1. Deposizione
DELLA MADRE DI WILLIAM CALLEY AL PROCESSO PER LA STRAGE DI SONG MY

mio marito è morto da due anni io lo amavo moltissimo ma voglio dire che l'ho amato allora e sempre per quello che lui era veramente non per il suo aspetto o perché mi accorgessi che era un bell'uomo non direi che allora ci si potesse chiamare poveri percorrevamo tutti gli itinerari tradizionali dei turisti io provavo una specie di amore del tutto differente più protettivo per mio figlio William di cui ora tutti parlano vedete come siamo travagliati dai contrasti in questa casa dove il cuore ha tanta larga parte è questa la ragione per cui noi tutti Calley abbiamo scoperto da un mattino all'altro che cosa fosse la celebrità e la fama e io sono tuttora

per gli enormi mutamenti che questa enorme notorietà ha portato e porterà alla nostra casa e alla nostra vita di famiglia io non lo sapevo neppure che fosse bello finché non ci fu della gente che me lo fece notare di proposito forse per mettermi in imbarazzo abbiamo sempre avuto non dico il superfluo ma il sufficiente non troppi soldi ma sempre la possibilità di condurre una buona vita costeggiando l'isola di Manhattan con il battello fra il chiasso di mille altre coppie sfaccendate come noi poi andammo a vedere la statua della libertà e quindi ci recammo a Washington è un ragazzo estremamente sensibile fino a due anni fa era tormentato da un serio problema certo siamo una famiglia un po' pazza dove si respira un'atmosfera speciale mi accorgo che il nostro nome appare ogni mattina nei giornali di tutto il mondo voi non ci crederete ma per me

di una persona se sia bella o brutta non ha alcun significato e in fondo se i soldi e la fama fossero rimasti sempre lontani da noi forse sarebbe stato meglio ci soffermammo a lungo ai piedi di Lincoln nel suo famoso memoriale essa è di pochi mesi più giovane di William e quando sua sorella si affermò come la più popolare campionessa di sci nautico in lui cominciò a svilupparsi immediatamente un senso di timidezza il carattere più forte più vigoroso più fantasioso di tutti sono io questo potrebbe inorgoglirmi eccitarmi ma io so con precisione che il mio vero posto è a casa con i miei ragazzi e il mio compito è di salvaguardare il loro amore e la loro innocenza e di conservare la pace e la bellezza in questo angolo di paradiso in cui viviamo conosco gente dalla faccia decisamente brutta che a me pare splendente perché posseggono qualcosa di dentro che li rende supremamente belli vi posso assicurare che i miei ragazzi

sono sempre stati i più ammirati tra i loro coetanei tutto questo era molto bello e allo stesso tempo pauroso ci ispirava quel sentimento di grandiosità e di sgomento che è l'essenza dell'America il mio William era il fratello di una ragazza conosciutissima e questo rappresentava per lui una grave difficoltà a sviluppare armoniosamente la propria personalità mio marito diceva sempre tu sei una donna difficile io sto con te perché mi incuriosisci da un giorno all'altro non so mai che cosa ti salterà in testa da fare il nostro prato si affaccia direttamente sul lago la casa è affondata tra gli alberi e durante il giorno voi potete udire risuonare il canto degli uccelli io non ero capace di scorgere la bellezza del suo viso ma sapevo che c'erano delle cose grandi dentro di lui e io lo amavo per quello William ha ricevuto sempre tutto ciò che poteva desiderare io l'amo tanto mio figlio e quando s'imbarcò sulla nave per laggiù disse che sarebbe stato un bel viaggio

quello noi avremmo preferito che andasse in aereo e poi il ragazzo cambiò dal giorno alla notte allorché si trasferì laggiù adesso mi tornano in mente molti particolari che ci scriveva era bello là una terra ancora aspra e selvaggia quando io amo una persona è sempre per ragioni che attengono direttamente al suo aspetto interiore lui con grandi distese di boschi e lungo la costa le spiagge chiare appare persino differente che nelle foto dei giornali si sentiva schiacciato dal peso delle personalità troppo forti dei suoi superiori quel giorno William se ne tornò a piedi a casa viveva

felice laggiù frequentava una famiglia di nostri amici un colonnello e sua moglie di origine italiana io per la casa rappresento come una carica inesauribile un moto permanente in azione un impeto che non si frena sono stata allevata in una famiglia nella quale ai figli si insegnava che nella vita le cose importanti non sono la ricchezza o la bellezza e la fama ad esempio io tengo in casa una buonissima ragazzina di colore che ci è assai affezionata e che in questi giorni ha avuto un piccolo esaurimento nervoso a furia di rispondere continuamente al telefono alle chiamate da tutti gli stati ma quello che intendo dire è che William è straordinariamente bello di dentro erano giorni pacifici e quieti quelli paragonati alla nostra elettrica vita di adesso io ero stata avvertita che per William il continuare a vivere nella nostra casa con una sorella famosa e con un padre importante com'era mio marito quand'era in vita avrebbe danneggiato il suo carattere in formazione e credo

apprezzi questo e nostro padre e nostra madre ci ammonivano che il vero senso dell'esistenza consiste nel possedere una buona natura e un buon carattere e nello sforzarsi di salvaguardare la santità della famiglia anche alla negra io voglio bene non posso dire come ai miei figli ma quasi William possiede una natura fantasiosa e straordinariamente amabile solo ora posso capire pienamente e talvolta con amarezza che cosa significhi vivere la sporca guerra come adesso la gente chiama quella che prima era soltanto la nostra guerra eppure quando è partito io non potevo forzarlo la scelta doveva essere sua e doveva essere la scelta di un uomo William ha bisogno di sentirsi continuamente caricato, in ogni ora del giorno in ogni momento della sua vita e questa atmosfera gli giova eravamo cinque sorelle e un fratello e una

sorella mio fratello io e quindi le altre tre sorelle l'amore è la sola ragione di gioia di una persona nella vita 11 mesi dopo nacque William adesso è duro perché tutti esigono che siate pronti a rispondere a ogni domanda che siate preparati in ogni istante per quello che deve venire allora il nostro amico colonnello disse William puoi venirci a trovare quando vuoi noi Calley siamo una pazza famiglia ogni giorno ci accade qualcosa di strano ho imparato a conoscere molto presto che cosa sia il dolore vi sorregge quando

vi persuade che non siete inutili e qualche tempo dopo a William si presentò la grande occasione che stava aspettando nella nostra casa il telefono squilla continuamente e sta uccidendomi a poco a poco non potevo interferire perché se gli avessi detto di partire poteva sembrare che mi stesse più a cuore sua sorella mi sono messa a tenere un diario per fermare questi momenti irripetibili William aveva 15 anni era pieno di vita e giocava in una squadra di rugby quando siete in grado di dare qualcosa a qualcuno per renderlo felice allora vi sentite pervasi di calore quando

lui vuole sa essere il più amabile degli uomini il più meraviglioso compagno con gli altri ragazzi ma adesso vive in uno stato di incredibile tensione lui ci pensò a lungo alla fine dopo 6 mesi mi disse ho deciso voglio andare a combattere laggiù eppure da noi sembrerebbe che uno dovesse dormire e sognare per sempre senza crucciarsi una domenica ci riportarono a casa William semisvenuto sanguinava e aveva già i colori della morte sul viso dio non mi ha dato altre cose nella vita ma questa è sufficiente a riempirmi l'esistenza cosi io partii prima di lui con lo scopo preciso di mettermi a lavorare e di mettere da parte un po' di soldi per quando ci fossimo sposati nel giardino

dietro casa crescono rose petunie dalie nontiscordardimé cosi parti per laggiù ma non era ancora finita era stato colpito al capo con estrema violenza da un calcio durante la partita e i medici non ci nascosero che il suo caso era disperato mio marito e io ci eravamo sposati nel 1949 ricordo quel giorno in realtà ero anche contenta che partisse soffriva terribilmente di nostalgia a che conseguenze può arrivare questo tumulto nell'esistenza della nostra famiglia soffriva

sempre di nostalgia e voleva tornare l'ho scelto io questo posto ho pensato che i nostri figli dovessero vivere in mezzo alla natura per alcuni giorni William si dibatté fra la vita e la morte noi spiavamo ogni momento con angoscia sul suo volto i segni di una ripresa dopo la cerimonia di nozze salimmo sulla nuova macchina che mio marito si era comprata usata una vecchia Ford nera mio figlio aveva la testa completamente nella sua carriera militare lo capivo era l'occasione della sua vita per imparare per diventare qualcuno e non poteva accorgersi di quello che stava accadendo di quanto fossi diventata triste perché lo capiate devo spiegarvi meglio chi siamo anzitutto parlerò di William poi di mia figlia io lo rivolevo con noi a casa ma compresi che dovevo essere dura per la sua futura felicità allora

in quel bel prato verde c'erano soltanto alberi attraverso la cui fitta corona non si poteva neppure penetrare con lo sguardo fino a scorgere l'acqua e William guari grazie a tutti i nostri sforzi dopo le nozze dovemmo recarci in casa di amici per cambiarci gli abiti da cerimonia e indossare quelli da passeggio per il viaggio non c'è nulla di complicato in William è un ragazzo molto felice e completamente normale perciò gli scrissi ascolta ragazzo mio qui la decisione spetta interamente a te in tutta la tua vita non incontrerai più una decisione altrettanto difficile rimani dove sei attienti alla grossa scelta che hai già fatto e ti ritroverai felice noi ci costruivamo la nostra bella casa come l'avevamo sempre sognata chiara luminosa solare con vaste pareti bianche e di fuori l'aria aperta e gli spazi liberi i cieli azzurri e le acque così imparai subito ancora da ragazzina che cosa significa essere

al quale avete dedicato tutto il vostro affetto a un tratto sento un rollio inatteso dopo due o tre sussulti la macchina si blocca mio marito mi guarda con la faccia che faceva sempre quando era preoccupato taceva e alla fine esclama abbiamo una gomma a terra alla fine infatti trovammo un momento per rilassarci dopo il primo momento riuscimmo ancora ad essere almeno per un momento noi stessi oggi suona ben strano affermare che è un ragazzo normale eppure William lo è infatti William si trovava bene a scuola riusciva benissimo e aveva vinto la sua timidezza da quando noi apriamo gli occhi il mattino a quando li chiudiamo la sera abbiamo di fronte questo lago che ha i riflessi di smeraldo sì purtroppo della vita io ho conosciuto tutte le cose belle ma anche le brutte e ci fissammo attoniti l'una e l'altra io e mia figlia quando leggemmo i giornali

scoppiammo a ridere come matti era l'autunno americano con quegli splendidi colori che sembrano tappezzare il cielo di rosa e la terra di giallo gli piacciono i vecchi modi di vita e potreste addirittura chiamarlo un ragazzo all'antica il problema è che adesso la situazione non lo travolga perché William si ritrova adesso non più con una sorella popolare bensì lui stesso così famoso qui ci sto bene anche a me piace lo sport ma non sono una buona sciatrice d'acqua che cosa provai dentro di me quando vidi per la prima volta l'uomo che sarebbe diventato mio marito questa domanda mi è stata rivolta molte troppe volte ci trovammo in una strada ampia deserta e tutt'intorno a noi non c'era anima viva partimmo all'avventura sulla sua automobile.

tutte le fasi della guerra con una piccola cinecamera per esempio non voleva saperne dei capelli lunghi e delle minigonne delle ragazze credo che abbia preso molto da me per quello che riguarda una certa severità nel guardare la vita e questo potrebbe creargli dei problemi adesso per un po' avremo delle vacanze ma tuttavia in quel primo incontro dopo il suo ritorno non provai nessuna sensazione speciale direi anzi che non rimasi molto colpita né dal suo aspetto né dal suo modo di parlare ci toccò scendere in fretta io col mio abito bianco lui con la sua divisa impeccabile non l'avevo mai visto così gaio e felice andammo a Washington e a New York ha un aspetto delizioso William e ha un guardaroba squisito in casa

non leggeva mica molto si divertiva con quel tipo di libri molto comuni che i giovani di solito leggono per passatempo storie di cow boy romanzi gialli e molto James Bond io a casa mi divertivo a lavorare curo il giardino cucio mi sono fatta i vestiti da sola e ho messo a posto quelli di mia figlia ma questo fa parte del mio carattere io non mi eccito mai non grido non butto le braccia intorno al collo mettendoci a armeggiare intorno alla gomma e a sporcarci di unto da capo a piedi William ci spiegava tutto era ansioso di fare da cicerone e gli piaceva che manifestassimo grande meraviglia alle sue narrazioni come me non arrivava mai a toccare gli estremi della vita noi non crediamo negli estremi sappiamo che racchiudono la delusione e l'inganno perciò non ci sbilanciavamo mai in un senso e nell'altro anche la musica lo divertiva

il piano gli piace e gli piace ogni tipo di musica dai Beatles a Bach io e mio marito non siamo mai stati così poveri solo non andavamo ai ricevimenti di società e preferivamo rimanercene a casa sono un carattere molto forte ho una straordinaria carica emotiva ma è tutta interna e non lascio trapelare molto dei miei sentimenti ma ridevamo e eravamo felici i ragazzi erano incantati per loro era una festa irradiavano gioia l'ho perso per molto tempo William partì il 17 febbraio per quel lungo viaggio si fermò due anni laggiù adesso è diventato una celebrità e per qualcuno quasi un eroe il suo segretario ha ricevuto 10.000 lettere è un ragazzo estremamente distratto non solo nel senso che non dà retta alle persone e alle cose che non lo interessano

di simpatia un giorno venne lui a cercarmi e mi domandò se mi avrebbe fatto piacere uscire una sera in sua compagnia è sciocco ma ricordo ancora il nome del film che mi portò a vedere era Le sei mogli di Enrico VIII con Charles Laughton per un po' andammo a abitare in una cittadina a circa 150 chilometri da Washington dove la vita scorreva placida e monotona William insistette col padre perché salissimo con l'ascensore su per i 100 e più piani dell'Empire State Building guarda papà diceva le formiche sotto di noi e le formiche erano uomini buttiamo giù una bomba disse lui ridendo ha sofferto molto eppure credo che sia stato meglio per lui per il suo equilibrio psicologico allontanarsi da casa proprio in quel momento l'altro giorno gli hanno dato un biglietto aereo di prima classe mentre aveva chiesto un biglietto di classe turistica

tutto quello che si può dire di noi allora è che eravamo una famiglia perfettamente normale e da quell'altezza contemplavamo a lungo il panorama gigante della città che ci opprimeva con la sua castità mostruosa ci affascinava come campionessa di sci acquatici infatti sua sorella è popolarissima qui il nostro è un paese giovane larghissimo d'incoraggiamenti ai giovani e specie ai giovani sportivi William è anche uno straordinario lavoratore però io vi posso assicurare che non rinuncia a alcune delle gioie della vita è raro che ascolti un interlocutore assente vi accorgete che segue un altro filo di pensieri adesso quando si trova in un bar ha sempre un ammiratore che vuole pagare la sua consumazione non era fidanzato o almeno suppongo che questa fosse la sua situazione e vivevamo esattamente come

in un qualsiasi paese dell'America le sommità lucenti dei grattacieli risplendono al sole come vette di montagna in questo momento di popolarità nel chiasso che ora circonda la nostra casa è meglio che lui si allontani è uno a cui piace immensamente dormire fino a tardi quando può dorme il più possibile con un sonno di sasso poi lo diverte starsene un bel po' nel bagno quando William si fidanzò mi fece vedere l'anello allora non volle dirmelo per orgoglio ma per comperarlo era stato costretto a vendere la sua auto la settimana scorsa quando si trovava a Washington per fare degli esami psicologici uno sconosciuto l'ha costretto a accettare 10 dollari a me piaceva giocare a carte con le amiche e lui invece non le poteva soffrire io ero colma di gioia ma avevo persino specialmente

come se sapesse che non sarebbe mai più stato così non avremmo più assaporato quello stupore quell'innocenza è un riaggiustamento psicologico al quale ciascuno di noi deve sottoporsi era l'incredibile in lui è che può essere a un tempo un bambino e un uomo profondo questo volto del bambino è la chiave della sua personalità poi all'improvviso ti capita fra capo e collo la cosa che ti cambia la vita quando successe tutta questa faccenda andammo fuori a cena e parlammo a lungo come vecchi amici era molto concentrato nei suoi pensieri a quel tempo credo che meditasse profondamente su quello che gli serbava l'avvenire l'altro giorno mentre presentava un assegno in una banca di Washington il cassiere esclamò ma lei è veramente il tenente Calley e l'assegno fu pagato immediatamente a questo punto io devo raccontare cose estremamente intime e delicate devo descrivere


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