3. Deduzione
UN NUOVO MODO DI FARE, LA PRODUZIONE NELL'ACIDO SOLFORICO METTIAMOCI IL PADRONE

Allarme per una nube di gas che sospinta dai venti del quarto quadrante ha ammorbato l'aria per ore nel centro storico. La nube mefitica non è passata senza arrecare danni parecchie persone soprattutto giovani e bambini nelle scuole dalle 11,30 alle 12 nel momento culminante della presenza della nube sopra la città hanno avvertito malesseri con particolare riferimento all'apparato digerente.

Ieri mattina sotto la tettoia di recente costruzione stava lavorando su un'impalcatura per montare una grondaia un giovane operaio altri due dipendenti della ditta lavoravano all'interno per una tragica coincidenza poi un quarto lavoratore era andato nella sede della ditta da cui era assente da giorni per malattia a ritirare la colomba pasquale. Proprio mentre stava uscendo dagli uffici con la colomba in mano e stava dirigendosi verso l'impalcatura per salutare il giovane compagno di lavoro la pesante tettoia è crollata ribaltandosi letteralmente in testa ai due uno è stato completamente sommerso dalle macerie.

La visita in forma privatissima è stata improvvisa senza alcun annuncio ufficiale il presidente è arrivato in aereo alle 11 una corsa in automobile attraverso le strade della città senza alcuna scorta poi l'ingresso al di là del cancello dell'ospedale vicino al quale sostano sempre i parenti con gli occhi rossi degli infermi più gravi. All'ingresso della palazzina della direzione il presidente si ferma qualche istante accanto alla sedia a rotelle di un ragazzo di 14 anni ha per lui una parola di conforto.

Ieri i lavoratori di tre reparti hanno dovuto fuggire precipitosamente a due riprese appena si sono accorti che l'aria era stata ammorbata da gas venefici 9 di loro sono rimasti intossicati e sono stati ricoverati in ospedale la fuoriuscita del gas è avvenuta nella notte di venerdì mentre si stavano riattivando gli impianti di un reparto che produce fibra vinilica. Una valvola perdeva piccole quantità di Mer captano liquido un gas che evaporando viene respirato dagli operai senza che se ne rendano conto e che ha un forte potere venefico questa volta non è stata la solita nube di anidride solforosa a provocare il panico e a avvelenare i polmoni degli operai è bastata una perdita da nulla e 9 operai sono finiti in infermeria.

E' morto immediatamente orrendamente maciullato con lo sterno spappolato e le gambe disarticolate il giovane invece è stato gettato a terra e dal cumulo di macerie emergeva la sua testa il giovane non è morto sul colpo e ai primi soccorritori si è presentato l'orrendo spettacolo del ragazzo che gridava disperatamente per il dolore appena è stato estratto dalle macerie è morto. Un lavoratore edile di un cantiere della zona ha raccolto da terra pezzi della tettoia e sfaldandola tra le mani si è messo a piangere e a imprecare questo non è cemento ha gridato ai presenti questa è sabbia per risparmiare qualche migliaio di lire questi assassini hanno ucciso due lavoratori.

Camice sterilizzato in testa una berretta bianca le gambe infilate in gambali di plastica alle mani un paio di guanti chirurgici così il presidente è entrato nelle corsie del reparto isolamento anche il seguito ha dovuto indossare la tuta protettiva soltanto il presidente non si è mai alzato sulla bocca la mascherina protettiva che il personale specializzato gli aveva legato dietro la nuca. E' stato un giro completo accuratissimo durato circa due ore il direttore aveva ricevuto il presidente nel suo studio eravamo sicuri signor presidente che lei sarebbe arrivato perché conosciamo la sua sensibilità.

L'intossicazione di altri 78 operai 17 dei quali ricoverati in ospedale avvenuta mercoledì sera a pochissima distanza da un'altra fuga di gas ha provocato il rifiuto degli operai di continuare a lavorare nei reparti investiti dalla fuga di gas. Ancora ieri mattina si avvertiva nei reparti la puzza dell'anidride solforosa per giunta mentre si svolgeva un'assemblea un'operaio addetto alla manutenzione rimaneva intossicato gravemente e doveva subito essere ricoverato in ospedale.

Ieri i saldatori si sono rifiutati di lavorare in una stiva a 60° di temperatura per 10 giorni inoltre ieri l'altro venerdì altri 5 operai sono stati gravemente ustionati 10 tonnellate di metallo sono cadute da un recipiente che si è lacerato. Gli operai che si trovavano a 10 metri d'altezza sono tutti ricoverati in ospedale con ustioni di primo e secondo grado potevano diventare torce umane e si sono salvati solo perché sono fuggiti in tempo togliendosi gli indumenti.

Poi è iniziata la ricognizione delle corsie tentano di infilargli una tuta immunizzante ma il presidente prosegue e entra nella prima stanza dove due vecchietti si lamentano subito per la scarsezza del vitto amici dovete mangiare poco per stare bene replica il presidente io non me ne intendo ma i medici dicono che è così. t costretto dalle insistenze dei medici a indossare un camice bianco una donna con 18 figli di cui non abbiamo afferrato il nome gli dice grazie presidente ma pensate anche all'altra gente il presidente appariva commosso.

Negli ultimi 20 giorni intossicazioni ustioni incidenti vari hanno colpito gravemente gli operai di cui alcuni sono ancora in ospedale con prognosi di oltre 40 giorni lunedì si è verificata un'altra fuga di ammoniaca ieri martedì c'è stata l'ennesima fuga di anidride solforosa 12 operai sono ricoverati in ospedale e uno è in rianimazione. Venerdì una ennesima fuga di S02 colpiva 15 operai tre dei quali venivano ricoverati all'ospedale questa mattina alle 9 dagli stessi impianti di produzione dell'acido solforico una vera e propria nube di anidride solforosa investiva e copriva per ore tutta la fabbrica dopo che i primi operai cominciavano a cadere per terra vomitando tutti gli altri operai decidevano di abbandonare immediatamente gli impianti e di non tornare in fabbrica fino a domattina.

Un morto e 10 intossicati da anidride carbonica costituiscono il grave bilancio di un incidente verificatosi questo pomeriggio su una motocisterna in allestimento su una banchina del porto l'incidente è avvenuto alle 14,15 un gruppo di operai dei cantieri navali era intento al lavoro di rifinitura della sala macchine della nave quando si è spaccato il conduttore dell'anidride carbonica. Il micidiale veleno propagatosi immediatamente per i locali della sala macchine ha investito gli operai che vi lavoravano alle prime grida degli operai che si sentivano venire meno sono accorsi altri compagni che lavoravano sulla nave rimanendo a loro volta intossicati dall'anidride carbonica.

Appena entra nel reparto è salutato da un vecchietto che esclama buongiorno comandante è un invalido di guerra più avanti un altro fa il saluto romano quando vede un gruppo di ragazzine ricoverate il presidente commenta bene bene vedo che ci sono delle signorine non avete un'aria molto malata sono contento auguri guarite presto. In un letto una donna molto anziana pregate iddio dice il presidente perché con questi medici ce la farete la donna solleva la testa dal cuscino e chiede ma voi chi siete è il direttore che deve dirglielo Gesù non vi avevo riconosciuto.

Ci sono stati quasi un centinaio di intossicati dei quali 20 ricoverati in ospedale gli impianti avrebbero dovuto marciare al minimo proprio dopo la clamorosa fuga di S02 del luglio scorso che colpì 80 lavoratori. Ma la direzione ha messo in marcia gli impianti addirittura potenziandoli con un nuovo forno giustificando la cosa con un innalzamento irrisorio dei camini ed è proprio da uno di questi camini innalzati che è fuoriuscita la nube tossica.

Un operaio è morto e un altro è rimasto leggermente ferito i due lavoratori sono rimasti schiacciati sotto una pesante pressa che si è ribaltata staccandosi dal fragile supporto sul quale era stata provvisoriamente collocata gli operai stavano operando su una enorme piattaforma sopraelevata di alcuni metri rispetto al piano terreno per scavare un buco necessario a installare una pressa. La pesante macchina era stata trasportata proprio nelle vicinanze del buco attorno a cui lavoravano i tre operai facendola slittare sui tubi che non erano stati levati né era stato inserito alcun blocco così probabilmente per le vibrazioni della piattaforma su cui lavoravano decine di operai e pesanti macchine a un certo momento la pesante pressa ha ripreso a scivolare sui tubi ed è precipitata addosso agli operai.

Sollevandosi un poco sui gomiti la donna fissando a stento il presidente gli ha chiesto e tu chi sei pronti quelli del seguito l'hanno informata è il presidente tornando a stendersi sul letto la donna aveva l'aria di non crederci troppo e si è tirata il lenzuolo sulla faccia. Un infermiere con una pompa contenente lisoformio e ammonio quaternario spruzza ogni tanto una nuvoletta di disinfettante sul pavimento dopo il passaggio del presidente e delle persone che lo seguono in un'altra stanza ci sono tre malati ancora gravi ma in via di miglioramento.

Nel giro di una settimana si sono verificate due fughe di gas tossici che fanno salire a centinaia gli operai intossicati negli ultimi mesi martedì a mezzogiorno l'ultimo episodio una nube di gas S02 è fuoriuscita da un conduttore sospinta dal vento invadendo la fabbrica. 12 operai sono stati ricoverati in ospedale e più di cento curati in infermeria poi la nube tossica si è perduta sulla laguna ma poteva essere vista verso l'abitato vicinissima alla zona industriale con gravissime conseguenze per la popolazione.

Ieri si sono registrati altri incidenti nuovi lutti tre elettricisti sono morti fulminati da una scarica di 9.000 volt e un quarto in stato di choc sono il bilancio della sciagura avvenuta alle 11,06 ieri mattina come è avvenuto l'incidente nessuno è in grado di dare spiegazioni. Ho sentito un rumore assordante dice uno degli elettricisti che si trovava al piano terra al momento della disgrazia d'un tratto è venuta a mancare la luce un urlo disumano non si capiva da dove provenisse sono sceso nel seminterrato gli uomini erano lì immobili uno all'impiedi appiccicato al traliccio della struttura gli altri due per terra la corrente li aveva scaraventati più in là abbiamo tolto la corrente per poterli staccare due erano già morti il terzo respirava ancora.

Mi rivolgo a voi da napoletano a napoletano so che adesso state meglio i tre infermi battono fiocamente le mani sorridendo con gli occhi terribilmente incavati non applaudite me ma il direttore dice il presidente poi un saluto a una donna con 7 figli dei quali l'ultimo di due mesi sto bene ma me ne voglio andare a casa il presidente la tranquillizza in un letto c'è una bambina e una donna che piange sono contenta piango per la felicità. Il triste cammino prosegue apprendiamo che prima di partire il medico personale del presidente ha somministrato a lui e a tutto il suo seguito alcune compresse di antibiotico il presidente saluta una turista tedesca di sedici anni con un affettuoso auf wiedersehen.

L'altro ieri gli operai hanno imposto la chiusura di un reattore perché espandeva in continuazione dal reparto Vt2 cloruro di vinile nella misura di molte tonnellate i saldatori hanno interrotto il lavoro perché non vogliono più operare in una situazione insopportabile dove in mancanza di qualsiasi accorgimento l'aria è resa irrespirabile per il fumo degli elettrodi. Una fuga di gas anidride solforosa ha invaso la vicina fabbrica causando 82 intossicati a causa delle inadeguatezze dei servizi sanitari gli intossicati sono stati portati in tre diversi ospedali è il più grave incidente verificatosi fino a oggi sono 240 gli intossicati negli ultimi tre mesi solo in questa fabbrica.

Sono arrivate tre autoambulanze della croce rossa e li hanno portati via all'ospedale più vicino durante il tragitto è morto il terzo operaio pochi minuti prima delle 11 erano arrivati quasi al termine del lavoro di sostituzione dell'elemento da cambiare una grossa lama o barra di rame elementi soggetti a periodica usura. La lama era situata sotto un grande isolatore di porcellana cui in ciascuna cabina è collegato il coltello selezionatore costituito da un'altra grossa sbarra che deve essere come era stata preventivamente abbassata manualmente cioè per assicurarne senza automatismi che chi opera compia prima tale operazione.

Una donna anziana dall'emozione di vedere il presidente si alza sui cuscini strappandosi la cannuccia della fleboclisi e devono accorrere i medici per rimettere le cose a posto nella stessa stanza una donna di 66 anni dice sono disoccupata vedova ho fatto domanda di un posto per mia figlia di 18 anni ma non ho avuto risposta. E mostra un foglietto gualcito il presidente lo prende aiutiamola ordina al segretario tre persone su tre brande una di esse dopo essersi vaccinato si è fatto un bel piatto di cozze presidente non vi preoccupate non ne mangerò più.

Oggi in seguito allo scoppio di una tubazione si è formata una nuvola di gas fosgene che ha avvolto gli operai che lavoravano nei pressi 7 operai sono rimasti intossicati e sono stati trasportati in ospedale dove uno di loro versa in gravi condizioni altri cento operai sono ricorsi al pronto soccorso interno. Dal reparto è fuoriuscita una nube di anidride solforosa che ha invaso lo stabilimento provocando numerosi casi di avvelenamento fra gli operai una ventina di questi sono rimasti intossicati in forma grave e si trovano tuttora ricoverati negli ospedali più vicini un'altra settantina sono rimasti intossicati in forma più leggera e sono stati medicati nell'infermeria aziendale o dimessi dal pronto soccorso.

I tre stavano terminando di stringere i bulloni di fissaggio della sbarra sostituita al grosso isolatore principale da una parte e a un secondo isolatore dalla parte opposta quando per cause che andranno ancora accertate il grosso isolatore si è spaccato con un secco schianto c'è stata come una vibrazione il coltello che era stato abbassato all'inizio del lavoro è stato ributtato indietro di rimbalzo e ha determinato lo scoccare di una paurosa scarica un vero arco voltaico che ha saturato il ristrettissimo spazio. Probabilmente uno solo degli operai in quel momento toccava la sbarra sostituita ma i tre erano così vicini che praticamente si toccavano la tremenda scarica li ha investiti tutti solo il quarto inorridito salvo per un caso fortunoso ha avuto la forza di risalire nel salone urlando si sono attaccati si sono attaccati correte ero lì fermo non so come ho fatto a salvarmi.

Il presidente accarezza due bambini presto ritornerete a casa una ragazza di vent'anni dice presidente ho il fidanzato al cancello voglio uscire vedrete che tra qualche giorno sarete fuori fatemi uscire presidente al cancello c'è il mio fidanzato che mi aspetta sapeste quanto bene ci vogliamo. Il presidente ha levato le braccia impotente a esaudire quel desiderio aspettate siate pazienti l'amore è infinito ha risposto nella stanza seguente un'altra donna anziana replica agli auguri del presidente dicendo auguri di che presidente auguri di stare a letto ma no vi alzerete presto vedrete che vi passa.

Ieri avveniva una fuga di anidride solforosa già poco prima era saltato un coperchio di un serbatoio che spinta dal vento investiva gli operai della fabbrica subito un operaio correva a avvertire che suonassero la sirena d'allarme ma il direttore si opponeva per evitare che gli operai uscissero e la fabbrica si fermasse sono stati rimandati al lavoro alcuni operai intossicati anche se non erano guariti così uno è svenuto e è caduto per le scale di casa un altro si è sentito male in moto e ha avuto un grave incidente. Alle 10,15 è esplosa la bomba della strage chi è stato colpito direttamente dallo scoppio sono state le persone che stavano nella piazza dalla parte opposta al palco del comizio il bilancio della strage è drammatico 6 morti e 94 feriti.

L'esplosione ha avuto l'effetto di una bomba due capannoni di tufo e di cemento sono stati rasi al suolo tutto intorno per i campi schegge di vetro mattoni tronchi d'albero devastati e brandelli di carne si è salvata soltanto una piccola grotta fatta di lava dentro la quale è rimasta in piedi la statuina annerita di una madonna. Un fungo nero di fumo si è alzato nerissimo in cielo urla di gente terrorizzata paralizzata dalla paura incapace di portare soccorso ai feriti le 11 vittime lavoravano nei capannoni destinati a deposito della polvere pirica e alla preparazione dei detonatori quelle piccole capsule colorate che i bambini usano per pistole e fucili congegni apparentemente innocui ma che ammucchiati a quintali hanno provocato una spaventosa strage.

Si è fermato davanti a un venditore di cozze è stato molto grave temevamo il peggio gli ha sussurrato il professore ma ora sta meglio i cozze lasciatele sta un'ata vota gli ha detto il presidente scherzosamente vui site 'na pasta d'ommo gli ha risposto lo sfortunato cozzicaro. Un'altra turista inglese attraverso il funzionario le fa gli auguri la ragazza gli sorride e gli risponde thank you da una corsia escono alcune donne venite c'è o' presidente un bambino piange voglio la mamma il presidente lo consola.

Gli stabilimenti continuano a emettere vampate di cloro l'ultima si è avuta martedì sera e ha investito una squadra di manutenzione provocando il ricovero di un operaio in ospedale e di un altro in infermeria ieri pomeriggio un'ulteriore fuga di gas non fosfogene questa volta ha intossicato altri 9 operai sei dei quali sono stati ricoverati in ospedale ieri notte c'è stata un'altra fuga di gas di cui non si conoscono tuttora gli effetti. Il corrispondente che è riuscito a penetrare nello stadio ha visto 200 cadaveri per la maggior parte giovani operai uccisi con raffiche di mitra sparate a bruciapelo alla gola o al petto tra le vittime vi erano anche delle donne.

I soccorsi sono arrivati subito vigili del fuoco carabinieri e polizia gente del posto con alla testa il sindaco che superato il primo attimo di terrore si è fatto avanti. 6 corpi erano carbonizzati sommersi dalle macerie altri tre corpi sono stati tirati fuori impastati l'uno all'altro fusi insieme in un ammasso viscido e uniforme due erano abbracciati il braccio del primo attorno alla testa dell'altro per staccarli i vigili hanno dovuto usare gli scalpelli il terzo unito agli altri in questa massa di morte aveva le mani sul viso l'unico volto riconoscibile le palme delle mani avevano salvato dal fuoco alcuni lembi di pelle e una ciocca di capelli.

Dal reparto infettivi il presidente tenta di proseguire per il reparto medico ospedaliero ma è costretto a posare per la foto di gruppo con le infermiere poi le cose si complicano perché il direttore e i suoi collaboratori pretendono a tutti i costi di vestire il presidente con una tuta sterile uno gli infila i pantaloni un altro tenta inutilmente di infilargli dei sottilissimi guanti di plastica che si rompono in serie. Un terzo pretende di applicargli una mascherina sulla bocca mentre una infermiera lo asperge di talco disinfettante il presidente si schermisce si terge il sudore e lascia fare appena entra nel reparto è salutato da un vecchietto che esclama buongiorno comandante è un invalido del lavoro saluta il presidente della repubblica fondata sul lavoro.

Tutti i lavoratori dovranno essere muniti di maschera antigas con filtro universale e le direzioni aziendali sono tenute a vigilare che i dipendenti la portino sempre con sé durante il lavoro e la sappiano usare quando occorre. All'origine del provvedimento che ha suscitato tra le aziende un certo scalpore è la preoccupante frequenza con cui si registrano fughe di gas nocivi da impianti industriali finalmente qualcuno si è accorto che esistono norme di legge per difendere la salute dei lavoratori nelle condizioni di continuo pericolo in cui molti di loro vivono.

Gli altri due corpi a brandelli sono stati trovati a 200 metri di distanza sui prati attorno alla fabbrica anch'essi devastati dal fuoco e dall'esplosione un bimbo ha trovato davanti alla porta di casa un dito con anello ha visto luccicare per terra qualcosa e l'ha raccolto ha urlato di paura. L'esplosione ha distrutto parzialmente anche gli altri tre capannoni nei quali avevano sede gli uffici e reparti di confezione delle munizioni giocattolo sul piazzale interno tutte le auto posteggiate sono state devastate scagliate in aria dalla deflagrazione finite ammucchiate l'una contro l'altra tutto intorno per un raggio di molti metri pistole cartucce di tipi diversi a raggiera a nastro degli alberi investiti dalle fiamme ieri in fiore sono rimasti i tronchi carbonizzati.

Avete ragione avete ragione ci sono passato anch'io dieci anni fa mio figlio si prese l'epatite virale con le cozze faremo come ha fatto santa chiara dopo che se ne scapparono i buoi mise le porte di ferro a tutti augura di guarire presto di tornare tutti sani presto a lavorare saluta tutti agitando la mano e facendo le corna viene salutato da tutti nello stesso modo. Il presidente alla fine fa una breve dichiarazione la mia è stata una visita volutamente ritardata per non creare allarmismi dice sono venuto a portare a tutti l'augurio della nazione il personale della clinica applaude e il presidente si avvia all'uscita dove molte mani si fanno avanti per svestirlo per disinfettargli i pantaloni e le scarpe con una bombola spray poi va a fare visita a un suo padrone in un'altra clinica che sta morendo nel prossimo capitolo.


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