XI - ALBANOVA

Il fratello Antonio non deve preoccuparsi di questo genere di problemi locali adesso la guerra è finita non ha più rivali è diventato il capo assoluto dell'organizzazione controlla un potere e una ricchezza che non sono mai stati così grandi un impero internazionale che supera quello dei siciliani lui è occupato ormai a curare gli affari nell’America Latina si sposta continuamente dal Brasile alla Colombia cura i rapporti con  i grossi produttori e  distributori a livello mondiale di cocaina finchè decide per meglio seguire i propri affari e per meglio investire gli utili ricavati dalle sue attività di stabilirsi a Santo  Domingo da dove può meglio dirigere il traffico di cocaina controllare i canali e i corrieri diretti verso l’Europa e l’Italia e seguire le attività di vario genere in diversi paesi dell’America Latina lì a Santo Domingo diventa in breve tempo proprietario di numerosi alberghi ristoranti sale da gioco un piccolo impero che gli serve come copertura oltre che come ulteriore fonte di profitto

a Santo Domingo dove vivono molti italiani che come lui hanno attività più o meno illecite non è un personaggio che passa inosservato la sua immagine è quella di un ricco imprenditore che ha investito in quell’isola i suoi capitali e come tale viene  invitato regolarmente alle feste delle ambasciate e nelle case delle personalità più in vista di personaggi  ricchi e così nell’arco di pochi anni troviamo quello che era un povero muratore figlio di bracciante agricolo lo troviamo trasformato in un ricco e rispettato imprenditore che a Santo Domingo si fa anche una seconda famiglia gli uomini dei clan hanno tutti una famiglia hanno tutti una moglie e dei figli o perchè ne sentono effettivamente il bisogno o perchè vogliono dare di sè l’immagine di un buon padre di famiglia e Antonio Bardellino di famiglie ne ha addirittura due una al suo paese e una a Santo Domingo dove si sceglie una donna che ha lo stesso nome della moglie che ha qua e con la quale ha anche dei figli ai quali dà gli stessi nomi dei figli che ha in Italia e fra questi due paesi lui fa la spola perchè pur curando gli affari del clan da Santo Domingo deve ogni tanto tornare in Italia per tenere i contatti con gli affiliati e occuparsi anche un po’ della famiglia che ha qua

ma l’enorme ricchezza che aveva invaso anche il paese comincia a creare problemi rischia di diventare una specie di tumore dalle conseguenze nefaste il salto è stato troppo grande troppo rapido troppo violento e inaspettato e quindi tutti escono fuori di testa si è passati da un giorno all’altro dalla 127 al Mercedes si è passati dalla vacanza a Ischitella se tutto andava bene al viaggio in Brasile e nelle modeste case di contadini del paese hanno iniziato a troneggiare le statue di Gesù a braccia aperte con sotto la scritta Rio de Janeiro era gente che aveva accompagnato qualcuno del clan o era andata per loro conto e così si facevano viaggi in giro per il mondo o ci si ritrovava con una villa a Capri o sulla Costa azzurra quindi era diventato difficile qui in paese essere contrari al clan gli unici che non ne approfittavano lo facevano per principio o perchè avevano già un lavoro che li faceva stare abbastanza bene

perchè la gente di questo paese è fatta così se tu distruggi la casa di fianco alla mia dove abitano i miei vicini di casa che conosco da cinquant’anni io non muovo un dito non dico niente e anche se tu un po’ alla volta distruggi la mia casa io neanche allora muovo un dito reagisco soltanto quando mi stai veramente ammazzando e questo perchè non c’è un legame sociale neanche minimo cioè il vicino di casa se viene ammazzato distrutto o qualsiasi cosa gli fanno secondo te lui ha fatto qualcosa che non andava fatta secondo te lui doveva stare al suo posto la sola cosa che dici che tutti dicono è che doveva stare al suo posto non c’è un minimo di ribellione a questo stato di cose neanche a parole un minimo di  indignazione di rifiuto c’è solo accettazione passiva e in alcuni casi anzi la gente è pure entusiasta perchè oltre alla ricchezza anche la fama del paese cresce quindi tu sei temuto e rispettato all’esterno

questo è poi il periodo dei grandi e sontuosi matrimoni dei boss e dei notabili che ormai si sono strettamente alleati c'è addirittura un ministro socialista che arriva in elicottero al matrimonio di un notabile del suo partito della zona naturalmente affiliato al clan matrimonio dove tutti i boss più importanti sono invitati è il periodo dei cantanti più famosi di Napoli che vengono invitati dal clan a cantare ai matrimoni e alle feste di paese e vengono pagati milioni è il periodo in cui ogni affiliato ha la sua foto accanto a Maradona perchè Maradona quando è arrivato per giocare nel Napoli si è messo subito a frequentare gli ambienti più malfamati della città che gli procurano donne e coca per cui gli affiliati oltre a andare a vedere la partita riescono anche a avere la foto con Maradona e oggi non c’è casa di affiliato ai clan a Napoli e in tutta la Campania dove non ci sia una sua foto con Maradona

è un periodo di pace gli unici morti in questo periodo sono affiliati al clan che hanno commesso qualche errore commettere qualche errore nei confronti del clan significa per esempio tenere un comportamento poco rispettoso o non essere d’accordo con un capo o cercare di lasciare il clan e allora vengono uccisi ferocemente e così due o tre ragazzi vengono uccisi per strada in pieno giorno semplicemente perchè non avevano obbedito a un ordine perchè c’è il problema dei giovani che a diciassette diciotto anni affamati con una gran voglia di avere tanti soldi e tutto subito si buttano col clan e non si fanno il problema di ammazzare per fare più presto carriera questi ragazzi sono utilissimi per il clan però a volte sono anche delle teste calde da frenare e uno di questi ragazzi viene ammazzato appunto perchè non ha fatto una cosa che gli era stata chiesta questo qua doveva andare semplicemente in un posto a riscuotere dei soldi un pizzo insomma di quelli che si pagano a scadenze mensili

lui si rifiuta perchè la considera una stronzata vuole che ci vada qualcun altro a fare quel servizio perchè lui è un killer uno che fa cose ben più toste e quindi si rifiuta in effetti poi pensandoci bene ci si rende conto che chi gli aveva impartito quell’ordine l’aveva fatto proprio perchè sapeva che lui non avrebbe obbedito lui vuole che il ragazzo non obbedisca a quell’ordine per cui deve essere eliminato perchè è un elemento indisciplinato e può essere eliminato in due modi o mandandolo via dal clan oppure uccidendolo naturalmente si sceglie la seconda strada perchè più sbrigativa questo ragazzo aveva ventitrè anni quando fu ucciso e era già attivissimo da due o tre anni è stato ucciso per strada in una maniera feroce mentre a piedi andava al negozietto di scarpe che aveva aveva aperto sul corso Umberto di fronte alla chiesa aveva aperto questo negozietto di scarpe per la sua famiglia

lui sta andando  a piedi verso il negozietto e mentre sta attraversando la strada improvvisamente parte una macchina che a tutta velocità gli si accosta si blocca di colpo scendono in due uno di fianco a lui e uno dietro e immediatamente aprono il fuoco con i kalashnikov lo crivellano di colpi lui cade riverso sul cofano della macchina la macchina si mette in moto ma il cadavere non casca giù quindi bisogna scendere prenderlo per le braccia e le gambe il cadavere tutto insanguinato e buttarlo a terra e poi ripartendo con la macchina ci passano pure sopra e contemporaneamente prima di allontanarsi a tutta velocità lanciano una bomba nel negozietto e lo fanno saltare in aria quindi non solo ammazzano lui ma gli distruggono anche il negozio quasi come voler dire chi ci sfida chi non rispetta i nostri ordini deve essere eliminato insieme a tutto quello che gli abbiamo fatto guadagnare questo era il messaggio

in effetti c’è sempre il rischio di avere dei problemi all’interno del clan perchè di solito una persona che entra nel clan è difficile che dopo un po’ di tempo non porti con sè anche il fratello il cugino o l’amico e questo se da una parte ne ingrossa sempre più le fila e permette anche di controllare attraverso un affiliato contemporaneamente più affiliati per via dei legami famigliari però significa anche rischiare che un gruppo naturale di parenti e di amici possa pensare di mettersi a combinare qualcosa per conto proprio fuori dal clan rischiando così di mettersi automaticamente contro il clan perchè in realtà il clan in quanto tale è forte e potente però è composto comunque da tanti e tanti e tanti piccoli gruppi di fratelli e amici e anche questi in alcuni casi fanno affari per conto proprio ma devono stare molto attenti perchè possono scontrarsi con gli interessi superiori del clan e quindi rischiare di venire eliminati

i primi a capire già prima del crollo del muro di Berlino che l’economia dei paesi dell’Est stava barcollando e che in quei paesi potevano esserci buone occasioni di guadagno sono proprio gli italiani e in particolare i clan di queste parti negli elenchi delle imprese che si sono installate nei paesi dell’Est appaiono numerose società che si chiamano Albanova ma Albanova è il nome che Mussolini diede a un Comune che riuniva il mio paese e due paesi limitrofi in un unico Comune che però dopo la guerra fu di nuovo diviso in tre paesi infatti c’è ancora la stazione del mio paese che si chiama Albanova e  Albanova è anche il nome che è stato dato alla squadra di calcio creata dal clan che nel periodo di massima espansione giocava in serie C con mire  ambiziose di arrivare in serie B e in vista di questo viene costruito in quattro e quattr’otto  un nuovo stadio insomma Albanova è il nome che il clan usa per la sua squadra di calcio e per le sue attività imprenditoriali nei paesi dell’Est forse perchè pensa che sia un nome che porta fortuna

i rapporti con i paesi dell’Est cominciano già a metà degli anni ottanta c’è una certa apertura in parecchi paesi socialisti che sono con l’acqua alla gola affamati di dollari e cercano finanziamenti dai paesi capitalisti e quindi aprono le frontiere a collaborazioni con imprese italiane ciò non interessa soltanto i grandi gruppi industriali attirati dal basso costo della mano d’opera ma anche il clan che intuisce  che in quei paesi ci si può impiantare facilmente e che potranno diventare un futuro eldorado come poi in effetti diventeranno il clan si serve di personaggi insospettabili che iniziano a fare la spola tra l’Italia e quei paesi viaggiano in Polonia in Ungheria in Romania soprattutto in Romania dove maggiormente il clan investirà i suoi fondi e questi personaggi nei loro viaggi acquistano a nome delle varie società Albanova imprese acquistano immobili terreni fattorie fabbriche tutto ciò che si può acquistare aprono nuove fabbriche i capitali che partono verso quei paesi sono ingenti perchè in quei paesi il denaro proveniente dalle attività illecite soprattutto dal traffico della droga può essere facilmente ripulito e riciclato e si prendono accordi con la criminalità locale che alla caduta dei regimi comunisti si inserirà nella nuova classe dirigente

ma il vero salto ci sarà soltanto in un secondo tempo quando con il crollo del muro di Berlino si aprono gli spazi si liberalizzano tutte le attività e l’organizzazione è già pronta per questa nuova sfida perchè nel frattempo si sono già fatti un nome si sono già fatti una reputazione si sono già costruiti delle basi e così diverse persone del mio paese si trasferiscono là in pianta stabile per seguire gli affari delle società Albanova nei diversi paesi si fanno accordi con i politici locali i vecchi burocrati che comandavano durante il periodo comunista e che adesso con il passaggio al capitalismo diventano dirigenti diventano presidenti di enti per lo sviluppo del commercio con l’estero e cose del genere e inizia a nascere tutta una serie di nuove imprese di fabbriche ma anche di ristoranti di alberghi di luoghi di divertimento di case da gioco e poi  in quei paesi si iniziano pure a svendere ogni genere di armi dai kalashnikov ai carri armati dai missili ai Mig armi di cui il clan diventa il principale acquirente in un primo momento per le sue necessità e successivamente per lanciarsi con successo nel traffico d’armi un’attività molto redditizia specialmente nel periodo della guerra dei Balcani dove le armi si scambiavano con la droga

iniziano a portare qui gente dai paesi dell’Est non solo i regalini ma anche gente che ha una certa istruzione una laurea ingegneri avvocati che utilizzano in vario modo soprattutto gli affidano la gestione delle imprese agricole di cui si sono impossessati un po’ ovunque nella nostra zona con le buone o con le cattive maniere e così adesso in queste imprese agricole ci stanno famiglie di rumeni o di polacchi che si comportano da padroni con i ragazzi marocchini e africani che lavorano sotto di loro nelle campagne il clan preferisce i bianchi dell’Est li sente più vicini più esperti e più controllabili perchè li fa arrivare qui con tutta la famiglia non soli come arrivano gli africani per cui con la famiglia dietro c’è più possibilità di controllo perchè una cosa è il ragazzo marocchino o africano che sta solo in un paese straniero e può fare casino e una cosa è quello che arriva con tutta la famiglia moglie e figli da un posto dove aveva fame e gli dài una casa un buono stipendio e così lui può lavorare bene e tranquillo

i regalini sono vagonate di belle ragazze dei paesi dell’Est alte bionde gamba lunga alte un metro e ottanta ragazze polacche rumene ungheresi o albanesi di tutti i paesi dove si investe che vengono scaricate qua e usate prima per divertirsi e se le fanno un po’ tutti ma in ordine gerarchico cioè i primi a papparsele sono i capi poi di volta in volta arrivano giù fino ai muschilli  dopodichè quelle che lo meritano le si mette al lavoro le si piazza nel bar di un  affiliato o di un amico le altre vengono spedite a battere i marciapiedi a Napoli dato che ogni due o tre mesi vengono rimpiazzate da una nuova vagonata e così in un paesino come il mio con quindicimila abitanti si arrivano a avere dodici bar e in ogni bar ci lavorano almeno due o tre di queste ragazze che si sono passate tutti quelli del clan e poi le hanno messe a lavorare gli hanno trovato casa e comunque continuano a essere a disposizione per fare divertire il clan per cui se c’hai un amico che è un affiliato o un simpatizzante o uno che comunque c’ha rapporti con quella gente ti può capitare anche a te di scopartela una sera ti portano a casa sua le danno un po’ di coca e te la scopi anche tu insieme a altri tre o quattro  

 


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