Decimo capitolo

Bisogna che mi rivesta. Tornai indietro e dissi. Un poco prima. Era già scesa lanotte. Quando il bianco diviene dominante cercare immediatamente di riportare indietro ilnero e far dominare il bianco quanto piú è possibile. Socchiude lentamente le imposte evide le luci accese nella casa seminascosta dagli alberi del giardino. A nord il disco delsole era come una palla di fuoco. Particelle piccole due o tre millimetri sono assiepateintorno al vetro. Entrò nell'atrio e cominciò a salire le scale. Non la seguii subito. Crimase a guardare l'auto che si allontanava. Si chiuse nella cabina telefonica. Rifiutòma pochi giorni dopo incontrò C il marito e altre persone. Erano dei veri C dalla figuraatletica dalla fronte alta e spaziosa il naso grosso ma non schiacciato i dentibianchissimi i capelli lanosi tinti in rosso spiccavano su un corpo nero e lucido alleorecchie portavano pendagli d'osso ed erano per la maggior parte nudi. Se vuoi tiaccompagno. Perciò scelse semplicemente di andare dove avrebbe trovato piú caldo. La ValLeventina che deriva probabilmente il suo nome dall'antico popolo dei Leponzi ricca dicascate di conifere sparsa di paesi specialmente sul fianco sinistro cinta da elevatemontagne presenta una successione di verdi conche di pittoresche gole in cui il fiumescende a precipizio. Comincia pure a leggere. Poi parla una donna. Perché parli sempre.Farò quello che mi piacerà gridò C nessuno mi può dire quello che devo fare. Daleggere. Non ascoltava piú. Quando vivevate a C vi aiutava qualcuno a pagare l'affitto.Non importa mi devo già alzare io. La sua bocca gli passa sul collo e sul petto le gambepiegate intorno al suo corpo. Cominciò una relazione e lui le propose di andare a C.Senza trovare ciò che cercava.

Ritornò con una lettera che era arrivata mentre eravamo a C. Infine soddisfatto delmutamenti apportati alla scena ritornò alla poltrona che aveva scelto e vi si sistemòcomodamente con la gamba destra a penzoloni dal bracciolo. Gli avvenimenti delle ultimeventiquattro ore erano stati una prova non indifferente per le sue capacità intellettivee ora mentre se ne stava come paralizzato sotto la luce della luna il suo volto riflettevaun pallore verdognolo che non era dovuto soltanto ai raggi lunari. A 82° 20' dilatitudine 43° 5' di longitudine ovest con un mare d'un colore straordinariamente scuroavvistammo nuovamente terra che dopo attento esame risultò appartenere a un arcipelago diisole assai grosse. In essa confluiscono numerose vallate tra cui la Val Piumogna che sispinge sotto il gruppo del Campo Tencia importante alpinisticamente e la Val Bedretto chefiancheggiando la costiera occidentale del San Gottardo penetra fin sotto gli alti montiche cingono la testata della Val Formazza e termina al Passo di Novena. Ai nostri piedi sistendeva un pianoro di neve sopra di noi un cielo pallido sgombro dì nebbia. Dopo due oretoccammo la cima. La stessa cosa ma piú diversificata e piú sparsa. Riempii prima ibicchieri quindi attraversai lentamente il prato fino agli oleandri rosa che crescevanosulla riva. Ne esce presso C e continua maestoso inciso nella pianura fra alte terrazzeboscose alimentando numerosi canali di irrigazione e suddividendosi talora in piú rami.Dapprima il soggetto poneva le mani in acqua ghiacciata e le arterie si contraevano. Unrigagnolo d'acqua lungo e sottile avanza adagio sull'asfalto. Si muove lentamente sotto ilcorpo di lui. La donna rispose no certamente no. Non mi ha mai scritto disse C.

Che scorre come acqua fresca lasciando i problemi insoluti assolutamente refrattariaalle impellenti necessità di rottura manifestate da una società e da una cultura malatadi tradizionalismo. Segnò il primo arresto della spinta in avanti che la lottaantifascista la resistenza la liberazione avevano impresso al popolo italiano. Arrivati incima C si fermò improvvisamente. Adesso va bene C. Non perdendo mai di vista il temaprescelto. Ogni tanto spalanca la bocca e le vedevo la lingua che si muoveva leggermente.Le imposte verde scuro erano accostate per tenere lontano il sole del mattino. I contornidelle travi sembrano d'argento sotto le grandi lampade azzurre. Aveva la testa pesante esi sentiva le labbra le narici e le palpebre come ingrossate. Poi tutto il resto C unacosa così. La parte destra sembra una pellicola non sviluppata oppure un preparato su unvetrino. Nel buio lo schermo emetteva una pallida luce da lontano si udiva il sommessofruscio del mare. Guardai verso il letto. Cos'hai che sei nervosa. :L troppo semplificato.Tuttavia ' ha un andamento rettilineo e .il suo contrasto con l'ambiente circostante èbasso. Queste distanze sono realmente presenti nel Mare Mediterraneo. Finito quello o nelcontempo? allora C nel contempo. E poi mi diverte. Perché mi tiri i capelli. Era l'unicapersona che mi confortava dimostrandomi amore considerazione affetto. C si era fermato siguardava attorno trattenendo il respiro. Pagò il taxi portò in camera la valigia e netolse gli abiti con la cura e l'ordine tipici dell'uomo abituato a vivere da solo. Siguardò intorno. Alzò gli occhi e lo guardò fissamente. La ragazza si voltò e C ebbemodo di contemplare la sua figura slanciata in mezzo a quel mare di fiori.

Stava vicino all'acqua in una posizione stranamente passiva curva come se aspettassequalcosa un richiamo o qualche cosa che dovesse affiorare dall'acqua. li nostro canottoera arenato a una ventina di passi. Torniamo dove siamo venuti. Di li o da un'altra partetanto era lo stesso. C allontanandosi a nuoto descrive un arco poi si voltò ritornò inlinea retta verso di me e uscí dall'acqua. Mancavano dieci minuti circa a mezzogiorno.Alle sei di sera eravamo di nuovo sulla spiaggia il nostro canotto era al solito posto eil C si cullava sull'acqua a due miglia dalla riva. Secondo la mia esperienza la massimadistanza di ripresa si aggira attorno ai cinque metri. La sesta volta la situazione si èfatta piú rosea. Ora mi sento fresco come una rosa. Da qualche parte un telefono squillòdue volte poi tacque. Mi sveglio di colpo sulla poltrona perché il telefono suona. Erauna stanza molto spaziosa con le pareti dipinte di un verde spento. Doveva trovarsi alpiano superiore di un lungo edificio a due piani. Ciascuno dei due aveva il suoappartamento e a volte io andavo a dormire da lui a volte lui veniva a dormire da me. Edisse come sareste vissuti? diceva sempre che non aveva soldi ma un sacco di amici. Eccoapri. Entrarono in una stanza piena dì sole. Cosa pensi. Ecco è questo il sistema adessospostalo abbassalo. Vuoi che venga. Di colpo un secondo. Sí. Trovava che il compiere queipiccoli gesti familiari le distendeva un poco i nervi. Si afferma poi che i due stetteroinsieme. Questo da qualche parte l'ho già letto. Non so piú cosa dire. Si senti ilmormorio di una voce un'eco di passi lungo un corridoio poi una porta sotto la rampa discale si apri. Poi il viso scomparve dietro la porta.

Entrò nella stanza e si diresse verso la finestra. Un giorno vede passare una barcacon parecchi uomini a bordo che però scompare alla sua vista prima che possa farsiscorgere. Si vede molto? si vede. L'avevo già notata ma appariva piú evidente sullapelle abbronzata. Crollo di tante generose illusioni. Stette un po' a pensarci poi decisedi riprendere la conversazione. Non le avevo mai detto che durante il nostro ultimoincontro C aveva ripetutamente sostenuto di amarla ancora. Inghiotti un sorso. Passavanola maggior parte del tempo chiusi nella stanza dormendo leggendo o conversando. C nonriusciva mai a alzarsi a un'ora decente il mattino e non aveva la minima idea del valoredel denaro. lo gli dissi che ci avrei pensato. Non succede mai niente in questa città.Allungò una mano nel buio verso la bottiglia. Caduta di quella tensione ideale unitaria.Questo termine mi fa orrore. Violenza verso gli oggetti inanimati. Molti esempi di talicasse si trovano nelle vicinanze. Cominciamo a cercare da ogni parte senza successofinché C non ebbe l'idea di uscire. Avevano fissato una stanza ed erano usciti subito.Non fecero avere loro notizie per diverse settimane. Prima di uscire i capelli rossi simuovono di scatto e la ragazza guarda un momento verso C che con i grandi occhiali ditartaruga prende o finge di prendere appunti su un blocco di note. Era un uomo robusto dimedia statura dalla saldatura delle suture del cranio e dal logoramento dei denti si puòdedurre che la sua età si aggirava sui 28-30 anni. Adesso possiamo anche uscire se vuoi.Bisogna tornare a C e proseguire ancora sulla n. 46 per un paio di chilometri finché nonsi incontra una segheria abbandonata.

Il secondo scheletro è stato ritrovato in una sepoltura di forma ovale su uno stratodi cartoni cosparsi di polvere d'ocra rossa. Indossava un vestito di lino marrone con unasciarpa rossa. Dalla posizione delle dita strette tra di loro si capisce com'era la gentenel posto di cui in quel momento si parla. Una forma può essere trasferita in altro luogoacquistando nuovo significato o conservando contemporaneamente quello primitivo. t perquesto che sei triste? forse. Tutto va via vanno via tante di quelle cose che tu adessonon ti immagini nemmeno. E precipitano insieme con l'acqua sulle pareti del cilindro e poipassano nello scolo che immette in un pozzo di raccolta del materiale. Sono cosi ubriaca.Si ricordò che molti anni prima di quando si erano conosciuti C aveva previsto che ungiorno non avrebbe potuto fare a meno di lasciare suo marito. Vorrei che tu mi uccidessiperché io non avrò mai il coraggio di farlo. li mammut va in paradiso adesso. Iltelefono smette di suonare. Sa benissimo che stanno parlando di lei. Passò nella cameraaccanto accese le luci e si guardò intorno. Per tutte le altre pareti del soggiorno fecifare delle librerie alte fino al soffitto. Sollevare la testa le spalle il petto edentrambe le gambe il piú in alto possibile. Un sollevamento del braccio un piegamento deltronco. Spingere il tronco contro il pavimento contraendo i muscoli addominali e dorsali.Lo udirono alzare il ricevitore del telefono e comporre il numero. C gli mise le bracciaintorno al collo e si baciarono ancora a lungo con passione. Si passava infatti una manofra i capelli per lisciarli un poco. Poi escono e camminano verso il paesaggio. Il mattinoseguente si videro a C. Alcune settimane dopo si accorse di essere incinta.

Squilla il telefono. Penso che non sia necessario disse C. Non sono triste. Dunque ciamiamo. Ma io sto male. Quando te ne sei accorta la prima volta. Nessuno ha pietà di me emi vuole aiutare. Sai che ti penso sempre. E si lamentano sempre. Nonostante il contrastodel negativo che forse è naturale il risultato è inutilizzabile. Dopo una generazionefallita. L'uno attacca la funzione psichica dall'alto l'altra dal basso e l'analisi diquesti due modi di dissoluzione ci indica la sua integrazione. Mari mano cioè che essivenivano accorgendosi come l'anelito rinnovatore fosse già stato esautorato nell'ultimoperiodo resistenziale e definitivamente liquidato poi durante il 1945 dalle forzeconservatrici che avevano già posto solide basi per la conservazione del vecchio stato.Mi è venuta un'idea. No stasera è impossibile. Grazie per avermi lasciato dormire.Continuò a pensare a lui mentre C camminava nervosamente su e giú per la stanza. Haun'aria molto sicura mentre maneggia i libri li toglie dalle casse ne legge i titoli e lidispone rapidamente sugli scaffali. Di qui riconosciamo che una perfetta similitudine dicolori con un determinato sfondo da sola non costituisce alcuna mimetizzazione. Un mesepiú tardi C telefonò nel cuore della notte. Era l'unica persona che mi confortassedimostrandomi amore considerazione affetto. Attraversarono il largo marciapiede eraggiunsero la macchina. Adesso dobbiamo fare delle cose pratiche precise. Si avviòlentamente lungo il sentiero ricoperto di ghiaia. E lui cosa diceva. Rise e salí inmacchina mentre diceva. Tutti i miei amici sono rimasti uguali non sono cambiati neancheun po'. Arrivò alla grande casa bianca dalle finestre alte e il tetto spiovente.

Non era in casa di solito ma sapeva. Annuí e dopo un attimo di silenzio mi salutò ediscese gli scalini di legno rosso. Mi disse che era stato costretto a affittare la casa aC. Aveva il viso contratto delle vere lacrime agli occhi si voltò per accendere un'altrasigaretta con le dita lunghe da adolescente. Mi tirò per i capelli. Alzò completamenteil finestrino della macchina. Si possono vedere quelli che potrebbero essere i contorni dicampi con colture diverse che occupano le tre parti maggiori lo sfondo leggermente adestra rispetto al centro e poi circa alla stessa distanza sullo sfondo una piccola zona asinistra. Cacciò fuori la lingua corrugò la fronte si schiacciò la punta del naso conun dito. Fece marcía indietro con la macchina e si allontanò immediatamente. Parevabruciato senza piú illusioni. Io penso che quello che caratterizza la nostra generazionesia una spiccata nostalgia per la giovinezza o per meglio dire una superstite disposizionead essere giovani. Avevamo considerato troppo breve il periodo operativo per tentareun'analisi dei cambiamenti stagionali. Vi è una anzi alcune fasce di vegetazione piúlontano verso la parte bassa della collina di qualcosa che sembra ginestra scozzese perquanto non fiorita. È sempre piú difficile trovare dietro la pagina il cuore che batta.lo gli dissi che ci avrei pensato. E dopo ho cacciato giú la saliva. Continuò a parlaredi C. Il primo è stato riconosciuto quando hanno notato come egli idolatrasse la madre ene desiderasse la morte. Non si sentiva eccessivamente preoccupata per la sua situazione.Dopo una ventina di chilometri il traffico si fece piú veloce. C aveva preso un taxi edera andata all'aeroporto con le valigie.

Anche lui si era rimboccato le maniche e le sue braccia muovendosi innanzi e indietrocontrastavano con quelle fragili di lei. E quando lui arrivò non aveva ancora terminatodi vestirsi. Sfoglia altre pagine continuando a sbadigliare. Quando si svegliò lerimaneva a malapena il tempo di fare una doccia e di bere un caffè neppure il tempo ditelefonare a C. Le telefonò piú volte e l'invitò. C seduta sul bordo del letto accendela lampada. L'acqua fredda che gli sfiorava il corpo e gli scompigliava i capelli lo fecerabbrividire. Smette di parlare e si butta sul letto. Poi disse che quella sera erarincasato tardi aveva bevuto molto ed era andato a dormire. Mi disse che prima o poiavremmo dovuto sposarci. Si era ripromessa di vestirsi e truccarsi con cura particolareinvece probabilmente per la stanchezza di quegli ultimi due giorni aveva dormito per tuttala mattina. Verso le 23 abbiamo raggiunto l'albergo in taxi. Discese nell'atrio servendosidelle scale. Per tutta la durata del percorso era stato silenzioso. Si possono vedere trestrade tutte fiancheggiate da alberi. Vidi le foglie muoversi adagio. C lo guardaattraverso il vetro. Rendendosi conto di quello che ha detto C. Alzandosi e infilandosi ilmaglione. Indicando un tale seduto e avvolto nel soprabito. Accompagnando C al cancello.Cellando. Scendendo di corsa le scale di una stazione della metropolitana. Il mare eracalmo e liscio e il sole si stava alzando. Continuai a camminare sempre appoggiando ilpiede dalla parte esterna. Chiusi il suo pugno nella mia mano. La camicetta aveva ampiemaniche lunghe arricciate ai polsi. In fondo alla strada le luci si accendevano e sispegnevano. Sembrava che stesse per cantare una canzone. Non c'era altro.

Battere i piedi. Tensione del corpo. Serrare i denti o le mani. Tremito sensazione didebolezza. Poi alza i piedi e si lascia affondare. Quando udí lo scatto della serraturadella porta di comunicazione fra le due stanze riaprí gli occhi. Vi è una linea scuranell'acqua che potrebbe essere un molo o un frangiflutti o qualcosa del genere. Sisvegliò verso l'una e trenta usci dalla sua stanza e calandosi con ogni probabilitàlungo la facciata arrivò al balcone del sesto piano e attraverso la finestra del bagnoentrò in casa. In fondo alla strada stretta il semaforo è fermo sul rosso. I coloridominanti del vecchio centro di C sono il rosso acceso dei mattoni e il verde pallido delrame che ricopre i tetti e le cupole dei campanili. Guidando sempre molto velocemente sipuò percorrere il tragitto anche in due giorni e mezzo ma è piú prudente calcolarnetre. Sono gli edifici che circondano la piazza del municipio il cuore della città dove iltraffico è intenso ad ogni ora del giorno e della notte. Degli occhi molto azzurri.Sarebbe arrivato prima di notte senza difficoltà benché la luce stesse già calando.Ficcandosi le mani nelle tasche tirandone subito fuori una e poi l'altra passandosi ledita fra i capelli cambiando posizione continuamente. Carezzare i miei capelli. Hai gliocchi bagnati. Mordicchiarsi le dita o le labbra. Mi ha guardato negli occhi. Lascia cheti guardi. Si guarda intorno. Cosa hai fatto. Poi silenzio. Una frase dopo l'altra. Tuttoquello che aveva da dire. Mi sembra che basti. Mi fa tanto piacere. Dall'inizio alla fine.Le sfiora le palpebre con la punta delle dita. Le disse che presto sarebbero partiti e nonsi sarebbero lasciati mai piú. Sorrise debolmente. A che pensi.




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