh l'ho già fatto ho fatto la voce più dolce che mi veniva ma comunque mi ha detto no non ho tempo sto lavorando però io a un certo punto gli ho detto posso stringerle la mano e ho stretto la mano a Nanni Moretti e questo mi rimarrà per tanto tempo tra i ricordi bene hai qualche partecipante a portata di mano no ma ti possiamo passare una signora dell'organizzazione è abbastanza anziana è Pi con un ombrello elegantissima in completo blu eccola eh ma qui dove si telefona lei qui è in diretta con Popolare Network signora lei è qua per fare cosa io sono del sindacato pensionati siamo qua in tre con una fascia al braccio e ci sentiamo importanti ma ci mancherebbe lo siete e qual è il vostro compito noi abbiamo indicato man mano che scendevano con le bandiere ai gruppi di andare avanti che c'erano più in là delle persone che li informavano e gli davano la piantina dica di che colore è il suo ombrello il mio ombrello è rosso con una grossa SPI a Roma c'è stato dei giovanotti che mi hanno chiesto signora che cosa vuole dire SPI io ci stavo dicendo una brutta cosa però gli ho detto vuol dire Sindacato pensionati italiani va bene grazie signora buon lavoro pronto sono Marina ci dicono che Nanni Moretti invece non ha avuto il permesso di girare non sappiamo chi gliel'ha negato per questo stava qui a gironzolare per niente poteva anche venire al telefono

allora Alfredo Costa della Cgil se ci sente dia subito il permesso a Nanni Moretti senti ma forse però non è stato Alfredo Costa forse è stata la Polfer ah va bene ciao vediamo se Radio Etna Espresso è ancora lì ci siamo e abbiamo sentito i vostri collegamenti molto interessanti e voi invece che cosa fate noi siamo qui a Catania con un programma d'informazione ogni giorno di collegamenti dall'Italia e dal mondo adesso ci stiamo per collegare con la redazione giornalistica ma poi riprenderemo il collegamento con voi bene ringraziamo Radio Etna Espresso sono le 11 e 53 minuti state ascoltando Popolare Network e Milano in questo momento è il porto di sbarco di tutti i partecipanti alla manifestazione che arrivano da ogni parte d'Italia da dove arrivano quelli che ha al telefono Aldo qui a Lambrate è arrivato un treno dalla Toscana ha fatto Grosseto Livorno e ha raccolto quasi 2000 compagni che sono arrivati per la grande manifestazione e stanno sfilando adesso dal sottopassaggio e si avviano con la metropolitana ai vari concentramenti

vi faccio parlare con il più giovane della comitiva che è Tommaso è un partigiano della brigata Garibaldi che vi racconta un po' Tommaso ti chiedo solo una cosa tu eri nella brigata Garibaldi quale era il tuo nome di battaglia Maso ma dove eri proprio quel 25 aprile mah da noi era già finita da un po' di tempo in quanto siamo stati liberati prima ma come cosa dici siete stati liberati oppure vi siete liberati voi no è vero ci siamo liberati noi insieme all'avanzata delle forze alleate a cui noi siamo stati un aiuto valido in quanto la Resistenza certamente ha avuto una grande importanza per riscattare gli orrori del fascismo di fronte al mondo internazionale che ci aveva in qualche modo umiliati Maso ti ringrazio ci ripassi il nostro Aldo OK ciao adesso invece vi passo un vero giovane vi passo Diego che invece arriva da Grosseto è un diciannovenne lui non c'era però ha delle motivazioni anche lui e ve le racconta ciao Diego come è stato il viaggio è stato bello perché siamo tutti amalgamati ci vogliamo tutti bene quali sono le tue motivazioni

ah è caduta la linea sul più bello ma c'è qui adesso un ascoltatore che ci deve dire l'elenco dei posti aperti lungo corso Buenos Aires dunque allora partendo da Loreto hai una prima cosa tipo Burgy o Burger in Baires angolo Loreto si sulla destra OK prosegui in piazza Argentina c'è un altro baretto piccolino che mi ha confermato che sta aperto anche durante la manifestazione poi Viel frutta e verdura OK un po' più avanti abbiamo il Motta all'angolo di Baires con via Vitruvio e di fronte C e una strana costruzione tipo Tir lunghissimo rosso con su una scritta IL PADRINO ah è la porchetta esatto poi c'è il bar Bluebelle in Baires angolo via Broggi che resta sulla sinistra andando verso il centro c'è il Motta in Baires angolo via Tunisia OK e sempre in Tunisia però dalla parte sinistra c'è un barettino piccolo che sta aperto anche lui il bar Siani quasi a porta Venezia diciamo dove c'è la fermata dei taxi e poi in corso Venezia il bar tabacchi angolo via Senato dove questa mattina mi hanno detto che sarebbero rimasti aperti per tutto il giorno

bene grazie adesso abbiamo Fabio pronto dove sei pronto sono al casello di Agrate il casello che porta a Milano la gente di Venezia Brescia Bergamo eccetera il traffico è normalissimo pronto siamo interrotti ma c'è in linea un'altra telefonata pronto sono Anna dalla stazione Garibaldi una serie ininterrotta di treni uno dopo l'altro si sono susseguiti prima San Benedetto del Tronto e adesso un ennesimo treno da Siena adesso tutti si riversano verso la metropolitana qui accanto a me sacco in spalla c'è Donatella sì buongiorno quanti anni hai non sono giovanissima ho 34 anni e un figlio ti sei portata il bambino no l'abbiamo lasciato perché insomma sei ore di viaggio è un po' troppo ha 5 anni l'abbiamo portato alla nostra manifestazione del 25 aprile che l'abbiamo anticipata di un giorno ieri mattina ah come e andata si bene una festa con la banda tante facce allegre va bene ti ringraziamo ci passi la nostra inviata pronto sono Marina volevo soltanto dirvi che Moretti in realtà ha girato lo stesso alla faccia della Polfer ma non si può dire e noi non l'abbiamo detto ciao salutaci Moretti


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