IV - LE ORIGINI

All’origine nel paese c’era una famiglia nobile proprio nobile di antica dinastia c’erano anche altre famiglie un po’ meno nobili di questa e soprattutto meno ricche la famiglia più nobile che si chiama Bevilacqua erano ricchissimi possidenti che hanno fatto anche la fortuna di molti del paese perché quando è morto l’ultimo discendente dato che questo aveva affittato le sue terre per esempio tre moggi cioè un ettaro a un contadino un ettaro a un’altro e così via lui  alla sua morte nel testamento aveva deciso che la metà di tutto quello che era affittato veniva regalato a questi contadini  poi ha regalato anche molta terra alla chiesa al comune c’aveva una villa che è bellissima una villa che sta proprio al centro del paese con un parco enorme che arriva praticamente fino al paese vicino e c’ha un giardino botanico all’interno con delle piante che ormai altrove sono estinte e invece lì stanno ancora conservate l’ha lasciato al comune perchè ci facciano il parco comunale  ma il parco comunale finora non si è mai fatto

era una famiglia nobile di ricchi possidenti ma che si è sempre fatta benvolere da tutti però adesso si è completamente estinta dopo la morte di questo vecchio sono rimaste tre sorelle non sposate gli altri parenti sono tutti sparsi tra Napoli e Caserta è una famiglia che avendo già una grande ricchezza di partenza poi sono diventati tutti avvocati ingegneri magistrati quindi si sono spostati un po’ dappertutto oltre a questa famiglia nobile c’è qui qualche altra famiglia di un certo valore di una certa grandezza e poi c’è uno strato di famiglie medie che sono soprattutto agricoltori  non ricchissimi ma che comunque hanno sempre mangiato come si dice perchè la peggiore offesa che puoi fare a uno del mio paese è dirgli tuo nonno non ha mai mangiato la carne perchè gli ricordi che durante la guerra o dopo la guerra suo nonno andava a fare il bracciante e mangiava col padrone della terra perchè a casa sua non c’aveva da mangiare

i prodotti tipici in zona mia sono pesche grano mele soprattutto mele però l’agricoltura non ha mai dato grandi frutti non c’è mai stata una grande ricchezza i soldi non sono mai circolati tanto al nostro paese la maggior parte sono piccoli agricoltori braccianti e poi muratori gente che lavora alla giornata poi ci sono ortaggi vari ci sono i pomodori c’è stato il famoso boom del pomodoro c’è stata pure tutta l’immigrazione arrivavano qui in massa dalla stazione di Villa Literno però non è stato mai un paese sviluppato sempre un paese prevalentemente agricolo dove le persone che stanno bene economicamente vivono poco nel paese cioè mandano i figli a scuola fuori comprano fuori vanno a divertirsi fuori e tutto il resto mentre invece quelli che sono costretti a viverci non fanno un cazzo non si spostano vivono così lavoro e casa o per strada e quando va bene la domenica il bar con gli amici e la fidanzata vicina di casa dello stesso grado sociale e soprattutto vergine perchè se non è vergine ancora adesso che siamo nel duemila ti posso assicurare che se una ragazza tu te la devi sposare lei deve essere vergine e cosa ancora più brutta se non è vergine lei cercherà di non farlo sapere che non è vergine anche se sono ragazze che vanno all’università

è colpa delle famiglie però anche i ragazzi o perchè c’hanno le famiglie addosso o perchè c’hanno quell’ambiente o perchè non lo so magari ci credono pure loro e comunque sanno che poi verranno derisi per tutta la vita mai mai e poi mai  mettersi con una ragazza che ha già scopato con qualcuno perchè è una puttana cioè  il discorso è sempre lo stesso se tu maschio scopi sei uno con le palle ma se lo fa lei è una puttana se lei lo ha fatto con un solo ragazzo il suo ragazzo perchè gli ha voluto bene è un po’ meno puttana però sempre puttana è se invece lo fa come te perchè esce  gli piace un ragazzo e gli va di scoparselo è una vera puttana una zoccola veramente e non può sposarsi lì e così qua una ragazza se vuole prendersi i piaceri della vita deve farlo senza farsi accorgere e è per questo che le ragazze non frequentano in alcun modo se non per sposarsi i ragazzi dello stesso paese

perchè per un ragazzo  un conto è mettersi con una ragazza che è stata con uno di un altro paese e quindi magari nessuno lo sa un’altra cosa è mettersi con una ragazza che è stata con uno del tuo paese un tipo che tu conosci e che magari vedi tutti i giorni e che tutti nel paese naturalmente lo sanno e se lo sono raccontato la cosa vista da fuori può sembrare assurda ma se ci vivi da dentro è molto più che assurda è da dare testate contro il muro e poi qui ancora oltre a tutto questo tu devi essere una persona che a diciotto anni deve comprarsi la macchina a venti la devi cambiare con una di cilindrata più grande a ventiquattro venticinque ti devi sposare ti devi fare una grande casa a trenta devi mantenere i figli a quaranta devi essere una persona per bene che va a messa la domenica nonostante tutte le cose sporche che fai durante tutta la settimana

perchè poi da noi il succo è sempre lo stesso io ho sentito parlare da persone che reputo o meglio  reputavo persone perbene ho sentito parlare di investimenti fruttuosi che loro facevano e che si consigliavano fra loro cioè cos’erano questi investimenti fruttuosi era dare soldi agli usurai e lasciare che loro li investissero prestandoli a usura e quando io gli ho chiesto ma se poi capita che sotto l’usuraio ci va a finire non dico un tuo amico ma diciamo un tuo vicino di casa e questo magari poi viene a lamentarsi da te e ti racconta dei guai che sta passando per via dei soldi che si è fatto prestare in un caso di bisogno e non riesce a restituirli e magari è anche minacciato allora tu hai dato soldi all’usuraio che lo sta opprimendo come ti senti tu la risposta è stata vabbè quelle sono cose che non mi interessano non mi riguardano proprio non compete a me eccetera e allora pure questo fa capire in che clima particolarmente brutto uno è nato e cresciuto e vissuto in questa parte del mondo

una volta fu organizzato dal Comune un campo di accoglienza per immigrati perchè in queste zone d’estate la presenza degli immigrati aumenta del trecento per cento  decisero di creare un campo temporaneo per un mese il mese di agosto la stagione dei pomodori che doveva accogliere questi immigrati che venivano da fuori a lavorare per la raccolta del pomodoro e tutto il clan si mobilitò contro questo campo degli immigrati e in prima fila c’erano pure le cosiddette persone perbene che scesero in piazza e fecero la manifestazione contro il campo degli immigrati perchè secondo loro questi immigrati erano tutti dei negri erano tutti dei ladri erano sporchi erano gente di merda andarono casa per casa a raccogliere firme contro e in quel periodo mi ricordo molte persone anche le cosiddette persone perbene sostenevano questa cosa io quando accadde questa cosa non parlai più con un mio amico che la sosteneva non parlai più con lui per sei mesi 

era un sabato sera io uscii per strada e vidi tutto questo casino la mia casa era quasi alla fine del corso Umberto prima della salita c’erano sui muri un sacco di scritte contro il Comune c’era una specie di  sommossa popolare contro il Comune che era fatta da tre categorie di persone i cosiddetti civili perbene razzisti xenofobi e poi gli affiliati ai clan perchè non volevano intrusioni da fuori e infine la destra fascista perchè al Comune c’era la lista di centrosinistra e così si fa questa specie di manifestazione di quaranta cinquanta persone questi entrano nel Comune buttano tutto dalle finestre scrivanie sedie e tutto il resto che vengono bruciati viene bruciato tutto in mezzo alla strada riempiono i muri del Comune e anche della chiesa di scritte con lo spray piene di strafalcioni volevano scrivere degli slogan fascisti tipo boia chi molla o cose del genere però scrissero una cosa tipo boia a mollo non sapevano neanche loro che cazzo volevano scrivere

fecero questa specie di manifestazione contro gli immigrati che durò tutta una giornata volevano spaccare tutto volevano bruciare tutto volevano picchiare tutti quelli che erano di idee contrarie che non la pensavano come loro nei confronti degli immigrati che andavano cacciati e per tutta la giornata  non si poteva neanche uscire per strada se non davi ragione a loro perchè c’erano sempre lì gruppetti di queste famose persone perbene che ragionavano discutevano del pericolo degli immigrati e di questa cosa del campo di accoglienza che non andava assolutamente fatto e dei mezzi per impedirla poi invece lo si fece lo stesso il campo restò in funzione venti giorni  andai pure con alcuni amici a dare una mano a mettere su le tende e non successe assolutamente nulla non c’era nessun problema quelli erano razzisti solo a parole per fortuna in quel periodo era ancora così

mio padre non voleva che frequentavo il paese non solo non voleva che  frequentavo quella gente non voleva proprio che frequentavo il paese infatti io fino a diciassette anni sono andato poche volte per strada stavo come rinchiuso vedevo solo le mie cinque sorelle i fratellini e i figli dei vicini con cui giocavo nel cortile quando eravamo piccoli una volta sono venuti a cercarmi il figlio di questo Ernesto Bardellino insieme a altri ragazzi per andare a giocare a pallone e mio padre ha detto che non c’ero che non ero in casa e li ha mandati via perchè non voleva che li frequentavo lui è una persona che ha sempre lavorato agricoltore famiglia decente che poi con la crisi dell’agricoltura attraversa il suo periodo di crisi e si rende conto che i figli soprattutto il figlio maschio più grande non può seguire la stessa via cioè fare una vita fatta di lavoro e di fatica che poi non serve a un cazzo

allora decide che questo figlio deve dedicarsi agli studi anche perchè a lui gli è rimasto un po’ l’amaro in bocca per gli studi che non ha fatto perchè il nonno cioè suo padre gli fece smettere quando stava in quinta elementare perchè decise che doveva  andare a lavorare e lui c’è rimasto male avrebbe voluto continuare perchè gli piaceva la scuola quindi decide che il figlio maschio almeno quello più grande non deve seguire la sua stessa strada deve studiare perchè il pezzo di carta significa sistemazione significa non dovere lavorare duro e tutto il resto poi al tempo stesso visto l’ambiente in cui sta crescendo il figlio non vuole che diventi come tanti altri ragazzi del paese  e quindi decide di mandarlo a scuola in un paese vicino che dista solo dieci chilometri ma che è lontano mille anni luce dal paese in cui vive perchè è più simile a Napoli è  il paese più  grande della zona 

e quindi è sempre stato più sviluppato ci sono sempre stati più servizi più gente che va a scuola meno contadini più figli di operai che magari poi sono diventati professionisti e cose del genere e quindi è un paese molto più evoluto rispetto al nostro e che specialmente quindici anni fa era proprio un altro pianeta quindi decide di mandare il figlio che ha undici anni a studiare su quest’altro pianeta perchè pensa che dove vive fa schifo gli trova un posto in un pullmino di un pensionato che ogni mattina carica tutti i ragazzi e le ragazze che può caricare della zona che vanno a scuola a  Aversa perchè anche altri padri e madri hanno avuto questa idea e quindi su questo pullmino dove ci potrebbero stare dieci persone lui fa un carico di trenta ragazzini e li porta ad Aversa ogni giorno avanti e indietro però il destino vuole che sul pullmino ci stanno ventitrè ventiquattro ragazze e quattro o cinque ragazzi insieme a lui di cui due figli di Ernesto Bardellino che allora era il sindaco e che voleva candidarsi al parlamento

e quindi anche se il ragazzino non vuole saperne anche se non capisce nemmeno bene le cose di cui sente parlare perchè poi a undici anni l’unica violenza che vedi è quella dei cartoni animati comunque gli arrivano notizie di prima mano dai compagni di scuola e poi si trova a contatto con quei figli di boss e vede come vivono cioè li vede a undici anni con la centomila in tasca con l’orologio d’oro con i vestiti firmati li vede a quindici anni guidare la macchina avere una propria macchina e essere accompagnati per i loro giri in città da ragazzi di diciannove vent’anni i muschilli che per guadagnarsi la centomila gli fanno da autisti solo che invece di guidare loro lasciano guidare questi ragazzini senza patente e nel caso che  c’è un un posto di blocco si mettono loro al volante poi vanno insieme ai figli di affiliati nei negozi di vestiti e si prendono quello che vogliono senza pagare perchè poi passa il papà oppure non passa nessuno e comunque il negoziante non si sarebbe mai permesso di dire mi devi questo o quello e quindi come non pagavano i figli dei boss  non pagavano neanche  i muschilli

quindi  si vedevano ragazzi magari di origine piuttosto umile che andavano in giro con vestiti firmati c’era un negozio in particolare che si è fatto i miliardi sui clan perchè i padroni erano tipi abbastanza intelligenti e capirono che questa gente non solo voleva il capo firmato ma lo voleva anche sgargiante si chiama l’Eldorado questo negozio e quindi iniziò a far arrivare tutta questa roba un po’ strana perchè poi negli anni ottanta c’era  l’eccesso c’era la camicia non con il colletto normale ma con un colletto dell’ottocento per esempio un orrore comunque magari una camicia ti veniva a costare trecentocinquantamila lire cioè tu entravi e uscivi vestito nel modo più  assurdo pagando un milione per un pantalone una camicia una maglietta quindi chi se lo poteva permettere soltanto i boss e gli affiliati infatti questi muschilli accompagnavano i figli dei boss e ricevevano come regalini vestiti soldi sigarette coca e ragazze le famose zoccole che ti dicevo prima e ricevevano poi magari anche la macchina e così

in paese il clan dei Bardellino è come se si era creato un suo quartiere particolare un po’ fuori mano in una zona della periferia chiamata zona infetta chiamata così perchè un tempo era tutta palude lì si sono costruite case enormi miliardarie in tutti gli stili possibili e immaginabili c’è una casa stile Mario Botta a forma di mattone con tanti piccoli mattoncini rossi un’altra casa imita una villa vittoriana bianca con le ali laterali le colonne sono tutte case costruite da affiliati al clan o comunque notabili che si sono arricchiti grazie a esso e hanno tutte nel sottosuolo bunker di varie dimensioni cancelli automatici telecamere a circuito interno sistemi di sicurezza che nemmeno la Cia possiede e uomini che fanno la ronda giorno e notte lì è pieno di bunker sotterranei ma per sconfiggere questa gente basterebbe beccare l’impresa di costruzioni o i muratori che hanno costruito i bunker perché lì sotto sta il cuore criminale del paese dove si decide chi è e chi non è qui tutti lo sanno  il cuore criminale sta lì sotto

 


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