VIII

Sono Filippo tra piazza Lima e piazzale Loreto qui la folla è tantissima non ci si muove ma c'è comunque una confusione gioiosa un solo quadro una scavatrice con pala meccanica e carica di braccianti e lavoratori. di Carpi con strumenti cantano canzoni partigiane la folla applaude e saluta questi che sentite sono invece i clacson di qualche automobilista un po' nervoso vi ridò la linea va bene pronto si mi senti sono Alessandra a corso Venezia mancano direi 500 metri fra piazza San Babila e la testa del corteo partito da piazza Oberdan ho di fronte a me il gonfalone del comune di Milano da via Palestro tra poco dovrebbe arrivare il sindaco di Milano Formentini alla testa del corteo ci sono i reduci dei campi di sterminio e c'è stato un lungo applauso camminavano in fila dietro uno striscione MAI PIÙ al centro una stella bianca molti applausi abbiamo incontrato anche Mino Martinazzoli che camminava con la sua scorta lungo corso Venezia ha detto che non è in piazza per la riconciliazione ma che d'altra parte il paese non è mai stato diviso

accanto a me c'è Letizia per parlarvi di Umberto Bossi che è passato di qua e Letizia l'ha incontrato qui in questo momento sono entrati nel corteo anche Bertinotti e Cossutta è arrivato anche Rutelli e ci dicono Del Turco ma dicevamo Bossi quando è arrivato è stato fischiato tantissimo dalla gente che c'era intorno poca a dire la verità perché il corteo era ancora abbastanza sparpagliato ma i fischi erano abbastanza forti quindi lui è corso in avanti e ha superato la testa del corteo ha superato il cordone della polizia mentre la maggior parte della gente chiedeva chi è chi è OK torniamo ancora a Massimo pronto da piazza San Babila siamo al quinto piano sta passando in questo momento l'onorevole Bossi circondato da una schiera di fotografi cineoperatori che lo intervistano circondati a loro volta da un nugolo di poliziotti in assetto antiguerriglia circondati a loro volta da un centinaio di cittadini milanesi che gli urlano bastardo venduto fascista insomma sono tutti circondati è una sorta di torta a più strati il tutto sormontato dal rumore degli elicotteri che dall'alto riprendono la scena

bene ti lasciamo al tuo millefoglie e chiediamo a Marco di telefonarci ricordo a tutti gli ascoltatori che siete sintonizzati con Popolare Network in questo momento e trasmettiamo in diretta da piazza Duomo tutta la manifestazione del 25 aprile pronto abbiamo Marco si sono sempre vicino allo striscione della Lega la situazione non è cambiata c'è solo molta più gente attorno allo spezzone del corteo leghista sono stati rinforzati i cordoni di polizia e carabinieri Marco fammi capire a che altezza sei il punto in cui mi trovo è corso Buenos Aires angolo via Castaldi dove si trovano le vetrine di Matuella negozio di foto ottica la situazione è stabile tutti sono fermi continuano gli slogan soprattutto davanti al corteo della Lega corteo che si è leggermente ingrandito ma che non supera secondo me le 150 unità le facce dei leghisti sono un po' meno sorridenti sotto gli ombrelli e dietro gli striscioni qui continuano a gridare Leghisti fascisti fuori dal corteo gli urlano Non è la vostra festa perché sullo striscione della Lega c'è scritto 25 APRILE FESTA DEGLI UOMINI LIBERI

OK sentiamo adesso la testa del corteo Lucia si tra qualche istante tra circa un minuto dovrebbe esserci il via ufficiale alla partenza del corteo da Loreto e quindi alla manifestazione ufficiale se mi tenete in diretta vi darò in tempo reale la partenza del corteo sì perché il corteo della zona di porta Romana si è già mosso da parecchi minuti e adesso stiamo aspettando che si muova questo corteo le segnalazioni sono che corso Buenos Aires alle spalle della testa del corteo è stracolmo non può cadere una moneta per terra quindi mi pare che sia proprio il momento di dare il via alla testa del corteo la gente preme per partire c'è anche una certa insofferenza è ora che si dia questo via ecco ci siamo sentite che cosa dicono in diretta i servizi d'ordine del sindacato dicono allora muovetevi pronti via dà i partite in questo istante Alfredo Costa dà il via al servizio d'ordine del corteo principale sono le 15 e 31 minuti ecco è la partenza in questo istante a piazza Oberdan la testa si sta muovendo

adesso andiamo con un nuovo collegamento pronto Sylvie sì qui in corso di porta Romana siamo appena sotto la circonvallazione interna e il corteo apparentemente non si è ancora mosso da li in fondo a Medaglie d'oro ma Sylvie guarda che sono già partiti ma qui è tutto fermo però davanti c'è già una specie di corteo che sta andando avanti per conto suo e che arriva fino alla circonvallazione interna OK Sylvie questo dà un'idea della massa enorme di folla che c'è il corteo si sta muovendo e gran parte della gente non se n'è ancora accorta a questo punto io riprenderei i collegamenti con corso Buenos Aires ripartendo dalla testa del corteo sentiamo pronto sono Michele dal corteo di porta Romana semplicemente per confermarvi che qui siamo partiti stiamo procedendo molto lentamente verso piazza del Duomo siamo quasi arrivati credo all'incrocio con corso di porta Vigentina circa a un quarto del percorso bene ti salutiamo e a questo punto tornerei al corteo che è partito da Oberdan se riusciamo ad avere Lucia

pronto no qui piazza Lima qui in questo momento il corteo principale è percorso da una banda di ragazzini giovanissimi tutti con una mantella rossa come un'uniforme e stanno suonando degli strumenti non so se si sente sullo sfondo sono giovanissimi e hanno deciso di partecipare con tutti gli strumenti musicali della loro banda di paese un paese vicino a Bergamo va bene pronto sì salve sono Lucia dalla testa del primo corteo accanto a me Massimo D'Alema a Radio Popolare in diretta buongiorno quali sono i valori che sono ancora validi oggi per questo 25 aprile ma i valori sono quelli da cui trae origine la nostra convivenza civile la democrazia la libertà poi i valori fondamentali sulla base dei quali si è ricostituito in Italia un grande paese civile questo è il senso della Resistenza ma tu non credi che questi valori si stanno perdendo no io credo che nella coscienza della maggioranza degli italiani questi valori siano vivi siano forti naturalmente c'è chi vorrebbe non dico cancellarli ma annegarli in un passato indistinto nel quale non si capisce più da che parte stava la ragione da che parte stava il torto

grazie restituisco la linea abbiamo Mari postazione dall'alto di corso Buenos Aires qui volteggiano gli elicotteri sopra i manifestanti la folla praticamente è ancora immobile anche se abbiamo sentito che il corteo ha fatto i primi passi tanto immobile che gli striscioni qui sotto sono sempre allo stesso punto anche qui musica anche qui canti c'è una vera e propria orchestra sotto i miei occhi si tratta di fisarmoniche e chitarre bene adesso tenteremo di avere un collegamento con Marco se ci sei niente pronto sono Filippo sta arrivando in questo momento in piazza Lima il carro segnalato poco fa in piazza Argentina e anche qui una banda di ragazzi che suonano e intorno la gente che f a il coro e poi applaude ci sono anche le bandiere del partito socialista va bene ciao intanto tornerei su piazza Medaglie d'oro per capire cosa sta succedendo ecco Marco sì allora checché se ne dica qui il corteo non si muove sono sempre in corso Buenos Aires angolo Panfilo Castaldi proseguono gli slogan da parte dei compagni che hanno formato un cordone davanti a quello della polizia dietro a cui si aggira anche il senatore Pagliarini

invece dietro la situazione è diversa ci sono 10-15 metri tra la fine del corteo leghista e il cordone di polizia che precede il resto del corteo tutti sono fermi perché quelli davanti cercano di andare indietro per avvicinarsi alla Lega quelli dietro spingono per andare avanti il cordone di polizia spinge per far muovere il corteo e quindi tutti sono fermi va bene auguri sentiamo un po' la coda del corteo qui siamo praticamente a piazzale Loreto giusto Daniele esatto qui comincia a muoversi qualcosa ma molto molto lentamente come delle formichine c'è da dire che non c'è polizia almeno qua non è visibile probabilmente sarà intorno alla piazza ma non si vede volevamo farvi sentire la musica di sottofondo ma il camion si è fermato quindi non sta trasmettendo nulla però c'è un'atmosfera di festa sotto la pioggia difatti c'è gente che balla per il momento è tutto linea allo studio pronto abbiamo Lucia dalla testa del corteo pronto è un po' impossibile avvicinarsi al sindaco Formentini che è entrato nel corteo da via Palestro

qualche fischio e qualche spintone ai giornalisti per non lasciarli avvicinare Formentini sta dietro il gonfalone di Milano sotto un ombrello attorniato dalle sue guardie del corpo al momento del suo ingresso nel corteo ci sono stati molti fischi dalla gente che stava intorno in questo momento sentite la banda copre le voci la gente che ai lati della strada continua a urlare mentre cercano di coprire il tutto con la musica noi ci hanno preso proprio di petto cercando di sbatterci ai lati della strada OK ci risentiamo abbiamo ancora la coda di piazza Medaglie d'oro pronto si sono Antonella vi chiamo da circa 200 metri dalla testa del corteo di piazza Medaglie d'oro qui è veramente un clima di festa un pullulare di bandiere rosse in questo momento c'è lo striscione di Fiorenzuola con scritto LA RESISTENZA CONTINUA adesso gridano slogan contro Berlusconi gridano Berlusconi attento ti scornerai con il movimento e qui per adesso è tutto bene andiamo in piazza San Babila pronto pronto da piazza San Babila per segnalarvi un curioso fenomeno qua del corteo chiaramente nessuna notizia

però piazza San Babila che è ormai completamente transennata è percorsa da centinaia di cittadini che non si capisce bene sembrano essere un'anticipazione del corteo si dirigono in piazza Duomo alcuni brandiscono delle bandiere ne vediamo adesso una molto grande di Rifondazione comunista prima ne è passata un'altra del Pds una sorta di anticipazione va bene torniamo in piazza Medaglie d'oro pronto a un quarto d'ora dalla partenza il corteo qui è ancora fermo non ci si muove la folla è estremamente compatta e composta si è sentito solamente un coro Ora e sempre resistenza linea allo studio abbiamo altri collegamenti no bene a questo punto abbiamo dato A primo quadro generale del movimento o meglio del non movimento si come era prevedibile c'è talmente tanta gente che i cortei in qualche modo pur essendo partiti non si muovono voglio dire le teste dei due principali cortei che stanno convergendo su piazza del Duomo sono in movimento ma dietro la gente continua a arrivare a assieparsi dando ai partecipanti la sensazione quasi di essere immobili

poi ci sono anche avete sentito in radiocronaca diretta gruppi di cittadini a centinaia qua e là che lentamente stanno convergendo per proprio conto verso piazza del Duomo per non contare poi i gruppi e le organizzazioni che si sono dati appuntamento qua e là e già qui in piazza del Duomo ci sono capannelli di gente palloncini bianchi con una scritta che da qui non riusciamo a leggere adesso potremmo sentire il corteo di Medaglie d'oro pronto pronto Sylvie Sylvie niente si è prosciugata e ci ha abbandonato pronto Mari da corso Buenos Aires angolo viale Tunisia il cielo è sempre più plumbeo almeno qui da queste parti volevo solo darvi un colpo d'occhio perché riesco a vedere sporgendomi ma non troppo anche piazza Oberdan che è stracolma la gente è praticamente immobile e anche qui sotto la postazione da dove vi chiamo la gente non riesce ancora a muoversi l'unico pezzo diciamo cosi del corteo che riesce a fluire ma molto lentamente è quello sul marciapiede linea allo studio pronto sono Claudio dalla testa del corteo di Medaglie d'oro confermo che siamo sempre più o meno nella stessa posizione

volevo segnalarvi invece uno striscione piuttosto curioso portato da un ex partigiano che solitario va in giro con un cartello con scritto ANTIFASCISMO IL PROFILATTICO PIÙ SICURO CONTRO LA DITTATURA è un ex partigiano di Bologna questa prima parte del corteo è piuttosto silenziosa soltanto ogni tanto ci sono dei giovani che vengono da Bologna o da Firenze un po' mischiati e gridano degli slogan sia contro i fascisti sia contro i leghisti Leghisti attenti sono arrivati i nuovi artigiani i nuovi partigiani siamo noi Cecilia dove ti rovi pronto ecco sono qua pronto sono alla testa del corteo principale e devo dire che l'effetto è straordinario perché sono una massa compatta un muro compatto i ombrelli coloratissimi sono veramente migliaia migliaia e migliaia di persone e il corteo è aperto da un cordone di polizia senti Cecilia Marco si chiede se il corteo si muove perché lui è ancora fermo ecco io vedo in lontananza che si muovono i primi 3 o 400 metri i gonfaloni ad esempio quindi quello che si sta muovendo è la parte ufficiale del corteo è molto lento

adesso c'è una pausa si sono fermati proprio sotto la mia finestra abbiamo visto poco fa Achille Occhetto che arriva circondato naturalmente dal suo servizio d'ordine accolto da qualche applauso qua e là andiamo adesso abbiamo Claudio pronto non c'è allora dovremmo avere Marina pronto qui piazza Argentina dove l'unico vero avvenimento è che diluvia e che la gente si sta riparando come può dentro le cabine telefoniche o sotto i cornicioni in attesa paziente che il corteo si muova pronto sono qua in piazza Lima cerco di farvi sentire quello che sta succedendo qua sotto c'è una scavatrice quella che dicevo prima e adesso c'è un carro che sta cantando Bella ciao ve li faccio sentire c'è una signora che da un balcone di fianco al nostro butta giù dei fiori rossi ci sono migliaia di persone qua sotto che applaudono questa signora che continua a buttare giù fiori rossi sul corteo mentre dal carro continuano a cantare Bella ciao mi sentite si benissimo ciao e andiamo avanti con altri collegamenti

pronto io sono sempre in coda al corteo di Medaglie d`oro in questo momento sopra lo spezzone della Toscana leggo 25 APRILE 1945 LA STORIA NON SI PUÒ CAMBIARE firmato Littorale pisano e poi ci sono anche li studenti di Massa Carrara che dicono FASCISMO MAI PIÙ nonostante la pioggia e nonostante gli ombrelli che si scontrano qui continua questa manifestazione iena di festa un po' più indietro ci sono le Marche e l'Umbria è un tappeto di bandiere rosse ti interrompiamo perché abbiamo una diretta se riusciamo con Formentini pronto eccomi sono a fianco del sindaco che sorride nonostante le contestazioni senta sindaco lei se le aspettava tante contestazioni ma io sapevo che c'erano parecchi treni che venivano da tutta Italia di facinorosi ma non è questo il problema ci sono evidentemente anche dei milanesi che non condividono certe scelte politiche è più che normale l'importante è che ci sia Milano in piazza che c'è la democrazia che c'è la riaffermazione dei valori della Resistenza e di uno Stato che dobbiamo cambiare e cambiare in meglio

certo la democrazia non è solo quella di chi vuole gridare più forte la democrazia è fatta di responsabilità e forti di questo noi marciamo in testa al corteo grazie però ciò che non apprezzano è soprattutto non tanto il fatto che esiste la Lega ma che la Lega si sia alleata con Alleanza Nazionale le rispondo subito la Lega ha fatto una sua campagna come è noto da sola si è alleata con Forza Italia e ha avuto un successo elettorale oggi il valore della governabilità è fondamentale ci si avvia a un governo io comunque in questo momento sono sindaco ho la fascia tricolore sono dietro al gonfalone e di problemi politici preferirei non parlare grazie eccomi qua adesso vi passo Lucia che è qui con me pronto le urla che sentite sono della folla che sta seguendo Formentini lungo corso Venezia ormai siamo abbastanza vicini a piazza San Babila ci sono due ali di folla che procedono accanto a Formentini e che urlano e fischiano contro di lui c'è anche un cartello MILANO CAPITALE DELLA RESISTENZA NON DELLA LEGA vi ripasso la linea


Indice Precedente Successiva