VIII – LA POLITICA 

Quello che vogliono è avere il rispetto da parte degli altri ragazzi rispetto significa che se loro per esempio salgono nel pullmino devono stare davanti di fianco al conducente perchè lì si sta più comodi mentre dietro ci devono stare tutti gli altri ammassati e se loro dicono una cosa qualsiasi tu non puoi contraddirli anche se loro di cazzate ne dicono parecchie ma se uno li contraddice si può uscire anche alle mani però il problema è che con loro è pericoloso uscire alle mani perchè se tu a Aversa puoi litigare con uno di loro tu litighi solo con quello ma quando torni poi al paese sono sempre circondati da quei ragazzi che dicevo prima i muschilli ragazzi più grandi al servizio dei loro genitori e che si occupano anche di stare attenti ai figli e quindi puoi correre il rischio di essere aggredito per strada con tutti gli insulti possibili e immaginabili e provocato in modo che se reagisci ti prendi una solenne bastonatura l’unico modo con questa gente è fare capire che non vuoi che ti rompano le palle e che tu non vuoi romperle a loro quindi non dargli proprio confidenza non parlargli proprio

io durante la scuola media ho avuto solo una volta un rapporto con un figlio di Bardellino una volta in un bar stiamo giocando ai videogiochi alle macchinette con la cento lire facciamo una gara col videogioco ognuno mette a turno la cento lire si gioca e poi chi fa più punti vince stiamo giocando da una mezz’oretta io finisco i soldi perchè mille lire finiscono subito e lui fa continuiamo la sfida io faccio no non c’ho più soldi e lui dice se non hai più soldi tieni prende la centomila dalla tasca e mi dice tieni vattela a cambiare e gioca fino a domani mattina io lo guardo in faccia mi giro e me ne vado e da allora è finito ogni mio rapporto con quella gente mentre invece gli altri ragazzi tipo questo Gianni ci stanno con questi figli di Bardellino perchè comunque i soldi li affascinano e questi li usano per conquistarsi la simpatia perchè non vogliono solo sudditanza vogliono anche simpatia quindi se per esempio stanno al bar pagano sempre loro per tutti è una dimostrazione del loro potere della loro ricchezza e quindi ci sono parecchi ragazzi che bazzicano sempre intorno a loro

c’è poi l’episodio di Gianni che viene insultato alla fermata del pullmino per la questione di chi è il sindaco del paese c’è da fare una premessa cioè a questo punto dell’ascesa del clan dei Bardellino che acquista sempre più potere durante la guerra contro Cutolo loro si rendono conto che devono gestire anche la cosa pubblica per potere ottenere ancora più soldi cioè devono gestire appalti gestire lavori pubblici quindi decidono di fare eleggere Ernesto Bardellino alla carica di sindaco del nostro paese alle prossime elezioni e ci riescono naturalmente nella lista socialista quindi c’è per la prima volta in un paese un fratello capo del clan e l’altro sindaco però la carica di sindaco gli viene sospesa per un certo periodo di tempo perchè ci sono dei procedimenti penali in corso a suo carico e il suo posto viene preso temporaneamente da quello che lo segue nella lista socialista che è appunto l’avvocato padre di Gianni e così quando un giorno la professoressa Minimo in classe gli chiede chi è il sindaco del paese Gianni si alza e dice il sindaco è mio padre

ma un altro ragazzo del nostro pullmino chiamato Sciaquarone lo va a riferire immediatamente ai figli Bardellino che stanno in altre classi lo va a riferire subito un po’ per conquistarsi simpatia un po’ perchè non sopporta Gianni perchè è stato Gianni che gli ha dato quel soprannome Sciaquarone che vuol dire uno che ha sempre i vestiti troppo larghi e che poi gli è rimasto perciò Sciaquarone va a riferire immediatamente ai fratelli Bardellino e questi alla fermata mentre aspettiamo che arrivi il pullmino prendono in mezzo Gianni e davanti a tutti gli altri ragazzi e ragazze lo insultano lo mortificano gli fanno capire che deve smetterla di dire quello che ha detto in classe alla professoressa perchè suo padre non vale un cazzo suo padre sta facendo il sindaco soltanto perchè così ha voluto Ernesto Bardellino e che se Ernesto Bardellino vuole tornare a fare il sindaco lo può fare quando vuole e che suo padre se non fosse per Ernesto Bardellino si puzzerebbe di fame e lì di fronte a tutto questo Gianni non reagisce minimamente

e così vado avanti tra le gioie della scuola e le gioie della famiglia io nel periodo delle scuole medie non esco mai di casa non solo perchè vado a scuola a Aversa ma anche perchè mio padre non vuole che frequenti la gente di qui quindi sono sempre solo salvo andare a Aversa dopo la scuola a casa di un mio compagno di classe Antonio che si faceva chiamare Tony l’unico amico che ero riuscito a farmi e che poi si rivelò uno stronzo un traditore questo Tony è un ragazzo di Aversa che conosco il secondo anno delle medie e che mi invita spesso a casa sua a studiare dopo la scuola questo ragazzo visto che io sono il classico studente modello cioè studio studio studio se ne approfitta arriva al punto che gli faccio io i compiti fino a che poi l’anno successivo arriva in classe un altro che è ancora più studioso di me e che è ancora più bisognoso di amicizia di me e Tony così mi scarica per lui e si cambia pure di banco io prima stavo seduto di fianco a lui e Tony si cambia di banco e si mette di fianco all’altro ragazzo che è più studioso di me che c’ha voti più alti e che gli fa proprio tutti i compiti quindi io non ho più un amico non ho più un posto dove andare il pomeriggio dopo la scuola ma devo tornare subito a casa e sono ancora più solo

a dodici anni inizio a accorgermi che esistono le ragazze mi accorgo di questo aspetto della vita perchè mi piace disperatamente la ragazza che sta seduta davanti a me che è la figlia della professoressa di italiano Minimo quella dei jeans che per me quindi è impossibile non solo frequentare per rivelarle il mio nobile sentimento ma nemmeno salutarla dirle ciao perchè nemmeno risponde al saluto non mi prende proprio in considerazione come se non esistessi una stronza di quelle forti però il problema è che quando ti sembra che tutti siano stronzi salvo te cominci a chiederti se il vero stronzo non sei proprio tu cosa di cui poi ti convinci e non esci più di casa non vedi più nessuno quindi finisce tutto finisce la bella amicizia con questo Tony stronzo traditore che mi ha sostituito con un altro e non riesco a trovare altri amici non guardo più le ragazze e così non esco più di casa non vedo più nessuno

finiscono le scuole medie cominciano le scuole superiori e io faccio l’istituto tecnico per geometri faccio il geometra perchè sempre quella professoressa di italiano Minimo quando finisce la terza media l’ultimo giorno di scuola ci dà le indicazioni per quale indirizzo scegliere l’anno dopo e lo fa in questo modo quelli di Aversa che c’hanno padri avvocati ingegnieri eccetera gli consiglia di fare il classico o lo scientifico invece quelli dei paesi o anche quelli di Aversa che sono di famiglie povere che però vogliono a tutti i costi continuare gli studi lei a malincuore consiglia di fare gli istituti tecnici e infatti a me mi dice che sono molto migliorato in italiano perchè ho cominciato col tre in ottobre e ho finito col sei e mezzo a giugno ma mi consiglia di fare il geometra mi dice tu farai benissimo il geometra cioè non è che mi dice potresti scegliere tra fare questo o quello mi dice tu devi fare la scuola per i geometri perchè questa è fatto per gente come te

io capisco questa cosa perchè vedo che lei a quel mio ex amico Tony consiglia di fare lo scientifico ma non perchè è più bravo di me anzi è proprio un tipo ottuso che non capisce un cazzo e non c’ha voglia di fare un cazzo però Tony abita in via Gaetano Pesce il padre ha un'agenzia di viaggi una delle prime nate negli anni '80 e quindi appartiene a una categoria di persone che può permettersi di andare allo scientifico e poi ci sono in classe delle ragazze di paese che sono un po’ arretrate e con quelle la professoressa Minimo usa i sistemi forti le minaccia cioè gli dice che potranno avere la licenza media solo a patto che poi smettono di andare a scuola che tanto per loro è inutile devono piuttosto pensare a aiutare in famiglia e poi a sposarsi e a servire il marito glielo dice in classe davanti a tutti cioè stabiliva in anticipo lei quale strada tu dovevi prendere perchè secondo lei tu potevi fare certe cose e non potevi farne altre

quando finisco le scuole medie e comincio le scuole superiori nel paese il clan dei Bardellino è sempre più potente perchè se il primo atto di forza cioè l’omicidio di Simeone aveva come scopo liberare il proprio territorio dalle influenze esterne il secondo atto di forza cioè la strage dei cutoliani significava che volevano prendere il potere assoluto su tutta l’organizzazione quindi si comincia col creasi alleanze con altri clan napoletani come gli Alfieri e i Nuvoletta che sono contrari a Cutolo e contemporaneamente si procede all’eliminazione radicale degli affiliati al clan cutoliano nei paesi vicini si scatena così una guerra accanita feroce senza tregua uno stillicidio di morti ne ammazzano uno a Casale due a Villa Literno un paio a Frignano ne bruciano due a Aversa ne bruciano un’altro in un altro paese impiccano questo sparano a quell’altro cioè un po’ alla volta eliminano fisicamente tutti i cutoliani della zona mentre Cutolo se ne sta sempre in galera perchè c’ha l’ergastolo e i suoi sono dappertutto perdenti il suo clan sconfitto e intanto i Bardellino diventano sempre più potenti

è il periodo in cui cominciano a avvicinarsi al clan ampie fette della società civile le cosiddette persone perbene chi per necessità chi per migliorare la propria condizione sociale e chi perchè lo fanno tutti e perchè non farlo anch’io si comincia col voto di scambio cioè con l’appoggio ai candidati voluti di volta in volta di paese in paese dal clan e si finisce con essere utilizzati per prestazioni di vario genere occorrono prestanomi per affari di ogni tipo e in alcuni casi è una forma di violenza che queste persone sono costrette a subire in altri casi è una specie di tacito accordo se non una richiesta vera e propria da parte loro i soldi scorrono sono sempre più le persone che cominciano a godere senza sporcarsi le mani dei frutti del clan inizia così un periodo di vero e proprio arricchimento per il mio paese e quindi i Bardellino e soci cominciano a farsi una fama di persone che aiutano la gente del paese e poi spariscono pure i ladri di macchine i ladri d'appartamento il paese diventa sicuro e tranquillo è il clan che vuole questo perchè non vuole avere troppi movimenti di carabinieri e vuole avere un clima favorevole con la gente un clima di amicizia e di fiducia

col fratello di Bardellino sindaco c’è l’ingresso nella politica cominciano a accorgersi di loro i politici locali anche quelli di un certo peso quelli che sono in parlamento tutti democristiani il punto di contatto tra il clan e i politici è l’avvocato padre di Gianni quello che per un certo periodo di tempo è stato anche sindaco in sostituzione di Ernesto Bardellino un uomo che è il tipico politicante di quegli anni capace di cambiare partito un giorno sì e un giorno no infatti è stato via via socialista democristiano liberale socialdemocratico è stato di tutti i partiti possibili e immaginabili tranne naturalmente quelli dell’opposizione e diventa adesso il consigliore del clan quello che gestisce la politica per conto del clan i rapporti politici traffici di ogni genere questo avvocato è una figura importantissima del clan ma è sempre riuscito a uscire indenne da tutte le inchieste

è una figura importantissima perchè conosce personalmente tutti i politici a livello locale e a livello nazionale dato che suo padre era un uomo politico che aveva già avuto un’importante carica durante il fascismo e poi era stato eletto deputato democristiano e questo avvocato diventa così l’anello di congiunzione tra il clan e la politica diventa quello che indica come bisogna muoversi in quel mondo perchè i boss sono astuti sono intelligenti però certe cose non le sanno non le capiscono non riescono a conciliarle con il loro stile di vita quindi hanno bisogno di un personaggio così che tra parentesi poi li fregherà anche spesso per esempio gli fregherà un appalto di computer per trecento milioni tanto che lo volevano ammazzare però poi lasciarono perdere e questo personaggio fa continuamente la spola tra il nostro paese e Aversa e va spesso anche a Roma dove ha molti agganci a tutti i livelli

in quel periodo ci sta una grandissima quantità di appalti che devono essere assegnati ci stanno parecchi lavori parecchie opere pubbliche che vengono messe in cantiere dappertutto nella nostra zona si iniziano a costruire autostrade e superstrade si parla addirittura di aeroporto si parla della linea veloce per i treni si parla di appalti di ogni genere che devono essere concessi si parla di enormi quantità di denaro che dovrà essere investito nella zona e quindi il clan spinge preme con tutti i mezzi anche brutalmente perchè alle prossime elezioni siano eletti i suoi candidati perchè siano eletti al parlamento alla regione alla provincia al comune e perchè i posti di direttore delle agenzie come l’agenzia per il sud l’agenzia per la bonifica e altre agenzie del genere vengano assegnati a persone legate a loro o comunque a persone alle quali loro possono facilmente comprare favori

in questa prima fase la politica sembra prevalere sul clan la politica si serve del clan per i suoi giochi se ne serve perchè il clan riesce facilmente a raccogliere migliaia e migliaia di voti per esempio nel mio paese su seimila abitanti in un’elezione comunale a un candidato ha procurato duemila voti ma in cambio il clan vuole soldi in cambio vuole partecipare agli appalti in cambio vuole che gli appalti vadano a persone vicine da cui poi in cambio arriverà una ricca percentuale e soprattutto vogliono stare tranquilli e questo viene assicurato dai politici perchè poi non è che ci sia sta grande opposizione non è che ci sia un grande intervento del parlamento e del governo in queste zone per sconfiggere la criminalità infatti con tutti gli omicidi che avvengono quasi ogni giorno non si va oltre la denuncia formale cioè i vari senatori deputati locali si proclamano solennemente contro la criminalità organizzata però poi non è che facciano qualcosa non è che propongano leggi particolari o qualche intervento diretto dello Stato

le uniche voci dissenzienti sono quelle dell’opposizione del partito comunista all’epoca che una volta per esempio organizza un’occupazione del Comune da parte delle vedove perchè quando era sindaco Ernesto Bardellino erano arrivati a fregarsi anche i soldi delle pensioni che i comuni ricevono dallo Stato per le vedove allora hanno denunciato la cosa e hanno organizzato l’occupazione del Comune da parte delle vedove ci saranno state cento centocinquanta persone poi è arrivato l’avvocato con alcuni del clan ma capiscono che non possono mettere le mani addosso a tutte quelle donne a delle vedove soprattutto e così chiudono tutto l’avvocato spiega che le cose non stavano così che i comunisti si erano inventati tutto e che il problema era solo che i soldi purtroppo non erano ancora arrivati ma che si daranno da fare perchè arrivino presto però il giorno dopo come risposta a un dirigente comunista viene bruciato il portone di casa e poi viene pure insultato e pestato ma non viene eliminato perchè non lo si ritiene pericoloso lo si ritiene semplicemente uno che fa il suo mestiere un politicante con cui bisogna fare i conti uno così

 


Indice Precedente Successiva